Tra le mura giallorosse della Capitale è stato da poco reso noto un “arrivederci”: Mia Pante è ufficialmente una nuova giocatrice del Vancouver Rise, formazione che milita nel massimo campionato canadese, quello in cui la numero 21 delle Lupe ha effettivamente consacrato i suoi primi passi nel mondo del calcio. Non lo sarà a titolo definitivo.
Attraverso i canali della Società è stato dunque ufficializzato il suo prestito oltreoceano, che durerà fino al 31 dicembre 2026. Una clausola sul contratto, però, afferma che la calciatrice potrebbe tornare a Roma e a disposizione di Mister Luca Rossettini già in estate, quindi si potrebbe porre termine anzitempo al periodo della giocatrice all’estero in caso di necessità: quest’opzione è molto vantaggiosa per il Club capitolino, che ripone nella giovane calciatrice moltissima fiducia e che vede in lei un innesto su cui contare anche in ottica futura.
Dall’arrivo di Mister Luca Rossettini in panchina, Pante ha disputato spaccati di gara importanti sia in Serie A, sia in Women’s Champions League. Il poco minutaggio totalizzato fino a questo momento dalla classe 2003 potrebbe averla spinta a cercare continuità in una squadra della città in cui, con il Vancouver Whitecaps, aveva portato a termine il proprio percorso nelle giovanili prima di passare alla Texas A&M Soccer, con cui ha totalizzato 76 presenze, 10 gol e ben 21 assist.
La canadese approdò in giallorosso il 4 gennaio 2025 e, dopo poco più di un anno, la saluta per un breve periodo per poter ritrovare minuti, feeling con il rettangolo verde e fare rientro alla base, a Roma, ancora più pronta a indossare una maglia da titolare – condizione che ha visto poche volte negli ultimi mesi. Si è spesso visto che “l’Erasmus” delle giocatrici in un’altra squadra prima di indossare nuovamente i colori da cui si è partite è un grandissimo aiuto sotto tutti i punti di vista, dunque Pante potrebbe già rientrare la prossima estate con un bagaglio fatto di consapevolezza, determinazione e grinta per conquistarsi, giorno dopo giorno, la maglia da titolare.
In bocca al lupo, Mia!






