La Juventus “bissa” il riscontro del penultimo step d’andata contro la Fiorentina e conquista la finale di Coppa Italia. Letale la doppietta di Capeta (autrice nell’occasione andata in scena nelle scorse ore) che ha avuto la meglio sull’unica risposta opposta (2-1 il risultato).
Nessun upset, quindi, per quel che riguarda il segnale precedente di fronte alla stessa Viola, mentre ora si avvicina sempre più l’ultimo atto contro una agguerrita Roma, altra uscente indenne dallo scontro per lo stesso obiettivo.
Orgoglio, emozione ed anche una leggera analisi senza filtri di un duro momento collettivo archiviato quello evidenziato dal tecnico bianconero Massimiliano Canzi che, poco dopo quanto accaduto, ha rivelato: «Per noi è un traguardo importante – ha ammesso lo stesso -. Ce la giocheremo al nostro meglio, perché arrivare in finale è sempre complicato, soprattutto contro un’ottima squadra come la Fiorentina.
La Roma? In questo momento è la squadra che sta dominando il campionato; è arrivata anche fino a qui, quindi andremo ad affrontare questa partita con grande rispetto per loro. Ora, però, ci godiamo questo momento perché era un momento abbastanza complicato per noi; le ragazze hanno reagito molto bene e sono molto fiero di loro».
Ed a proposito della 7 portoghese, protagonista della serata: «sta facendo un grandissimo campionato, è arrivata l’ultimo giorno di mercato per sostituire Cristiana Girelli e ha avuto un impatto molto forte in partita e in generale sulla squadra. È una ragazza molto silenziosa, che lavora; poche chiacchiere, molti fatti, e noi possiamo solo farle i complimenti!».
Manca il rush clou: sarà il campo a decidere chi aggiungerà un trofeo alla propria bacheca.






