Il 2022 in casa Bitonto si apre con una lunga lettera inviata dal presidente del club fresco di promozione nella Serie A di calcio a 5 a tifosi e sostenitori del sodalizio pugliese. Questa una sintesi del pensiero del massimo dirigente bitontino.
“E’ un Capodanno dolcissimo per noi perché possiamo brindare ad un 2021 straordinario grazie alla vittoria del campionato, la vittoria della Coppa Italia di A2 e la chiusura dell’anno con il terzo posto in Serie A con davanti solo ai mostri sacri del futsal femminile in Italia. Sinceramente, credo che più di questo non potevamo aspettarci. Anzi, sono risultati ai quali ancora stento a crederci. Noi siamo una società giovane che sta imparando a stare in questo mondo, e leggere il palmares conquistato finora, un po’ di brividi li fa sentire. Però attenzione, non è un punto di arrivo. Si sta aprendo un anno importante ma ancora più difficile e pieno di traguardi affascinanti da raggiungere. L’importante, è far capire alla gente che se arrivare in alto può sembrare facile, restarci è molto più complesso. Nessuno ci farà regali e dovremo sudare tutto quello che saremo bravi a conquistarci.  La felicità della gente che incontravo per strada e ci ringraziava per aver portato il nome della nostra città in alto, l’emozione della stessa gente quando siamo arrivati a Bitonto con la Coppa, l’emozione dell’ingresso alla Sky Arena per l’esordio in Serie A, ma anche le nottate insonni per riuscire a trovare le soluzioni a tutti i piccoli e grandi problemi che una crescita così veloce ci ha portato davanti, ed il timore di deludere la gente che ha creduto e crede in noi. Insomma, tutte emozioni e sensazioni fortissime, che resteranno a lungo dentro di me”.