Come ufficializzato dai canali della Società, la classe 2001 canadese Maya Antoine ha firmato un contratto fino al 2028 con la sponda giallorossa della capitale. Al termine del suo percorso calcistico universitario negli Stati Uniti, la giocatrice si è dunque trasferita nel campionato svedese, dove ha militato fino a quando la Dirigenza della Roma non ha messo gli occhi su di lei.
Difenditrice centrale di grande prospettiva, continua a dare freschezza e gioventù alla rosa giallorossa che, in questo momento, ha in difesa tutte titolari nate dopo il 2000 a eccezione di Veje. Lo scorso anno Antoine è stata l’unica giocatrice di tutto il campionato svedese a disputare ogni singolo minuto di gioco di ogni match, a riprova di una resistenza che potrebbe fare sicuramente comodo alla corte di Mister Rossettini, già molto sfortunata a livello di infortuni in retroguardia.
La nuova numero 5 della Roma, arrivata dall’IFK Norrkoping, ha già rilasciato una prima dichiarazione dopo aver firmato il contratto: «Sono cresciuta in una Comunità in cui si sapeva molto della cultura italiana e si conoscevano gli italiani, quindi la scelta di venire a Roma non è dovuta soltanto a motivi calcistici, perché è un qualcosa che conosco e con cui sono cresciuta», Antoine si reputa in qualche modo collegata all’Italia e la decisione di lasciare il Nord per approdare nella Capitale ha un filo rosso che la collega all’infanzia, al passato e a ricordi piacevoli. In poche parole, è stata una decisione che ha portato con sé soprattutto l’entusiasmo.
«Ho scelto la Roma anche per la storia del Club e per quella del campionato. So che giocare per questa squadra è un’opportunità stimolante», ha di seguito aggiunto, involontariamente (forse) andando a rimarcare una delle caratteristiche che a pelle si percepiscono fin dall’arrivo a Roma, vale a dire l’attaccamento alla maglia e alla storia che soggiace a questo grandissimo affetto.
La giocatrice ha poi dichiarato che dalla Serie A, che lei reputa “una sfida”, si aspetta «un campionato molto tecnico, con delle attaccanti molto forti e che danno filo da torcere, ed è una cosa che mi stimola molto. Ho sempre amato le sfide, e mi aspetto di trovare creatività sia da parte delle mie compagne, sia delle avversarie.»
Antoine ha dunque elencato quelli che sono i suoi punti di forza, tra cui spicca il suo essere nel posto giusto al momento giusto, soprattutto nelle difficoltà: «Sono una difenditrice centrale molto veloce e forte fisicamente, cerco sempre di bloccare e di oppormi alle avversarie mentre queste attaccano. Sono “quella che chiami nei momenti difficili”, prima che intervenga la portiera.»
La classe 2001 conosceva già Mia Pante di persona, grazie all’esperienza di Pante nei Whitecaps Rex di Vancouver, e di fama Evelyne Viens, e diventa perciò la terza calciatrice canadese a disposizione di Mister Luca Rossettini. A concludere la sua intervista, la giocatrice ha affermato quelli che sono i suoi obiettivi: «Spero di poter aiutare la squadra a mantenere il primo posto, vincere il campionato e portare la mia forza in questo team e aiutarlo il più possibile.»
Benvenuta a Roma e in bocca al lupo, Maya!






