Una meta all’equilibrio (o almeno così sembrava), poi, a 2’ dal 90’, il tabellino ha mostrato 1-2. A favore di chi? Nella giocata d’andata di Coppa Italia tra Napoli e Juventus, a spuntarla è stata l’ospite bianconera, capace di trasformare mediante penalty un quadro in parità.
La disputa tra le due forti antagoniste è stata segnata inizialmente dal primo vantaggio firmato Vangsgaard e dall’1-1 celeste; il cioccolatino finale? Della solita numero 10 juventina Cristiana Girelli che ha consegnato la definitiva vittoria alla propria squadra.
Confermata, quindi, la striscia positiva circa tale competizione, già tracciata precedentemente di fronte al Cesena; una buona prestazione, seppur complicata e ben poco scontata, anche per il tecnico Massimiliano Canzi che, dopo il lavoro compiuto sul verde di Cercola, ai microfoni della sala stampa ha detto: «Oggi dovevamo portare a casa il risultato, non abbiamo fatto una delle nostre migliori partite contro un Napoli che invece ha giocato un’ottima gara forte delle sue qualità.
Al ritorno? Sappiamo che sarà difficile perché abbiamo un gol di vantaggio da gestire. Abbiamo giocato un tempo di una partita di 180 minuti.
Siamo consapevoli che la qualificazione non è ancora conquistata e per passare il turno dovremo fare meglio di così. Non abbiamo mai pensato che qui sarebbe stata una partita facile, anzi. Il Napoli è una squadra che quest’anno sta dimostrando il suo valore e che è in quella posizione in classifica non per caso».
Si deciderà tutto il 29 gennaio alle 18:30, prima, però, il prosieguo di campionato contro il Parma appena due giorni prima.






