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	<title>Coppa Italia Archivi - Calcio femminile italiano</title>
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		<title>Come la Roma ha vinto la finale contro la Juventus Women: equilibrio, pazienza e qualità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara Frate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 11:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[AS Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus Women]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La finale di Coppa Italia Femminile tra Roma e Juventus Women non è stata una gara spettacolare sul piano delle occasioni, ma è stata una partita estremamente significativa dal punto di vista tattico e mentale. A decidere il match è stato il gol di Manuela Giugliano nel finale, ma il successo giallorosso nasce molto prima [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" data-start="79" data-end="519">La finale di Coppa Italia Femminile tra <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roma</span></span></strong> e <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Juventus Women</span></span></strong> non è stata una gara spettacolare sul piano delle occasioni, ma è stata una partita estremamente significativa dal punto di vista tattico e mentale. A decidere il match è stato il gol di Manuela <strong>Giugliano</strong> nel finale, ma il successo giallorosso nasce molto prima dell’episodio che ha consegnato il trofeo alla Roma.</p>
<p data-start="521" data-end="857">La domanda vera è: dove ha vinto la finale la Roma? La risposta sta nella capacità di interpretare meglio la partita nei suoi dettagli più importanti. Le giallorosse hanno saputo soffrire, hanno concesso poco centralmente e soprattutto hanno avuto più qualità nelle due aree di rigore, che nelle finali resta sempre il fattore decisivo.</p>
<h2 data-start="859" data-end="914">La Juventus ha controllato a tratti, ma senza ferire</h2>
<p data-start="916" data-end="1273">La squadra bianconera ha provato a prendere il controllo della partita attraverso il<strong> possesso e una circolazione abbastanza ordinata, ma è mancata quasi sempre nell’ultimo terzo di campo</strong>. La sensazione è stata quella di una squadra che arrivava vicino all’area senza però avere davvero la capacità di trasformare il dominio territoriale in occasioni pulite.</p>
<p data-start="1275" data-end="1615">Ed è qui che si è sentita l’assenza di riferimenti offensivi realmente incisivi. La mancanza di Cristiana <strong>Girelli</strong> e Sofia <strong>Cantore</strong> ha pesato enormemente nel modo di attaccare della Juventus. <strong>È mancata una giocatrice capace di occupare l’area con continuità, di dare profondità o di trasformare cross e seconde palle in situazioni pericolose.</strong></p>
<p data-start="1617" data-end="1883">La Juventus ha mosso bene il pallone in alcune fasi, ma troppo spesso l’azione si è spenta al limite dell’area. Poca concretezza, pochi tagli aggressivi e soprattutto poca presenza dentro i sedici metri. In una finale così bloccata, <strong>serviva più cattiveria offensiva.</strong></p>
<h2 data-start="1885" data-end="1927">La Roma ha accettato una partita sporca</h2>
<p data-start="1929" data-end="2134">La Roma non ha cercato di dominare esteticamente il match. Ha scelto invece un approccio più pragmatico e intelligente: <strong>linee compatte, ritmo controllato e ricerca degli spazi giusti nel momento opportuno.</strong></p>
<p data-start="2136" data-end="2399">La squadra giallorossa ha lavorato molto bene nelle distanze tra centrocampo e difesa, togliendo alle avversarie la possibilità di trovare ricezioni pulite tra le linee. Anche quando le bianconere avevano il pallone, raramente riuscivano ad accelerare centralmente.</p>
<p data-start="2401" data-end="2706">La formazione di Rossettini ha dato l’impressione di sapere esattamente che tipo di partita volesse giocare: <strong>una gara di pazienza, di episodi e di attenzione ai dettagli.</strong> Ed è proprio in questo contesto che il gol di Giugliano assume ancora più valore, perché nasce da una delle poche vere accelerazioni pulite della partita.</p>
<h2 data-start="2708" data-end="2765">Giugliano decisiva, ma il simbolo della finale è Baldi</h2>
<p data-start="2767" data-end="2972">Il nome che resterà nei tabellini è quello di Manuela Giugliano, autrice del gol che ha deciso la finale. La sua giocata è stata da leader: inserimento perfetto, tempi giusti e freddezza nella conclusione.</p>
