Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sarà stata la fame di chi già sapeva di dover correre il doppio per arrivare lontano, l’umiltà di chi non ha mai sottovalutato nessuno o il coraggio di chi non ha avuto paura di sognare in grande? Se non c’è risposta a questa domanda, a non mancare è una bella certezza: quella fatta dall’Academy Abatese è una scommessa che ha dato più di quanto desiderato in partenza.

C’è, quindi, una storia che smentisce (in senso buono) anche i pronostici iniziali: tra realtà blasonate ed avversarie storiche in categoria, la neo promozione della squadra capitanata da mister De Sarno ha lasciato spazio ad una ascesa notevole, fatta di ferrea determinazione che ha portato la stessa a guadagnare sul campo un ruolo tutt’altro che da ombra. Un orgoglio sicuro anche per la società tutta che, settimana dopo settimana, ha visto “sputare” l’anima su ogni centimetro d’erba.

Tale consapevolezza, oggi, passa anche da Giuseppe De Rosa (Presidente della realtà campana) e Giovanni Vitiello (socio fondatore). Le due figure societarie – ospiti alla nostra redazione – sono state esplicite sul viaggio stagionale in procinto di chiusura: «effettivamente siamo stati la rivelazione del campionato, anche perché nel girone ci sono formazioni di una certa caratura. La nostra è una squadra neopromossa, partita per fare una buona figura nella nuova categoria.

Logico che l’acquisizione delle prestazioni di buone calciatrici ed il lavoro in simbiosi con uno staff preparato ha fatto il suo; l’aspettativa di ben figurare c’era, ma quello che è arrivato dopo è stato un qualcosa di molto più importante!».

Tutto chiaro: la rosa è stata costruita per far bene e gli effetti di una programmazione lungimirante e di appropriate scelte di mercato hanno, poi, accolto al meglio quelli che erano gli obiettivi preposti. Quale è l’”attestato” di valore della stagione? «Ottenere dei risultati positivi, sia a breve che a lungo termine, era fondamentale. Ora siamo a sole tre lunghezze dai playoff per la Serie B ed è inutile nascondere la nostra ambizione: vogliamo raggiungerli. Quando si fa un percorso del genere, ad un certo punto bisogna alzare l’asticella e puntare ancora più in alto».

Il calendario, intanto, si assottiglia e sono pochissimi gli incontri ancora da disputare. Questo viaggio lascia dei segni profondi sul presente e sul futuro abatese e influenza strettamente la visione generale per il consolidamento del progetto negli anni a venire: «questo campionato ci inorgoglisce e lascia degli ottimi segnali che vanno a confermare l’idea di un progetto a lungo termine – hanno aggiunto De Rosa e Vitiello -. Ovviamente teniamo tanto a questo finale di stagione; dobbiamo raggiungere quello per cui si è lavorato un anno intero, con sacrifici da parte di tutti».

Un chiaro messaggio da dedicare e consegnare ad ogni singolo profilo per aver dato tutto in un cammino da pagina ferma nel tempo che, ogni qualvolta verrà sfogliata, rimanderà alla coesione di un gruppo-famiglia, reale manifesto e punto di forza dell’annata descritta.

Si ringraziano Giuseppe De Rosa e Giovanni Vitiello per la gentile concessione.

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