L’addio di Lucia Di Guglielmo ha sicuramente messo a dura prova le emozioni dei tifosi della Roma, legati a lei da un filo rosso che sembrava impossibile da spezzare. Gli Stati Uniti si sono però frapposti tra le due parti e la difenditrice giallorossa ha scelto di raggiungere Sofia Cantore al Washington Spirit, mettendo definitivamente nel cassetto dei bei ricordi quella che è stata la difesa della Roma fino alla scorsa stagione, ora del tutto cambiata e ringiovanita.
Questa politica di “ringiovanimento”, se così si può definire, sembra essere ancora ferma negli ideali della Roma, che avrebbe pensato a un nuovo innesto per la retroguardia cercando un’altra giocatrice nata dopo il 2000. Come affermato dalla giornalista Amanda Zaza attraverso il suo account di X e nel post ripreso su Instagram da Ragazze Giallorosse, la dirigenza della Roma avrebbe nei piani un innesto che potrebbe essere ufficializzato anche prima della Supercoppa in palio contro la Juventus: la Società starebbe tenendo d’occhio sotto la lente d’ingrandimento il profilo di Maya Antoine.
Si tratta di una calciatrice che al momento milita nell’IFK Norrköping, nel campionato svedese; Antoine è una classe 2001 che ha già indossato i colori della propria Nazionale dalle giovanili fino alla Nazionale U20, ed è approdata in Scandinavia nel 2024 dopo aver portato a termine il percorso nelle giovanili nel Vanderbilt Commodores, ovvero un’Università di base in Canada. Come Abigail Brighton della Juventus, Maya Antoine ha intrapreso la sua nuova carriera calcistica tra le professioniste dopo un cammino importante nei College che, in caso di esito positivo dell’ingaggio, diventerebbero una realtà sempre più interessante da monitorare per accrescere la competitività e, non da ultimo, la fisicità delle rose del campionato italiano.
Zaza ha riportato che le visite mediche dovrebbero essere in programma nei prossimi giorni, ed è per questa motivazione che si suppone che l’inserimento della canadese del gruppo possa avvenire in tempi più o meno rapidi. Il mercato giallorosso è quindi in movimento e, dando un’occhiata all’ultima finestra, si può affermare che le scelte societarie abbiano, almeno per il momento, ripagato.
Pur non trattandosi di un nome conosciuto, Antoine ha in carriera la già citata esperienza al college e, non da ultimo, quella in Svezia, nazione il cui campionato si sta facendo sempre più competitivo e in cui la fisicità è uno dei cardini. Parlando appunto di “fisicità”, il suo innesto porterebbe esperienza, qualità e spessore alla retroguardia, che con l’infortunio di van Diemen si ritrova in una situazione di emergenza che è bene sanare il prima possibile.






