Photo Credit: SPAL

La Spal, dopo l’amara retrocessione in Eccellenza avvenuta lo scorso anno, ha deciso di ripartire con un nuovo progetto e con nuove figure dirigenziali.

Il nuovo Direttore Sportivo del club ferrarese sarà Mattia Martini, ex consulente di mercato della Fiorentina, ASGM Verona, Brescia Calcio Femminile e ha occupato un ruolo nella direzione sportiva dell’Atletico Madrid Femenino.
Sulla panchina delle biancazzurre è stato scelto l’allenatore Salvatore Panico, ex tecnico delle squadre dilettantistiche maschili in Calabria, Piemonte e Veneto e nella scorsa stagione era alla Primavera del Cittadella Women, raggiugendo, con le padovane, il quinto posto nel Girone 1. Recentemente Panico ha ottenuto l’abilitazione UEFA A dal Settore Tecnico della FIGC.

Queste le dichiarazioni che Martini e Panico hanno rilasciato sui canali ufficiali della Spal.

Sono entusiasta – ha dichiarato Mattia Martini – di avere l’opportunità di iniziare questa nuova avventura professionale con la Spal Femminile, una realtà strutturata ed ambiziosa, nel contesto di una città come Ferrara che rappresenta un pezzo di storia del calcio italiano. Non vedo l’ora di ripagare la fiducia concessami con un campionato importante, che rispecchi anche in ambito femminile il blasone che merita una piazza come questa“.

Sono orgoglioso di essere entrato a fare parte della famiglia biancazzurra – ha commentato mister Salvatore Panico – perché la Spal rappresenta un’eccellenza del calcio italiano ed è simbolo di una città ricca di storia e cultura. La Spal Femminile è una realtà seria ed ambiziosa e per questo non vedo l’ora di iniziare a lavorare con le ragazze per preparare la lunga stagione che ci attende“.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.