<p data-start="2974" data-end="3270">Ma la vera certezza della Roma è stata la partita del portiere <strong>Baldi</strong>. Nei momenti di maggiore pressione juventina, soprattutto nel finale, le sue parate hanno trasmesso sicurezza a tutta la squadra. <strong>Non soltanto interventi tecnici, ma presenza costante, personalità e gestione emotiva della gara.</strong></p>
<p data-start="3272" data-end="3527">Le finali spesso si decidono nei dettagli e la Roma ha avuto un portiere capace di trasformare situazioni complicate in momenti di fiducia collettiva. Ogni intervento di Baldi ha tolto energia alla Juventus e ha aumentato la convinzione delle giallorosse.</p>
<h2 data-start="3529" data-end="3584">Dragoni e il lavoro invisibile che cambia le partite</h2>
<p data-start="3586" data-end="3857">Tra le prestazioni più importanti c’è stata anche quella di Giulia <strong>Dragoni</strong>, probabilmente meno appariscente ma fondamentale sotto il profilo tattico. Ha giocato una partita di enorme sacrificio: pressing, coperture preventive, recuperi e aiuti continui in fase difensiva.</p>
<p data-start="3859" data-end="4069">È stata una presenza essenziale nel rompere il ritmo della Juventus. Ogni volta che le bianconere provavano ad alzare il palleggio, la classe 2006 accorciava con aggressività e limitava le linee di passaggio centrali.</p>
<p data-start="4071" data-end="4213">Sono quelle prestazioni che spesso non finiscono negli highlights, ma che permettono a una squadra di mantenere equilibrio per novanta minuti.</p>
<h2 data-start="4215" data-end="4269">La differenza tra giocare bene e giocare una finale</h2>
<p data-start="4271" data-end="4566">La sensazione complessiva è che la Juventus abbia provato a giocare la partita, mentre la Roma abbia giocato la finale. <strong>Le giallorosse hanno avuto più lucidità nella gestione dei momenti emotivi, più solidità nelle due aree e soprattutto più capacità di incidere quando la partita lo richiedeva.</strong></p>
<p data-start="4568" data-end="4814" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In gare così equilibrate non basta avere il pallone o produrre una manovra ordinata. Serve concretezza, personalità e capacità di restare dentro la partita fino all’episodio decisivo. La Roma lo ha fatto meglio e per questo ha meritato il trofeo.</p>
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		<item>
		<title>Juventus, finisce “l’era Braghin” &#8211; Il direttore: “Sentivo di aver dato tutto. Vissuti momenti incredibili”</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/coppa-italia/juventus-finisce-lera-braghin-il-direttore-sentivo-di-aver-dato-tutto-vissuti-momenti-incredibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Eleonora Mereu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 08:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus Women]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come già annunciato, l’esperienza di Stefano Braghin come Direttore della Juventus volge definitivamente al termine: ultima tappa vissuta dalla figura? La finale di Coppa Italia disputata di recente, che ha visto la Roma trionfare. Non l’esito sperato (Braghin, al momento dell’annuncio delle dimissioni, aveva riposto, infatti, fiducia nell’ultima giocata bianconera, definendola “un’importante finale da vivere [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="s2">Come già <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/serie-a/stefano-braghin-e-juventus-due-strade-che-si-dividono-un-privilegio-aver-contribuito-alla-costruzione-del-progetto-women/">annunciato</a>, <strong>l’esperienza di Stefano Braghin come Direttore della Juventus volge definitivamente al termine</strong>: ultima tappa vissuta dalla figura? La finale di Coppa Italia disputata di recente, che ha visto la Roma trionfare. </span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="s2">Non l’esito sperato (Braghin, al momento dell’annuncio delle dimissioni, aveva riposto, infatti, fiducia nell’ultima giocata bianconera, definendola “un’importante finale da vivere insieme”), rimane, invece, indimenticabile e priva di ogni remake la storia disegnata, una vera e propria era (così la nomea data dalla stessa squadra) che termina ma che lascia segni profondi all’interno di quella forte realtà, oggi nota come “Juventus”.