Dopo il pareggio a reti bianche in trasferta contro il Brescia, il mister dell’Arezzo Emiliano Testini ha risposto a qualche domanda.
Si è detto soddisfatto della prestazione della sua squadra che si è difesa bene senza sottovalutare le avversarie in uno dei match più impegnativi della stagione.
Ha inoltre precisato, in una breve dichiarazione d’intenti, come avrebbero vissuto la settimana in vista della prossima partita, in trasferta contro l’Hellas Verona.

Mister nel post partita di Brescia – ACF Arezzo sapevamo che a Brescia sarebbe stata una partita complicata e così è stato però alla fine l’Arezzo ha portato a casa un buon punto. E’ d’accordo?
“Sapevamo che era una partita difficile, appunto avevamo tre partite in una settimana quindi anche le energie sia nervose che fisiche le avevamo superate di molto però io faccio complimenti alla squadra perchè ha fatto un’ottima prestazione sia a livello di gioco che a livello d’intensità per quello che è stato chiesto.
Quiindi contro un Brescia così, costruito con questa ambizione, credo che in questo momento sia un ottimo risultato”.

Credo sia anche giusto sottolineare come la squadra abbia terminato la partita in crescendo. 
“Siamo cresciuti anche nella parte finale, inaspettatamente perchè comunque sia avevamo tanti minuti nelle gambe e tre pali nelle gambe quindi è stata una cosa positiva.
La partenza difficile, lo sapevamo però abbiamo giocato una gara a viso aperto senza nasconderci cercando di fare il massimo con la speranza che potesse venir fuori un risultato ancora migliore”.

Adesso, finalmente verrebbe da dire, una settimana in cui si puo’ tirare un attimo il fiato e pensare alla prossima partita di campionato 
“Ne usciamo un po’ acciaccati, abbiamo ancore delle giocatrici da recuperare e una ragazza che si è fatta male oggi, che è Serena Cortesi, quindi sarà una settimana abbastanza particolare, cercheremo di recuperare energie e metterci a posto anche perchè la prossima settimana ci aspetta un’altra gara durissima, andiamo a Verona, contro il Verona, quindi un’altra squadra di quelle corazzate in questo campionato.”

Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Frequento l'università a Cagliari ad indirizzo pedagogico. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.