È stata una prestazione in crescendo quella del Milan nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Fiorentina: dopo una partenza contratta che ha visto le ospiti passare in vantaggio con la rete di Emilie Woldvik, le rossonere hanno aumentato i giri del motore nel secondo tempo, crescendo nella qualità e nell’intensità fino a raggiungere il pareggio al 73’ con la rasoiata di Giorgia Arrigoni.
Al termine della partita, l’allenatrice del Milan, Suzanne Bakker, ha rilasciato delle dichiarazioni a MilanTV: “Nel primo tempo abbiamo concesso troppi spazi. Oggi abbiamo giocato con un blocco più basso, ma non siamo state abbastanza aggressive e abbiamo dato loro il tempo e lo spazio per giocare, e hanno creato alcune occasioni. Nel secondo tempo le nostre distanze erano migliori. Quando il passaggio arrivava sulla nostra linea, recuperavamo la palla. In fase di possesso abbiamo tenuto di più la palla, quindi loro hanno dovuto correre di più. Giorgia (Arrigoni) ha segnato un bel gol. 1-1 ampiamente meritato.”
“Complimenti alla Fiorentina per il modo in cui sta giocando, perché ha molte rotazioni sulle fasce, quindi non è facile. Nel secondo tempo l’abbiamo gestita meglio che nel primo. Siamo state anche più aggressive. Dopo il gol, la squadra ha sentito di poter segnare anche il secondo. Ma dovevamo anche assicurarci che loro non segnassero il secondo, perché la prossima settimana c’è un’altra partita.”
“Nel secondo tempo abbiamo giocato bene come squadra: lottando, essendo aggressive e volendo la palla. Quando abbiamo questa mentalità, siamo una squadra davvero forte. Se non lo facciamo, come nel primo tempo, abbiamo meno possesso palla e loro possono creare molte occasioni. Dobbiamo essere sempre concentrate affinché ogni pallone sia nostro, indipendentemente dal fatto che la nostra linea sia alta o bassa. Quando recuperiamo il possesso, ci serve subito una soluzione.”
Un pareggio che lascia dunque aperte le porte per la qualificazione sia al Diavolo, sia alla Viola, che si affronteranno giovedì 29 gennaio per la sfida di ritorno che sarà decisiva per accedere alle semifinali. Prima, però, c’è il turno di campionato che potrà portare via altre energie alle due compagini, con le rossonere che vogliono vendicare l’eliminazione della stagione passata.