</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="s2"><strong>Da qui le parole dello stesso che racchiudono tutta la profondità di un legame importante, costruito con dedizione:</strong> </span><span class="s3">«<em>Ho avuto il privilegio di fare un percorso così importante alla Juventus Women. L’obiettivo del movimento femminile resta quello che le ragazze che approcciano al calcio possano avere sempre più possibilità</em> &#8211; ha detto poco dopo aver appreso il verdetto della sfida indicata -. <em>Sono stati tanti i momenti incredibili in questi anni: forse quello che ricordo con più piacere è il primo Scudetto; la Juventus è stata casa mia per tanti anni e sono felice di tutto quello che abbiamo fatto. </em></span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="s3"><em>Oggi purtroppo non è andata bene; la mia, ad ogni modo, non è stata una scelta facile, ma sentivo di aver dato tutto alla Juventus e ho deciso di lasciare il mio ruolo</em>».</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="s3">Intanto l’importante profilo è stato omaggiato proprio a Vicenza con una maglia bianconera: stampato sul retro? Il numero 315, come le partite di cui è stato diretto testimone. Chi raccoglierà la sua eredità?</span></p>
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		<title>Juventus &#8211; Roma 0-1, le pagelle bianconere: Carbonell e Krumbiegel ci provano ma la Juve è baciata dalla sfortuna.</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/coppa-italia/juventus-roma-0-1-le-pagelle-bianconere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Pistis]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 11:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus Women]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La finale di Coppa Italia giocata tra Juventus e Roma in un caldissimo Romeo Menti di Vicenza, sia per le temperature elevate che hanno costretto le due squadre a doversi fermare per diversi cooling break che per l&#8217;intenzione di entrambe le compagini di fare bene, è stata vinta dalle giallorosse con il solo gol della [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La finale di Coppa Italia giocata tra Juventus e Roma in un caldissimo Romeo Menti di Vicenza, sia per le temperature elevate che hanno costretto le due squadre a doversi fermare per diversi cooling break che per l&#8217;intenzione di entrambe le compagini di fare bene, è stata vinta dalle giallorosse con il solo gol della Capitana Manuela Giugliano (80&#8242;). Le bianconere, seppur a secco di reti, hanno disputato una buona partita soprattutto nel primo tempo, quando alla bella prestazione è mancato solo di concretizzare a dovere (e questa è anche un po&#8217; la sintesi di tutta la loro stagione).</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Di seguito le pagelle delle tre calciatrici migliori della Juventus e un giudizio anche sull&#8217;operato di Mister Massimiliano Canzi, alla fine della sua seconda stagione come allenatore della squadra Piemontese.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CARBONELL: </strong>Probabilmente la migliore in campo lato Juve contro la Roma. La Valenciana, in finale di Coppa, ha dato filo da torcere alle avversarie sia in fase offensiva (il suo tiro al 24&#8242; parato molto bene da Baldi ne è una prova), che difensiva (non bisogna trascurare infatti i suoi salvataggi da azione in posizione ravvicinata).<br />
La spagnola è arrivata la scorsa estate per prendere il testimone di un volto storico del club, Lisa Boattin, ed è riuscita in pieno, con il numero 3 sulla schiena che era appartenuto prima di lei a Sara Gama, a non far rimpiangere l&#8217;ex bianconera ora in forza in NWSL. VOTO: 7.5</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SALVAI: </strong>Dalla sua posizione al centro della difesa Juventina, Salvai non è certamente stata tra color che hanno spiccato di più in campo. Nonostante questo ha fatto il suo proteggendo bene la porta bianconera. Il pelo nell&#8217;uovo di una buona prestazione? Durante la costruzione dell&#8217;azione che ha portato al gol giallorosso, ha sottovalutato Viens che è stata brava ad precederla di testa. VOTO: 6</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>KRUMBIEGEL: </strong>La tedesca, alla sua ultima partita in bianconero dato che è già noto che ha firmato con l&#8217;Eintracht Francoforte, è subentrata in campo per sostituire Carbonell (84&#8242;). Fresca di forze, ha cercato di dare il suo contributo e di riaprire la gara per la sua squadra che, solo qualche minuto prima, aveva subito il gol che si rivelerà decisivo. Ha mostrato, in questo frangente di difficoltà, di aver fatto suo il motto juventino &#8220;fino alla fine&#8221;, infatti ha tentato il gol sino all&#8217;ultimo (98&#8242;): un buon modo per congedarsi dai tifosi e dalla squadra in una stagione in cui è parsa, in alcuni momenti, un po&#8217; opaca. VOTO: 