Al ‘Romeo Menti’ di Vicenza è andata in scena la finale di Coppa Italia tra Juventus e Roma, vinta dalle giallorosse. A dirigere il delicato match è stata Silvia Gasperotti della sezione di Rovereto assistita da Paolo Tomasi di Schio e Matteo Nigri di Trieste mentre il quarto uomo è stato Andrea Terribile di Bassano del Grappa.
Avvio di gara tutto sommato tranquillo per il direttore di gara che vede bene e lascia correre sull’anticipo di Antonie, verso il 7′, su Capeta in area giallorossa. La gara scivola, cosi, senza particolari scelte complicate sino al cooling break con Gasperotti in pieno controllo della gara. Al 40′ scontro tra Oladipo e Vangsgaard ma Gasperotti reputa ancora correttamente, sul pallone, l’intervento della giallorossa e lascia correre. Sul finale di frazione l’episodio da moviola più gustoso del primo tempo con Thogersen che colpisce di testa in area e Carbonell che respinge con il busto, tra le proteste avversarie per un presunto fallo di mano. Giusta la decisione della terna arbitrale di non fischiare rigore.
Nella prima frazione, invece, il fuorigioco è stato segnalato due volte, correttamente, sempre sulle attaccanti della Juventus che ha subito l’unico fallo, arrivato nel primo quarto d’ora di gioco.
Nella ripresa Viens, al 10′, parte con un attimo di ritardo e finisce, di poco, oltre la retroguardia bianconera. Il primo assistente alza la bandierina e ferma giustamente una potenziale occasione delle giallorosse. Poco dopo giusto assegnare una punizione sulla trequarti della Roma alla Juve per un fallo subito da Carbonell sul settore sinistro del campo. Contatto contestato al 32′ quando Bergamaschi e Thomas entrano a duello corpo a corpo, in corsa, sulla fascia ma Gasperotti non ravvisa irregolarità. L’arbitro invece fischia fallo a Salvai entrata in ritardo su Viens due minuti dopo. Al 90′ Baldi fa suo un pallone in area toccando con la spalla Cambiaghi che resta a terra infortunata, Gasperotti non vede nessun fallo e non interrompe il gioco. Seconda frazione più spezzettata che porta sino a sfiorare i 10′ di recupero.






