Nella settimana della pausa dal campionato di Serie C la Jesina e la Nuova Alba si sono affrontate a viso aperto per aggiudicarsi un posto in semifinale di Coppa Italia di Serie C. Ad avere la meglio è stata la compagine umbra, che con il suo poker senza storia ha chiuso il percorso delle marchigiane e ha aperto dinanzi a sé un nuovo, importantissimo capitolo. A parlare è stata Chiara Galassi, calciatrice della compagine biancoverde tra le artefici della Promozione in Serie C.
Galassi ha raccontato la partita contro la Jesina, terminata con la sopracitata vittoria. Questo match rivestiva un ruolo molto importante negli obiettivi delle ragazze di Mister Vicardi, intenzionate a portare avanti il proprio cammino il più possibile. Le emozioni al triplice fischio erano molto forti, e non sono mancate le difficoltà nel corso dei novanta minuti: «Al triplice fischio l’emozione è stata davvero forte: c’era tanta gioia, ma anche sollievo e orgoglio per aver centrato un obiettivo così importante. Sapevamo quanto contasse questa partita, non solo per il passaggio del turno ma anche per la fiducia del gruppo. La difficoltà principale è stata sicuramente il campo: era un campo in erba molto pesante e rovinato dalla pioggia caduta fino alla mattina, quindi non era semplice giocare palla a terra e mantenere i nostri ritmi. Nonostante questo, siamo riuscite ad adattarci e a gestire bene la partita.»
Arrivare tra le prime quattro squadre del campionato di Serie C e giocarsi un trofeo così importante è un traguardo che è stato raggiunto grazie al duro lavoro di tutta la squadra e agli scorsi mesi sul rettangolo verde in un torneo tutto nuovo, che hanno forgiato una squadra dalla mentalità vincente: «All’inizio del percorso speravamo di fare bene, ma arrivare tra le prime quattro della Serie C e in semifinale di Coppa Italia è qualcosa di davvero importante. È il risultato del lavoro che stiamo portando avanti da mesi e della crescita del gruppo. Adesso sentiamo entusiasmo e orgoglio, ma anche tanta voglia di continuare a migliorare e di giocarci le nostre possibilità fino in fondo.»
Per la prima volta dall’inizio della stagione e nella sua storia nel femminile, la Nuova Alba si ritroverà a viso aperto, almeno in Coppa Italia, con una squadra proveniente da uno degli altri tre gironi di Serie C, un traguardo che trasmette parecchia fiducia ma che, vista la presenza delle migliori formazioni dei rispettivi gironi, alza inevitabilmente il livello del gioco: «Essere arrivate fin qui significa aver fatto un ottimo percorso nel nostro girone, e questo ci dà fiducia. Allo stesso tempo sappiamo che adesso il livello si alza: affrontare squadre di altri gironi è una sfida nuova e stimolante. Ci sentiamo orgogliose di rappresentare al meglio il nostro campionato e vogliamo dimostrare che il valore che abbiamo espresso finora può confermarsi anche contro avversarie diverse.»
Si riparlerà del tema “Coppa Italia” a maggio, e adesso torna a essere importante il cammino in campionato, dove le umbre sono al secondo posto con tre lunghezze da provare a rosicchiare per raggiungere l’Original Celtic Bhoys, momentaneamente in testa alla classifica. La prossima avversaria sarà il Riccione, che nel recupero della decima giornata si è portato a casa un ottimo pareggio contro la corazzata del Gatteo Mare. Sarà un match decisivo, per proseguire con una striscia di risultati utili consecutivi, contro una squadra ostica: «Adesso la testa deve tornare subito sul campionato, perché ogni partita è decisiva. Il Riccione è una squadra che conosciamo: all’andata ci aveva messo in difficoltà in diversi momenti e ci aspettiamo una gara intensa, soprattutto in casa loro. Il fatto che arrivino da un pareggio le renderà ancora più determinate a fare risultato, ma anche noi vogliamo dare continuità al nostro percorso e portare a casa punti importanti.»
Si ringraziano Chiara Galassi, la Team Manager Claudia De Rosa e la Nuova Alba Calcio Femminile per il tempo e la grande fiducia.