6</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CANZI: </strong>Se questa stagione non è stata semplice per le bianconere, non lo è stata manco per il loro allenatore che, dopo l&#8217;exploit dello scorso anno, si è trovato in serie difficoltà. Le motivazioni sono diverse ma se ne possono trovare almeno due macroscopiche: il suo modo di intendere il calcio è diventato noto alle avversarie della Juve che si sono mosse di conseguenza, e sono venute man mano a mancare quelle che sono state le interpreti principali della passata stagione, una su tutte Sofia Cantore. Da lì, tra formazioni sempre diverse e prestazioni poco convincenti l&#8217;annata non è andata come sperato. C&#8217;è, poi, la differenza tra la Juve in Champions e quella in Italia, e l&#8217;impressione è che la decantata &#8220;rosa lunga&#8221; non abbia delle riserve all&#8217;altezza delle titolari. In Coppa Italia la formazione che è scesa in campo è stata la migliore possibile, e infatti la squadra non si è mossa male in campo ma non è bastato per vincere il trofeo. VOTO: 5.5</p>
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		<item>
		<title>Juve-Roma, domenica &#8216;tranquilla&#8217; per Gasperotti: la Moviola ai raggi X della finale di Coppa Italia</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/coppa-italia/juve-roma-domenica-tranquilla-per-gasperotti-la-moviola-ai-raggi-x-della-finale-di-coppa-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Christian Vitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 08:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al &#8216;Romeo Menti&#8217; di Vicenza è andata in scena la finale di Coppa Italia tra Juventus e Roma, vinta dalle giallorosse. A dirigere il delicato match è stata Silvia Gasperotti della sezione di Rovereto assistita da Paolo Tomasi di Schio e Matteo Nigri di Trieste mentre il quarto uomo è stato Andrea Terribile di Bassano [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al &#8216;Romeo Menti&#8217; di Vicenza è andata in scena la finale di Coppa Italia tra Juventus e Roma, vinta dalle giallorosse. A dirigere il delicato match è stata Silvia Gasperotti della sezione di Rovereto assistita da Paolo Tomasi di Schio e Matteo Nigri di Trieste mentre il quarto uomo è stato Andrea Terribile di Bassano del Grappa.</p>
<p>Avvio di gara tutto sommato tranquillo per il direttore di gara che vede bene e lascia correre sull&#8217;anticipo di Antonie, verso il 7&#8242;, su Capeta in area giallorossa. La gara scivola, cosi, senza particolari scelte complicate sino al cooling break con Gasperotti in pieno controllo della gara. Al 40&#8242; scontro tra Oladipo e Vangsgaard ma Gasperotti reputa ancora correttamente, sul pallone, l&#8217;intervento della giallorossa e lascia correre. Sul finale di frazione l&#8217;episodio da moviola più gustoso del primo tempo con Thogersen che colpisce di testa in area e Carbonell che respinge con il busto, tra le proteste avversarie per un presunto fallo di mano. Giusta la decisione della terna arbitrale di non fischiare rigore.<br />
Nella prima frazione, invece, il fuorigioco è stato segnalato due volte, correttamente, sempre sulle attaccanti della Juventus che ha subito l&#8217;unico fallo, arrivato nel primo quarto d&#8217;ora di gioco.</p>
<p>Nella ripresa Viens, al 10&#8242;, parte con un attimo di ritardo e finisce, di poco, oltre la retroguardia bianconera. Il primo assistente alza la bandierina e ferma giustamente una potenziale occasione delle giallorosse. Poco dopo giusto assegnare una punizione sulla trequarti della Roma alla Juve per un fallo subito da Carbonell sul settore sinistro del campo. Contatto contestato al 32&#8242; quando Bergamaschi e Thomas entrano a duello corpo a corpo, in corsa, sulla fascia ma Gasperotti non ravvisa irregolarità. L&#8217;arbitro invece fischia fallo a Salvai entrata in ritardo su Viens due minuti dopo. Al 90&#8242; Baldi fa suo un pallone in area toccando con la spalla Cambiaghi che resta a terra infortunata, Gasperotti non vede nessun fallo e non interrompe il gioco. Seconda frazione più spezzettata che porta sino a sfiorare i 10&#8242; di recupero.