Per la Roma Femminile si apre la possibile strada del secondo trofeo della storia del club giallorosso; infatti le ragazze di coach Spugna avanzano in semifinale di Coppa Italia, grazie al 3-0 dell’andata, e al 2-1 realizzato al Tre Fontane contro il Como, rivelazione di questa edizione e unica formazione di serie B rimasta in gara.

Turn over limitato da parte di Mister Spugna, in attesa anche della sosta per le nazionali in arrivo. L’allenatore giallorosso mette in campo la formazione tipo, effettuando qualche cambio in difesa, con il debutto da titolare per Borini e Kollmats. L’inizio del match è fulmineo, il Como a sorpresa passa in vantaggio dopo 7′ e la Roma cresce alla distanza.

E’ Haavi a realizzare la rete del pareggio, dopo di che sorpassa Pirone. Finisce il primo tempo dominato dalle giallorosse, che amministrano anche la ripresa, andando vicine al 3-1 sempre con Haavi, ma la traversa stoppa la doppietta alla norvegese.

In semifinale le giallorosse dovranno affrontare l’Empoli, che ha vinto il doppio confronto con la Fiorentina. L’appuntamento in campionato sarà tra due settimane con l’Inter, per mantenere il secondo posto in Serie A. 

L’analisi di questa gara ci riporta una Roma davvero in salute che perse l’ultima volta in semifinale di Superocoppa Italiana la gara contro il Milan, in una partita in cui le lupacchiotte giallorosse sbagliarono completamente l’approccio ad una partita. Da lì le ragazze di Spugna anche nei momenti più difficili a via di condizioni esterne, covid e infortuni vari hanno sempre regimato come una squadra coesa dove il gruppo è sempre prevalso sui singoli.

Inoltre in questo ultimi periodo oltre ad aver recuperato quasi tutte le sue titolari le giallorosse hanno portato contare sulla forza delle panchina che come non mai si sono fatte largo a suon di goal come la Lazaro, di cui il valore non scopriamo solo oggi e di questa ragazzina terribile norvegese Haavi, che gioca un buonissimo calcio, un arma in più da mettere nell’arciere di Spugna e socie.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.