Il Brixen Obi ha pareggiato domenica scorsa in casa per 1-1 con il Padova, scendendo in terza posizione del Girone B di Serie C. Il gruppo ha un parco attaccanti di livello, e nella rosa c’è l’attaccante classe ’02 Alexandra Stockner, da quattro anni punto di forza della squadra di Marco Castellaneta e in questa stagione ha realizzato due reti in sette partite. Alexandra è intervenuta ai nostri microfoni per fare il punto della situazione.

Alexandra cos’è per te il Brixen Obi?
«Per me il Brixen Obi vuol dire far parte di una famiglia molto bella, ma anche far parte di un bel gruppo pieno di passione».

Perché hai scelto di giocare in attacco?
«Perché mi piace fare gol e penso che giocando davanti do molta qualità».

Qual è il gol più bello che hai realizzato fino ad adesso?
«Il gol più bello l’ho fatto contro il Vittorio Veneto, quando ho segnato la rete che è valsa la vittoria in favore della mia squadra».

Dove può arrivare secondo te il Brixen Obi 2020/21?
«Siamo una squadra forte, dobbiamo sempre dare il massimo e vogliamo stare in alto. Vediamo se saremo capaci di vincere il campionato».

L’inizio di campionato è stato positivo: terzo posto e 14 punti.
«Anche se abbiamo regalato qualche punto, penso che il terzo posto sia un buon piazzamento per noi».

Domenica avete pareggiato con il Padova: cosa è mancato per vincerla?
«Se eravamo più efficaci sotto porta, avremmo potuto segnare di più e magari vincere la partita».

Tra pochi giorni andrete in casa del Cortefranca: cosa temete di questa squadra?
«Sinceramente conosco poco la squadra, ma comunque non ha ancora perso in questo momento: vedremo se con noi perderanno per la prima volta, e per questo dovremmo mettercela tutta per farcela».

Che Girone B di Serie C stai vedendo?
«Ci sono tante squadre che sono forti, quindi reputo un girone difficile».

Secondo te a che punto è il calcio femminile in Alto Adige?
«Penso che il calcio femminile debba ancora lavorare tanto per arrivare ai livelli di quello maschile».

Che persona sei fuori dal campo?
«Sono una persona felice, socievole, che va spesso alle montagne, quest’anno finisco la scuola e poi spero di entrare nel mondo del lavoro».

Quali sono i sogni che vuoi ancora realizzare?
«Essere felice e sana, soprattutto in questo periodo difficile, ma anche continuare a giocare a calcio. Vedremo dove il pallone mi porterà».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la Ssv Brixen Damenfußball e Alexandra Stockner per la disponibilità.

Photo Credit: Ssv Brixen Damenfußball

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.