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/coppa-italia/juve-roma-domenica-tranquilla-per-gasperotti-la-moviola-ai-raggi-x-della-finale-di-coppa-italia/">Juve-Roma, domenica &#8216;tranquilla&#8217; per Gasperotti: la Moviola ai raggi X della finale di Coppa Italia</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Juventus &#8211; Roma 0-1, le pagelle Capitoline: Giugliano trascinatrice, Baldi cala la saracinesca</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/coppa-italia/juventus-roma-0-1-le-pagelle-giugliano-trascinatrice-baldi-cala-la-saracinesca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Pistis]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 07:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[AS Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La finale di Coppa Italia tra Juventus e Roma, giocata allo Stadio Romeo Menti di Vicenza alla presenza di circa 6000 tifosi, è stata vinta dalle giallorosse grazie al gol dell&#8217;80&#8217; della Capitana Manuela Giugliano, l&#8217;unico di una partita equilibrata in cui si sono succedute delle buone occasioni per entrambe le squadre in campo. Di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/coppa-italia/juventus-roma-0-1-le-pagelle-giugliano-trascinatrice-baldi-cala-la-saracinesca/">Juventus &#8211; Roma 0-1, le pagelle Capitoline: Giugliano trascinatrice, Baldi cala la saracinesca</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La finale di Coppa Italia tra Juventus e Roma, giocata allo Stadio Romeo Menti di Vicenza alla presenza di circa 6000 tifosi, è stata vinta dalle giallorosse grazie al gol dell&#8217;80&#8217; della Capitana Manuela Giugliano, l&#8217;unico di una partita equilibrata in cui si sono succedute delle buone occasioni per entrambe le squadre in campo.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Di seguito le pagelle delle tre calciatrici migliori della Roma e un giudizio anche sull&#8217;operato di Mister Luca Rossettini dopo la sua prima finale vinta con la squadra Capitolina.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>BALDI: </strong>Questa finale di Coppa Italia è stata un po&#8217; la ciliegina sulla torta di una stagione in positivo in cui l&#8217;ex estremo difensore della Fiorentina ha mostrato ben chiaro tutto il suo valore.<br />
Contro la Juventus, nello specifico, si è mostrata pronta e reattiva bloccando palla anche in situazioni di grossa difficoltà come nella parata a mano aperta contro Carbonell nel primo tempo e nel salvataggio spettacolare del 98&#8242;. VOTO: 8</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>OLADIPO:</strong> Il difensore nigeriano è certamente tra i giovani talenti che più sono spiccati in questa stagione vincente per la Roma. In finale di Coppa Italia contro la Juventus, sempre attenta e presente è stata abile a evitare l&#8217;offensiva avversaria. VOTO: 7.5</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>GIUGLIANO:</strong> La Capitana e numero 10 della Roma ha aperto le marcature negli ultimi 10 minuti di gioco e ha anche chiuso una partita che pareva stregata, con la palla che non voleva proprio saperne di entrare in porta. Di lei si potrebbe davvero parlare per giorni interi se si dovesse pensare a quanto la sua presenza sia importante in squadra ma noi ci limiteremo a dire che anche in giornate in cui pare meno incisiva, basta uno spunto per permetterle di mostrare tutto il proprio valore. VOTO: 8</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ROSSETTINI: </strong>Questa Coppa Italia vale doppio (vista anche la vittoria del campionato): è il trionfo della squadra giallorossa in una stagione in cui Luca Rossettini ha traghettato il collettivo verso esiti dall’orgoglio sempre più alto dopo la defaillance della scorsa stagione. In questa finale ha avuto il merito di effettuare i giusti cambi al momento giusto, a partire dall&#8217;ingresso in campo di Pilgrim al posto di Csiki. Proprio le sue scelte l&#8217;hanno premiato con il secondo trofeo in giallorosso in poche settimane. VOTO: 8.5</p>
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		<title>Mister Rossettini e l&#8217;inaspettato double: &#8220;Ce l&#8217;abbiamo fatta, è Storia!&#8221;</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/coppa-italia/mister-rossettini-e-linaspettato-double-ce-labbiamo-fatta-e-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AS Roma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 18:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[AS Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Luca Rossettini ha parlato ai media del Club dopo la vittoria della Coppa Italia! Ecco cosa ha detto il nostro coach. Mister, obiettivo raggiunto: per usare le sue parole, un double che è storia. &#8220;Sì, è storia. Ce l&#8217;abbiamo fatta. Era qualcosa che forse nemmeno nei finali più rosei potevamo immaginare a inizio stagione. Come [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="gc-col-12">
