È ufficiale: Allison “Ally Perry” è bianconera. Il nuovo rapporto tra la calciatrice e la Juventus Women trova definizione oggi: è stata proprio la società, poc’anzi, ad annunciarne l’arrivo mediante i propri canali.

La classe 2003, dal college club Mississippi State con furore [NdR], è stata tra le “top scorer” nella stagione 2024/25 nei colori indicati, contando 10 goal individuali e 4 assist in 22 presenze; la stessa, inoltre, è apparsa proprio nel 2025 tra le semifinaliste a concorrere all’Hermann Trophy (prestigioso premio annualmente assegnato alle migliori figure del calcio collegiale USA), trovando nomina di centrocampista dell’anno. Un profilo d’alto livello che (così pare) la società di Braghin avrebbe corteggiato senza mezzi termini in questi mesi.

Una nuova gloriosa veste per la giovane che ha riposto, da contratto, una firma con validità 30 giugno 2028 per la squadra reduce dalla vittoria della Supercoppa Women. Ecco quanto riferito dalla neo numero 2 all’arrivo a Torino: «Non riesco nemmeno a descrivere la sensazione e l’emozione di indossare questa maglia iconica. Sono estremamente onorata anche solo di trovarmi qui.

Il motivo principale per cui ho firmato per la Juventus è stato quello di mettermi alla prova in un ambiente nuovo e stimolante. Vedo in questa squadra una grande occasione di crescita anche personale. Mi sento decisamente fuori dalla mia ‘comfort zone’, ma è proprio così che so che riuscirò a fare dei passi in avanti. Questa è una sfida davvero grande e un passo importante per me, che non vedo l’ora di affrontare.

La velocità di gioco è un aspetto a cui dovrò imparare ad abituarmi, ma ne sono già consapevole. Affronto questo capitolo sapendo che qui è un po’ diverso: lo stile di gioco, sia tatticamente che tecnicamente, è differente ed è un passaggio che non vedo l’ora di compiere, un mondo a cui spero di approcciare al meglio».

In conclusione, spazio alle ambizioni ed abilità tattiche: «Ovviamente il mio obiettivo è vincere, ma come primo passo non vedo l’ora di conoscere tutti i membri della squadra. Penso sia fantastico che ci siano così tante culture diverse nel gruppo, e sono sicura che imparerò molto dalle mie compagne. Devo dire che le strutture qui sono bellissime, e non avrei potuto chiedere un’accoglienza migliore da parte della squadra. È stata una transizione semplicissima: tutti sono stati estremamente gentili e disponibili con me. È stato più semplice del previsto.

La mia posizione preferita è quella di numero 10. Sono una giocatrice tecnica, che sa cosa fare con il pallone tra i piedi e mi è stato detto più volte in carriera che ho uno stile di giocare più ‘europeo’ rispetto a quello che c’è negli Stati Uniti. Mi piace il calcio di qualità in mezzo al campo, costruire il gioco partendo dal centrocampo cercando di essere il più rapida possibile, sia con la palla che senza; sento di poter portare queste qualità alla Juventus.

Non vedo l’ora di giocare la mia prima partita e di vedere tutti i tifosi allo stadio, a presto!».

Eleonora Mereu
Aspirante giornalista cagliaritana. Quella per lo sport femminile? Una passione nata anni fa, che mi spinge ora ad impugnare una penna per dar voce, nel mio piccolo, alle piccole e grandi realtà. Con le ragazze della Nazionale ho imparato ad apprezzare ancora di più il settore, percependo quanto scrivere sia un privilegio più che una missione, che va portato avanti con rispetto ed un reale sentimento per il movimento.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here