La squadra del Torino Women è la seconda in classifica nel campionato di eccellenza girone A. In questo articolo-intervista parla il suo capocannoniere Erika Ponzio, che ha fin qui realizzato 17 goal, 10 segnati in una sola partita, un record supermeritato da una ragazza che ha sempre messo l’anima nelle maglie che ha indossato, e che, dopo un brutto infortunio capitatole sul finire dello scorso campionato, si è rialzata più forte di prima e si è messa al servizio del suo Toro, facendosi conoscere a suon di goal e dimostrando a tutti che i sogni e la partita perfetta non sono solo sogni, ma che si possono realizzare.

Domenica scorsa hai giocato con il tuo Torino contro il Collegno e la partita è finita 10-0 con 10 goal meravigliosi tutti segnati da te, cene puoi parlare?                   “Il primo goal l’ho fatto su rigore, ho piazzato la palla  nell’angolino basso, il secondo mi sono ritrovata a tu per tu con il portiere e ho fatto il pallonetto, il terzo ho scartato il portiere e poi ho incrociato di sinistro, il quarto ho dribblato l’avversario e poi a tu per tu con il portiere ho fatto lo scavetto, il quinto ancora su rigore l’ho tirato sempre basso ma questa volta ho cambiato angolo, e così siamo andati sul 5-0 alla fine del primo tempo, il secondo, il terzo e il quarto li fatti nel giro di poco meno di 10 minuti”. 

Ci più raccontare degli altri goal arrivati nella ripresa?                                               “Si, certo, il sesto all’inizio del secondo tempo, mi trovavo in posizione un po’ defilata al bordo area sull’esterno, il loro portiere era fuori dai pali, ho tirato e ho segnato, il settimo ho dribblato l’ultimo difendente me la sono toccata, per poi incrociare con il sinistro e ho preso palo-goal, mentre l’ottavo ho anticipato il portiere che stava per prendere la palla  con un tocco, poi l’ho saltata e ho segnato, il nono ho tirato da fuori area un tiro di potenza che è andato vicino all’angolino e si è, per mia fortuna insaccato nella rete anche questo, il decimo, infine, ho avuto un cross di una mia compagna e l’ho solo appoggiata  in porta, quest’ultimo devo dire che è stato davvero facile perché eravamo due contro una”. 

Le tue sensazioni?                                                                                                      “Sono stati tutti momenti di grande gioia e la sensazione a fine partita era bellissima e mi straripava nel petto, perché inizialmente non pensavo di riuscire a fare 10 goal, poi man mano ho iniziato a crederci, tanto è vero che, dopo aver siglato l’ottavo goal, ho chiesto all’arbitro quanto mancava alla fine, e mi sono concentrata tantissimo per cercare questo piccolo-grande record, che mi ero prefissato come obiettivo, inoltre devo dire che tutte le mie compagne mi hanno aiutata a realizzarlo, e questo mi rende sicuramente molto orgogliosa”. 

A chi dedichi questo tuo record personale?                                                                  “A tutte le persone a me vicine, alla mia famiglia, a tutti quelli che mi hanno sempre supportato, a un ragazzo che fatto breccia nel mio cuore, però, se posso, la primissima dedica lo faccio a me stessa, non per peccare di presunzione ma per tutti i sacrifici che ho fatto e per tutta la passione che ho messo da sempre, fra gioie e dolori, penso proprio di meritarmelo”. 

Una dedica speciale in un anno sportivo complicato anche per le tue compagne? “Nella mia carriera ho vissuto momenti belli, ma anche altri più brutti e difficili, come per esempio per il Torino questa stagione è uno di questi a paragone della precedente, sia per una questione di rosa, con tante partenze, che per problemi economici, ma tutto questo non mi ha fatto abbattere anzi, mi ha dato ancora di più la carica, per rimboccarmi le maniche e dimostrare assieme alle mie compagne il nostro valore nonostante tutto”.

Ringraziamo Enrika Ponzio per la sua disponibilità ad essere intervistata e il Torino Women da parte della redazione di Calcio Femminile Italiano.

Credit Photo Giuseppe Fazari

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.