<div class="asr-article-standfirst" style="text-align: justify;">Luca Rossettini ha parlato ai media del Club dopo la vittoria della Coppa Italia!</div>
</div>
<div class="gc-col-12">
<p id="eHQNX3fEef" style="text-align: justify;">Ecco cosa ha detto il nostro coach.</p>
<hr />
<p id="ezd59yASPF8" style="text-align: justify;"><strong>Mister, obiettivo raggiunto: per usare le sue parole, un double che è storia.</strong></p>
<p id="et2ejCDk15" style="text-align: justify;">&#8220;Sì, è storia. Ce l&#8217;abbiamo fatta. Era qualcosa che forse nemmeno nei finali più rosei potevamo immaginare a inizio stagione. Come avevo già detto dopo la fine del campionato, è un percorso incredibile, di crescita, durante il quale questa squadra ha imparato a soffrire. Oggi tutta quella roba che abbiamo vissuto durante l&#8217;anno &#8211; a volte anche attraverso delle delusioni grosse &#8211; come le finali perse, ce la siamo ritrovata, ci è servita per guadagnarci una partita difficile, sporca, contro una squadra che ci ha messo in grande difficoltà questa volta.</p>
<p id="eoXZdioDkS" style="text-align: justify;">Abbiamo ribaltato i ruoli di inizio anno, faticando, subendo in alcuni frangenti, e trovando poi il gol con l&#8217;inserimento di una centrocampista da una situzione laterale. Sono tutte quelle caratteristiche sulle quali lavoriamo costantemente giorno dopo giorno. Questa per un allenatore è la soddisfazione più grande&#8221;.</p>
<p id="eOz29q43-O" style="text-align: justify;"><strong>Ha qualche dedica da fare, visto che siamo a fine stagione con due trofei in tasca?</strong></p>
<p id="eF_ffyL8N6" style="text-align: justify;">&#8220;La dedica va sempre alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei figli, e agli amici che sono venuti da Padova a vederci soffrire e poi vincere. E poi una dedica speciale la faccio a un mio amico ed ex compagno Marios Oikonomou che è ricoverato in ospedale e sta lottando per sopravvivere: gli auguro di riprendersi e di stare meglio. È gente con cui ha vissuto certe sensazioni in campo e dispiace da morire&#8221;.</p>
</div>
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		<title>La Coppa Italia è giallorossa, Max Canzi mastica amaro: “Ci dispiace. Il mio futuro alla Juve? Ne parleremo”</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/coppa-italia/la-coppa-italia-e-giallorossa-max-canzi-mastica-amaro-ci-dispiace-il-mio-futuro-alla-juve-ne-parleremo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Eleonora Mereu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 10:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus Women]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Occhi lucidi ed espressione da rammarico sul volto di Massimiliano Canzi: il tecnico, questa domenica, ha assistito alla sconfitta della sua Juventus ad un passo dal successo in Coppa Italia. La manifestazione è stata vinta dalla AS Roma (storica rivale in molteplici occasioni), avanti col punteggio all’80’ grazie alla rete di Manuela Giugliano. Nei giorni [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="s2">Occhi lucidi ed espressione da rammarico sul volto di <strong>Massimiliano</strong> <strong>Canzi</strong>: il tecnico, questa domenica, ha assistito alla sconfitta della sua Juventus ad un passo dal successo in Coppa Italia. La manifestazione è stata vinta dalla AS Roma (storica rivale in molteplici occasioni), avanti col punteggio all’80’ grazie alla rete di Manuela Giugliano.</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="s2">Nei giorni scorsi, la guida bianconera &#8211; con evidente fiducia &#8211; aveva parlato di una sfida aperta ad ogni possibile scenario, mettendo da parte la chiara voce che vedeva favorite le giallorosse. Ebbene: un primo tempo dall’ottimo approccio per la squadra di Torino che si è avvicinata più volte alla conclusione vincente mediante un pressing accattivante; di natura quasi fortuita (per costruzione), poi, il goal capitolino su cui De Jong non ha potuto far nulla.</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="s2">A proposito del gran finale andato in scena al “Romeo Menti” di Vicenza, <strong>l’allenatore</strong> ha fatto sapere:</span><span class="s3"> «<em>Dispiace tanto. È stata una partita aperta, come ci aspettavamo, ma accettiamo la sconfitta. Le ragazze hanno dato il massimo e per questo non ci sono rimpianti, l’abbiamo giocata fino in fondo. In un Club come la Juventus sono cresciuto tanto e non posso non ringraziare Stefano Braghin che mi ha voluto e con cui ho lavorato benissimo in questi anni</em>».</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="s3">Ora l’incognita sulla permanenza della stessa figura in panchina: Canzi si o Canzi no? Il tema è stato affrontato anche durante il breve colloquio avuto post gara ai microfoni di <em>Rai</em> <em>Sport</em>; alla domanda di Sara Meini sul futuro accanto al club, il tecnico ha ribadito: “<em>Ne parleremo tutti insieme e vedremo cosa si deciderà. Sarei felice di continuare questo percorso con le ragazze</em>”. </span></p>
