Alessandra Barbieri gioca attualmente nella Novese femminile sotto la guida di mister Maurizio Fossati e si è messa in luce debuttando nella Serie B femminile a soli 14 anni. Durante lo scorso campionato è stata convocata dal Coordinatore Regionale del Settore Giovanile Under 15, con lo stage che è stato poi diretto dalla selezionatrice Under 15 Femminile Silvia De Blasio (in tutto sono state 3 le giocatrici della Novese convocate).

Quando hai iniziato a giocare a calcio?
Ho iniziato a giocare all’età di 5 anni presso il centro sportivo Don Orione.

Hai iniziato giocando come portiere, poi sei passata al ruolo di centrocampista centrale. E’ questo il tuo ruolo preferito?
Ho ricoperto il ruolo di portiere per qualche anno ma ho sempre desiderato tornare ad essere una giocatrice di movimento e così, quando ho avuto l’opportunità di scegliere, ho preferito questo secondo ruolo. La Novese con Mister Fossati mi ha dato la possibilità di cimentarmi nel ruolo di centrocampista ed è stata una piacevole scoperta.

Esordio record a 14 in Serie B: che emozioni hai provato?
Quel giorno non lo dimenticherò mai. Ero felice ma anche un po’ preoccupata di non essere all’altezza. Poi, una volta entrata in campo, mi sono concentrata solo sul gioco cercando di dare il meglio di me. Sicuramente un’esperienza che porterò nel cuore.

Che obiettivi ti sei posta come calciatrice?
Il mio obiettivo è quello di fare bene nella categoria in cui sono. Chiaramente vestire la maglia azzurra è il sogno più grande.

Quali sono i tuoi calciatori e calciatrici di riferimento?
Il mio calciatore di riferimento è Lionel Messi. Per il femminile invece è Alex Morgan.

Credit Photo: Alessandra Barbieri

Un ringraziamento ad Alessandra Barbieri e alla società Novese Femminile per la concessione dell’intervista!

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Nasce a Fiorenzuola d’Arda il 1 marzo del 1995. Appassionata del mondo Juve dalla nascita, solo recentemente si è avvicinata all’universo del calcio femminile ma ne è rimasta folgorata. Crede fermamente che sia una realtà ancora poco conosciuta in Italia, ma in rapidissima espansione, ed è entusiasta di far parte del progetto che sta permettendo questa crescita. È laureata in Storia ed è ora impegnata in una magistrale in Scienze Storiche.