Il Ravenna Women è nato nel 2018, grazia alla fusione attuata con il San Zaccaria, diventando ormai una realtà del calcio femminile italiano ed è pronta a disputare un’altra interessante stagione di Serie B: a spiegarci questo progetto è la responsabile tecnico organizzativa della società ravennate Alessandra Ghirardelli.

Alessandra cosa significa per te lavorare per una società come il Ravenna Women?
«È la società della mia città e non può che crearmi orgoglio».

Le ravennati, al suo primo anno di vita, hanno chiuso al terzo posto: cosa è mancato per arrivare in Serie A?
«Abbiamo avuto difficoltà nel recuperare nelle prime partite di campionato e non siamo state fortunate nei momenti decisivi».

La stagione passata è iniziata non bene, ma alla fine avete terminato al quarto posto.
«Abbiamo perso punti importanti all’inizio del campionato e difficoltà col gol, anche se la squadra c’era, e pian piano la forza del gruppo ha sistemato l’equilibrio necessario per riprenderci: il quarto posto è, secondo me, la giusta posizione».

Che Ravenna Women scenderà in campo il prossimo anno?
«La nostra squadra avrà un gruppo giovane, con un nuovo allenatore anch’esso giovane, Alessandro Recenti, che ha avuto tante esperienze all’estero, che partirà con l’idea di fare un buon campionato e di dare la possibilità magari a qualche ragazza del settore giovanile di mettersi in evidenza».

Come state operando nel settore giovanile?
«Stiamo cercando di portare avanti un progetto del Settore giovanile scolastico che darà i frutti fra qualche anno perché l’intento è far crescere giocatrici per la prima squadra: abbiamo l’Under 15, Under 12 e scuola calcio, vogliamo costruire un progetto a lungo termine».

Credi che il calcio femminile italiano stia crescendo nella maniera corretta?
«Credo che tutto si possa migliorare. Noi come società e la federazione come tutore del movimento femminile, però sappiamo tutti che non è possibile avere subito, perciò aspettiamo».

Il professionismo nel calcio femminile sarà in Italia dal 2022: scelta giusta?
«Giusta o sbagliata sarà solo il tempo e le condizioni economico-sociali a definire in un senso o nell’altro il risultato».

Quali sono i progetti futuri del Ravenna Women?
«Cercare di crearci il giusto spazio nel mondo sportivo della città bizantina, e di generare pensiero positivo per il futuro delle nostre bambine».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Ravenna Women e Alessandra Ghirardelli per la disponibilità.

Photo Credit: Ravenna Women FC

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek (che è attualmente in corso), un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa. Oltre a questo ho come hobby leggere libri e i balli latinoamericani.