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		<title>Rachele Baldi commenta il Double: &#8220;Inaspettato, però sapevo che avremmo raccolto almeno un grande risultato&#8221;</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/coppa-italia/rachele-baldi-commenta-il-double-inaspettato-pero-sapevo-che-avremmo-raccolto-almeno-un-grande-risultato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AS Roma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 08:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[AS Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Rachele Baldi è stata una delle protagoniste della conquista di questa Coppa Italia! Queste sono state le sue parole ai media del Club dopo il match con la Juventus. A inizio stagione avresti mai immaginato questo double? &#8220;Assolutamente no, è tutto così inaspettato. Però ho sempre creduto che avremmo raccolto almeno un grande risultato. E [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="gc-col-12">
<div class="asr-article-standfirst" style="text-align: justify;">Rachele Baldi è stata una delle protagoniste della conquista di questa Coppa Italia!</div>
</div>
<div class="gc-col-12">
<p id="eN3dRNVKm-" style="text-align: justify;">Queste sono state le sue parole ai media del Club dopo il match con la Juventus.</p>
<hr />
<p id="ezzerHL3niI" style="text-align: justify;"><strong>A inizio stagione avresti mai immaginato questo double?</strong></p>
<p id="eGZB9FUqQo" style="text-align: justify;">&#8220;Assolutamente no, è tutto così inaspettato. Però ho sempre creduto che avremmo raccolto almeno un grande risultato. E poi più andavamo avanti nel corso della stagione e più ci credevamo. Perché abbiamo creato un gruppo, una sinergia tra di noi. Questo è merito del lavoro e del sacrificio che abbiamo fatto tutte insieme&#8221;.</p>
<p id="e8Zt1wLSoT" style="text-align: justify;"><strong>Sei stata protagonista in questa partita con tre parate decisive. Come l&#8217;hai vissuta dal campo?</strong></p>
<p id="eT4iJAUgAt" style="text-align: justify;">&#8220;Faceva un gran caldo, questo è sicuro. Oggi non è stato semplice. È stata una partita in cui abbiamo sofferto tanto, ma abbiamo imparato a soffrire. Abbiamo perso tante finali e abbiamo imparato a reagire, e infatti oggi si è visto&#8221;.</p>
<p id="eHwSq-1FCC" style="text-align: justify;"><strong>Uno Scudetto, una Coppa Italia: hai qualche dedica da fare?</strong></p>
<p id="e4Hupy04rM" style="text-align: justify;">&#8220;Sicuramente la prima è alla mia famiglia, che mi sostiene ogni giorno, mi guarda da lontano, tifa per me. E poi sicuramente a tutti i tifosi che ci seguono ogni giorno e alla persona che mi sta sempre accanto e che mi sprona &#8211; una in particolare &#8211; a dare il meglio di me&#8221;.</p>
</div>
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		<item>
		<title>Roma pigliatutto: il sigillo di Giugliano vale la Coppa Italia!</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/featured/roma-pigliatutto-il-sigillo-di-giugliano-vale-la-coppa-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Eleonora Mereu]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 17:59:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[AS Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus Women]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Occhi al cielo: è festa per la Roma che trionfa nella tappa finale di Coppa Italia, vincendo 1-0 sulla Juventus. Figura copertina la specialista Manuela Giugliano, autrice del vantaggio all’80’. Un testa a testa all’ultimo respiro quello consumatosi a Vicenza per una giornata che &#8211; al di là del verdetto &#8211; va ad aggiungersi alla [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Occhi al cielo: è festa per la Roma che trionfa nella tappa finale di Coppa Italia, vincendo 1-0 sulla Juventus. Figura copertina la specialista Manuela Giugliano, autrice del vantaggio all’80’. </span>Un testa a testa all’ultimo respiro quello consumatosi a Vicenza per una giornata che &#8211; al di là del verdetto &#8211; va ad aggiungersi alla lista delle più memorabili della storia del calcio femminile italiano.