Photo Credit: Elia Soregaroli - Calcio Femminile Italiano

Il Lumezzane conquista la Coppa Italia di Serie C, battendo in finale il Riccione per 3-2, completando una stagione trionfale: un incontro tosto e duro, con un arbitraggio non altezza di questo match, dove le ragazze di Nicoletta Mazza hanno dovuto soffrire tanto nei confronti delle riccionesi che, nonostante siano state in dieci per buona parte del match, hanno fatto una grande gara, ma con intelligenza hanno vinto l’incontro, centrando in una stagione la doppietta campionato-Coppa.

Infatti, i primi minuti della partita vedono un Riccione molto aggressivo e dopo sei minuti trova il vantaggio: Tiberio lascia sul posto Galbiati, crossa basso al centro per Pederzani che di destro trafigge Meleddu e sigla la rete dell’1-0. Le lumezzzanesi faticano ad impostare un’azione, ma al 10’ ha una punizione dalla destra di Redolfi, ma il pallone arriva dritto a Boaglio. Verso il 14’ azione solitaria di Sule che s’inventa una giocata in area e mette la palla per Merli che non riesce a dare il colpo per metterla in gol. Al 19’ torna in scena il Riccione con Schipa che, sugli sviluppi di una punizione, non trova lo specchio della porta. La gara si sposta al 25’ e il Lume sigla la marcatura del pareggio quando Sule si smarca di tre giocatrici riccionesi, la passa a Cattuzzo e serve in area Licari che beffa Boaglio con un destro potente. Passa un minuto e Merli, mentre stava per entrare in area, viene trattenuta alla maglia da Remondini: Molinario, tra lo stupore generale del pubblico, estrae il cartellino rosso al difensore del Riccione, lasciando in superiorità numerica le valgobbine. Le rossoblù provano subito ad approfittarne: al 31’ Sule, sugli sviluppi di un angolo, ha il destro del sorpasso, ma la difesa romagnola le dice di no. Il Riccione, tuttavia, si fa ancora sentire e 33’ Neddar, di testa, mette la palla fuori.

Comincia la ripresa e al 1’ Cattuzzo tenta la sorte dal limite, ma il suo destro è debole per impensierire Boaglio. Tra il 6’ il 7’ botta e risposta tra le due squadre: prima il Riccione rimette il naso in avanti con Costantini che, nel corso di un calcio piazzato, approfitta di un’errata comunicazione difensiva lumezzanese, mentre sessanta secondi dopo Sule, su passaggio di Merli, in scivolata realizza il 2-2. Verso il 9’ doppia chance rossoblù con Licari e Merli, Boaglio però è attenta. L’incontro volge al 27’ e c’è un destro dalla distanza di Barcella, ma termina a lato. Al 32’ il sorpasso: Barcella lancia il pallone per Merli che arriva in area, si presenta a tu per tu con Boaglio e tira, il portiere riccionese respinge, ma sulla ribattuta l’attaccante rossoblù ritrova la palla e stavolta gonfia la rete. Nel finale, dove al 43’ Boaglio e Sule si scontrano ma per fortuna senza conseguenze, il Riccione cerca in tutti i modi il 3-3, ma le valgobbine resistono e al 99’ arriva la festa: la Coppa è del Lumezzane.

Il Lumezzane conquista la Coppa Italia di Serie C, battendo in finale il Riccione per 3-2, completando una stagione trionfale: un incontro tosto e duro, con un arbitraggio non altezza di questo match, dove le ragazze di Nicoletta Mazza hanno dovuto soffrire tanto nei confronti delle riccionesi che, nonostante siano state in dieci per buona parte del match, hanno fatto una grande gara, ma con intelligenza hanno vinto l’incontro, centrando in una stagione la doppietta campionato-Coppa.

Infatti, i primi minuti della partita vedono un Riccione molto aggressivo e dopo sei minuti trova il vantaggio: Tiberio lascia sul posto Galbiati, crossa basso al centro per Pederzani che di destro trafigge Meleddu e sigla la rete dell’1-0. Le lumezzzanesi faticano ad impostare un’azione, ma al 10’ ha una punizione dalla destra di Redolfi, ma il pallone arriva dritto a Boaglio. Verso il 14’ azione solitaria di Sule che s’inventa una giocata in area e mette la palla per Merli che non riesce a dare il colpo per metterla in gol. Al 19’ torna in scena il Riccione con Schipa che, sugli sviluppi di una punizione, non trova lo specchio della porta. La gara si sposta al 25’ e il Lume sigla la marcatura del pareggio quando Sule si smarca di tre giocatrici riccionesi, la passa a Cattuzzo e serve in area Licari che beffa Boaglio con un destro potente. Passa un minuto e Merli, mentre stava per entrare in area, viene trattenuta alla maglia da Remondini: Molinario, tra lo stupore generale del pubblico, estrae il cartellino rosso al difensore del Riccione, lasciando in superiorità numerica le valgobbine. Le rossoblù provano subito ad approfittarne: al 31’ Sule, sugli sviluppi di un angolo, ha il destro del sorpasso, ma la difesa romagnola le dice di no. Il Riccione, tuttavia, si fa ancora sentire e 33’ Neddar, di testa, mette la palla fuori.

Comincia la ripresa e al 45’ Cattuzzo tenta la sorte dal limite, ma il suo destro è debole per impensierire Boaglio. Tra il 51’ il 52’ botta e risposta tra le due squadre: prima il Riccione rimette il naso in avanti con Costantini che, nel corso di un calcio piazzato, approfitta di un’errata comunicazione difensiva lumezzanese, mentre sessanta secondi dopo Sule, su passaggio di Merli, in scivolata realizza il 2-2. Verso il 54’ doppia chance rossoblù con Licari e Merli, Boaglio però è attenta. L’incontro volge al 72’ e c’è un destro dalla distanza di Barcella, ma termina a lato. Al 77’ il sorpasso: Barcella lancia il pallone per Merli che arriva in area, si presenta a tu per tu con Boaglio e tira, il portiere riccionese respinge, ma sulla ribattuta l’attaccante rossoblù ritrova la palla e stavolta gonfia la rete. Nel finale, dove all’88’ Boaglio e Sule si scontrano ma per fortuna senza conseguenze, il Riccione cerca in tutti i modi il 3-3, ma le valgobbine resistono e al 99’ arriva la festa: la Coppa è del Lumezzane.

RICCIONE: Boaglio, Tiberio (85’ Saraniti), Remondini, Calli (84’ Della Chiara), Grillo, Costantini, Neddar, Pederzani, Scarpelli (31’ Piazza), Edoci (61’ Bauce), Schipa (72’ Mari). A disp: Casarasa, Bonora, El Abassi. All. Genovesio.
LUMEZZANE: Meleddu, Galbiati, Barcella, Viscardi, Licari (28’ st Muraro), Zappa, Daleszczyk, Redolfi, Sule (89’ Mariani), Cattuzzo (82’ Paris), Merli (78’ Basso). A disp: Gilardi, Forelli, Canobbio, Camilla Ronca, Botti. All. Mazza.
ARBITRO: Molinaro di Lamezia Terme 5.
MARCATRICI: 6’ Pederzani (RIC), 25’ Licari (LUM), 51’ Costantini (RIC), 52’ Sule (LUM), 77’ Merli (LUM).
AMMONITE: Edoci (RIC), Viscardi (LUM).
ESPULSA: Remondini (RIC).

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.