Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La quarta volta è quella buona. Dopo aver perso tre semifinali di fila contro le giallorosse, il Milan supera con un perentorio 4-1 le campionesse d’Italia in carica, conquistando la finalissima e mettendo fine al dominio della squadra capitolina, vincitrice degli ultimi quattro scudetti.

Al Viola Park, davanti a circa 900 spettatori, la squadra di Matteo Zago dà spettacolo e, dopo il vantaggio iniziale di Longobardi e il penalty dell’1-1 quasi immediato di Ventriglia, dilaga con le perle di Appiah e Stokic. La Roma, in dieci dal 38’, cerca la reazione ma sbatte contro il muro rossonero, e nella ripresa arriva anche il sigillo di Renzotti, che fa partire la festa del gruppo e dei tanti tifosi del Diavolo presenti sulla tribuna dello stadio ‘Davide Astori’.

Alle 17.30 il calcio d’inizio della seconda semifinale (trasmessa in diretta sul canale YouTube della FIGC Femminile), che vedrà come protagoniste Inter e Sassuolo, a caccia del pass per il match che sabato alle 16.30 metterà in palio il titolo del campionato Primavera.

LA PARTITA

Subito fuochi d’artificio nella gara d’apertura della Final Four, le squadre regalano magie – individuali e non – e nei primi venti minuti succede di tutto. Il Milan parte fortissimo e al 10’ trova il vantaggio con Longobardi, bravissima ad approfittare del rimpallo nell’area avversaria e a battere Merolla con un preciso tocco di destro che le consente di festeggiare il suo sedicesimo centro in campionato.

La gioia rossonera dura però poco, perché al 15’ la 16enne Galli – la più giovane giallorossa ad esordire in Serie A – si presenta a tu per tu con Tornaghi, che con un’uscita disperata atterra l’attaccante. Dal dischetto Ventriglia realizza l’1-1, ma nell’azione successiva arriva il raddoppio milanista grazie all’assolo della scatenata Appiah. L’esterna offensiva stoppa il pallone sull’out di sinistra e dopo aver dribblato Pieri fa partire un destro che si infila sotto al sette, con il portiere e capitano della Roma che si fa sorprendere sul suo palo da una conclusione potente ma non imparabile. Merolla si riscatta poco dopo sul tiro ravvicinato e quasi a botta sicura di Renzotti, apparsa in forma smagliante come tutte le sue compagne.

Il Milan fa male soprattutto sulla fascia sinistra ed è da quella zona di campo che al 38’ arriva lo spunto che porta al 3-1. Appiah lancia in profondità Stokic, la numero 10 supera con un dribbling ubriacante Testa, che atterra l’avversaria costringendo il direttore di gara a tirare fuori il cartellino rosso. Sulla punizione dal limite è la stessa punta serba – arrivata a Milano a gennaio – a dipingere un arcobaleno che supera la barriera e si spegne all’incrocio dei pali.

La ripresa si apre con il pubblico di fede romanista che prova a spingere le proprie beniamine verso la clamorosa rimonta. Nonostante l’inferiorità numerica, la Roma si spinge in avanti per tentare di riaprire il match, ma Sorelli e compagne respingono al mittente ogni tentativo e alla prima occasione puniscono l’undici di Viglietta. Il quarto sigillo lo realizza Renzotti, che si libera di due avversarie e dai 20 metri fa partire un insidioso rasoterra che sfiora il palo battendo per la quarta volta Merolla. Durante l’esultanza l’attaccante della Nazionale Under 19 accusa un fastidio che la costringe a chiedere il cambio.

Dopo un’ora abbondante a mille all’ora le squadre iniziano ad accusare la stanchezza. Le detentrici del titolo non vogliono mollare e vanno addirittura in gol con Galli, fermata però dalla bandierina alzata dell’assistente. Nel finale c’è spazio per tanti cambi e per il nuovo miracolo di Merolla, che chiude la porta evitando un passivo ancora più pesante. Dopo il fischio finale fair play e abbracci tra le giocatrici, protagoniste di un match emozionante e ricco di grandi giocate.

ROMA-MILAN 1-4 (1-3 pt)

Marcatrici: 10’ Longobardi (M), 15’ Ventriglia (R), 16’ Appiah (M), 38’ Stokic (M), 66’ Renzotti (M)

ROMA (4-3-3): Merolla; Pieri (dal 60’ Cherubini Martina), Falzone (dal 79’ Canale), Testa E., Pizzuti (dal 79’ Bernardi); Testa S., Catena, Pellegrino Cimò; Zouhir (dal 38’ Fuzio), Ventriglia, Galli. A disp: Valeri, Lasco, Cherubini Maya, Viesti, Caruso. Tecnico: Francesco Viglietta

MILAN (4-2-3-1): Tornaghi; Zanini (dall’80’ De Marco), Sorelli, Pomati (dal 62’ Boldrini), Gemmi; Cesarini, Arrigoni; Appiah, Stokic (dal 62’ Donolato), Renzotti (dal 67’ Mikulica); Longobardi (dall’80’ Cappa). A disp: Lorenzi, Carotenuto, Minnei, Zanisi. Tecnico: Matteo Zago

Arbitro: Davide Ammannati. Assistenti: Filippo Scorteccia e Antonio Orsini. Quarto ufficiale: Filippo Balducci

Note: 897 spettatori. Espulsa E. Testa