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Che sarebbe stato un evento dalla grande intensità e competitività lo si poteva capire già da un primo half esaltante circa la costruzione da ambedue le parti, segnata dai più disparati avvisi cerca-risultato. </span>Deve allontanare più volte la minaccia opposta la Roma, che trova lo stop con una grandiosa Baldi, reattiva su un goal quasi annunciato firmato Carbonell; a metà gara a mancare alle giallorosse è solo la precisione giusta in grado di mandare in tilt la calma avversaria.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Tante le occasioni anche nel secondo tempo che vede Thomas subentrare a Bonansea (la 11 bianconera accusa problemi al polpaccio) e fotografare un potenziale davvero equilibrato. In un momento in cui le forze continuano a cedere e la fame è sempre la stessa, ecco la grande chance targata Juventus: Lenzini prova a cambiare la trama, ma viene fermata da un salvataggio sulla linea strepitoso per mano di Thøgersen; a seguire le stesse orme in termini di difesa un’attenta Carbonell, forte d’opposizione su quanto calciato da Pilgrim.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Le modifiche al tabellino? Le apporta Manuela Giugliano che, a tu per tu con De Jong, a -10’ dal 90’, buca la rete regalando un goal dal peso specifico notevole. </span>7 i minuti in aggiunta che confermano l’esito: la Roma, dopo lo scudetto, si gode la vittoria della Coppa Italia!</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Primo tempo da 0-0 tra Juve e Roma &#8211; Carbonell, intanto, alza la voce</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/coppa-italia/primo-tempo-da-0-0-tra-juve-e-roma-carbonell-intanto-alza-la-voce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Eleonora Mereu]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 16:52:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[AS Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus Women]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calciofemminileitaliano.it/?p=359394</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intensità e pressing “a gogo”: questi i segnali chiave del primo tempo della finalissima di Coppa Italia tra Juventus e Roma appena terminato. Bastano le indicazioni iniziali a far capire quanto sia reciproco il duro ostacolo da superare: nei primi minuti è la Roma a soffrire la grande aggressività bianconera, improntata su molteplici conclusione pericolose. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/calcio-femminile/coppa-italia/primo-tempo-da-0-0-tra-juve-e-roma-carbonell-intanto-alza-la-voce/">Primo tempo da 0-0 tra Juve e Roma &#8211; Carbonell, intanto, alza la voce</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Intensità e pressing “a gogo”: questi i segnali chiave del primo tempo della finalissima di Coppa Italia tra Juventus e Roma appena terminato.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Bastano le indicazioni iniziali a far capire quanto sia reciproco il duro ostacolo da superare: nei primi minuti è la Roma a soffrire la grande aggressività bianconera, improntata su molteplici conclusione pericolose. </span><span class="s2">Vangsgaard-Capeta? Non l’unica coppia propositiva in cerca del vantaggio “fast”, anche Schatzer (di prima intenzione con una traversa ultra superata) e Lenzini che aggancia un fumante pallone da corner e tenta la giocata vincente.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Passati i 20’, è la squadra capitolina a farsi avanti e ad impensierire: tutta colpa di Csiki che non buca la porta, ma che proposta! Un gran brusio di sorpresa a Vicenza! Risponde rapidamente Carbonell che impegna Baldi; da applausi la parata dell’estremo difensore AS Roma, una parata che cancella un sicuro 1-0.</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1">Sembrano ancora studiarsi un po’ le due sfidanti, studio smosso da una </span><span class="s2">Greggi che porta alto e non di tantissimo quanto sfoggiato dalla distanza; a provare ad attutire ancora una volta la numero 3 spagnola della rosa bianconera che risponde quasi con un “ci siamo” collettivo a suon di…goal mancati!</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s2">Inefficaci, ad ogni modo, le mosse durante i +2 di recupero: termina, infatti, 0-0 tra le due, mentre c’è ancora un tempo da giocare! Il campo per ora parla di equilibrio a reti inviolate: cosa accadrà nella seconda metà di gara? Lo si saprà molto presto. In palio una grande Coppa da inserire in bacheca e da allarga-storia del club, qualunque esso sia.</span></p>
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