Per la prima volta una struttura di accoglienza al femminile aderisce al progetto Rete Refugee Teams, l’iniziativa di carattere sociale sviluppata dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, in collaborazione con il Ministero dell’Interno, l’ANCI, la Fondazione Cittalia, il Servizio Centrale SAI e con il supporto di Eni e Puma.

Ad aprire il fronte dell’attività femminile di Rete, la Cooperativa Iride di Vizzini (Catania), a cui si aggiungerà anche quella di Scordia, che accoglie nuclei monoparentali di donne maggiorenni extracomunitarie sole o con figli a carico. Dodici le giovani ragazze coinvolte nella prima seduta di allenamento svolta presso lo Stadio Comunale Agosta del Comune siciliano alla presenza di Vito Cortese, Sindaco di Vizzini, Lino Gurrisi, Delegato LND Catania, Stefano Valenti Coordinatore SGS Sicilia, Franco Nucatola, Responsabile  Regionale del Progetto Rete e Giuseppe Anzaldi  Delegato Regionale per l’Attività Scolastica SGS.

Dopo la presentazione ufficiale, le ragazze hanno sostenuto la loro prima attività tecnica sotto la guida dello staff regionale del Settore Giovanile e Scolastico e dei propri educatori, mostrando grande entusiasmo e partecipazione a quanto proposto in campo. Gli allenamenti riprenderanno, come da format, la prossima settimana con l’obiettivo di sviluppare un’attività congiunta in sinergia con le società femminili del territorio catanese.

La partecipazione di una struttura di accoglienza femminile a Refugee Teams, rappresenta l’ulteriore crescita di un progetto che nel 2022 coinvolgerà oltre duemila giovani stranieri, nonché il traino per altre realtà analoghe che vorranno dare alle ragazze accolte la possibilità di partecipare a un’attività sportiva qualificata che ha come obiettivo l’inclusione e l’integrazione.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio