Boquete è la voce narrante della dodicesima puntata di ‘B Stories’, il format disponibile on demand su Vivo Azzurro TV – la piattaforma OTT della FIGC – e che racconta i club della Serie B Femminile: una Serie B che la squadra di Selena Mazzantini sta dominando, grazie all’esperienza di Boquete ma non solo, e che ha comunque impressionato Vero per il suo livello: “Ci sono diverse società che stanno facendo tanto per il movimento”.
“Una stella sul lago” è il titolo della puntata dedicata al Como, ma Boquete parla con umiltà: “Ho fatto cose che hanno portato a far sì che la gente mi conosca, ma io mi sento solo una in più”. Un’altra, in più, è arrivata nel mercato di gennaio: Valentina Giacinti, già a segno in questo 2026 che il Como 1907 spera possa essere l’anno della promozione, da festeggiare magari allo stadio Sinigaglia, che ha già ospitato una partita della squadra femminile. “Non ho mai giocato in uno stadio così, con una vista del genere”, ammette Boquete, a cui è dedicato anche uno stadio che porta il suo nome, a Santiago de Compostela, la città in cui è nata. “Il titolo più importante della mia carriera – dice –, ma anche un grande passo a livello sociale”.
Disegna ancora calcio Boquete ma quando Alessandro, un tifoso del Como, le fa notare che dopo un gol esulta ma dà anche istruzioni alle compagne sulle cose da fare una volta ripreso il gioco, Vero sembra già un’allenatrice. Di sicuro è un’icona, un’ambasciatrice: “Semm Cumasch è lo slogan della società, e noi dobbiamo promuovere il calcio femminile, per far sì che più ragazze di Como possano giocare a calcio”. Un obiettivo…Vero.






