Di origini italiane, Chiara Pucci nasce a Stoccarda il 13 Gennaio 2002 e vive attualmente a Monaco di Baviera dove studia al Liceo Classico. Ma Chiara, oltre che studentessa, è una giocatrice del FC Bayern Monaco e dell’Under 16 Femminile Italiana allenata dal Ct Massino Migliorini.
Inizia a muovere i primi passi sui campi da calcio all’età di sei anni giocando nel club maschile SC München, dove limita fino al 2015. A partire dalla stagione 2015/16 partecipa alla Bundesliga dell’Under 17, quella che rientra nella categoria Primavera per il Calcio in Italia, arrivando a vincere il Campionato tedesco nel mese di giugno del 2017 con appunto la maglia FC Bayern Monaco.
Il ruolo in campo ricoperto dalla giovane giocatrice è terzino destro, ma è duttile ad essere attaccante. Nel 2016 è arrivata la sua prima chiamata Azzurra e nel mese di Aprile 2017 ha disputato il Torneo delle Nazioni arrivando al secondo posto.

Traccia un bilancio della tua annata tra gli impegni in Azzurro in Under 16 e la vittoria del Campionato con la maglia del Bayern. Soddisfatta?
E’ stata un’annata molto emozionante con tante partite importanti sia per l’Under 16 della Nazionale Italiana, sia per l’Under 17 del Bayern München. E’ successo tutto insieme….mi sembrava un sogno! Ho ricevuto la prima convocazione del mister Migliorini nel mese di novembre 2016. All’inizio ho pensato che i suoi messaggi fossero uno scherzo su Facebook. Col passare del tempo mi sono resa conto che era la realtà! Sono molto fiera di indossare la maglia Azzurra. Abbiamo disputato nove partite internazionali; tutte interessanti ma, quella più emozionante è stata la vittoria contro la Germania. Per quanto riguarda l’Under 17 del Bayern München è stata una bellissima stagione sportiva terminata con la vittoria del Campionato tedesco nella Bundesliga. Mi auguro di migliorare sia in campo sia nella vita privata e..anche il mio italiano…

Come hai iniziato a giocare a calcio?
Ho avuto sempre la passione di giocare a calcio. Già nel parco giochi all’età di tre anni, ho cominciato a dare i primi calci al pallone con gli altri bambini più grandi. Poi nel 2006, durante il Campionato Mondiale in Germania, mio papà mi ha comprato la maglia Azzurra con il numero 4 (i miei anni). Anche adesso è il mio numero preferito e, per ironia del destino, è il mio numero sulla maglia Azzurra. Ho iniziato a sei anni. I miei genitori mi hanno portato a un allenamento di una squadra maschile del club SC München, dove ho giocato fino al 2015 quando mi sono trasferita nell’Under 17 del FC Bayern München. Avevo 13 anni quando ho iniziato ed ero la più piccola della squadra. Questo cambierà nella prossima stagione. Mi auguro di ottenere un ruolo importante nella nostra squadra e lavorerò tanto per raggiungere questo traguardo.

Come funziona il Campionato a livello giovanile e femminile in Germania?
Il Campionato dell’Under 17 femminile è diviso in tre serie: Bundesliga Sud, Bundesliga Norte-Est e Bundesliga Ovest. Alla fine della stagione le squadre che hanno ottenuto il primo e secondo posto nella loro serie giocano una contro l’altra le semifinali andata e ritorno. Noi abbiamo giocato la semifinale contro SV Meppen per primo in casa, e poi fuori casa a Meppen. Il sorteggio ha deciso che la finale si disputasse a Monaco contro il Turbine Potsdam. La vittoria del Campionato è il risultato dell’impegno di tutta la squadra…E naturalmente è stato semplicemente meraviglioso!

Com’è la concezione del calcio femminile in Germania?
Secondo il DFB (Deutscher Fußball-Bund) le ragazze che giocano a calcio ad un alto livello dovrebbero giocare nelle squadre maschili per diventare più forti nello scontro con le ragazze. Ho giocato sette anni in una squadra maschile e quando sono andata nell’U17 femminile del Bayern Monaco avevo soltanto 13 anni (forse troppo presto per la concezione del calcio femminile in Germania) ma non ho avuto problemi anzi, la differenza di età, mi ha portato ad una maggiore competitività.

Chi è Chiara fuori dal campo da calcio?
Fuori dal campo da calcio sono una ragazza spontanea che ama trascorrere il tempo libero sia con gli amici che con la mia famiglia, la quale mi ha sempre supportato in ogni mia iniziativa.

E’ semplice conciliare lo studio con l’impegno sportivo?
Per fortuna non ho problemi a scuola. Frequento il liceo classico e mi piace studiare il francese, il latino e anche la matematica. Dopo scuola vado all’allenamento e la sera dopo cena, se il giorno dopo ho un compito in classe, mi metto a studiare.
 Preferisco avere tanti impegni e divento piuttosto stressata se non succede tanto nella mia vita. Così per me va benissimo così com’è.

Cosa sogni per il futuro?
Per il futuro sogno di migliorare sempre le mie capacità calcistiche fino a raggiungere un alto livello professionale che mi consentirebbe di giocare in una squadra della Serie A in Italia, Germania, Francia, Spagna o America. Vorrei inoltre studiare medicina – forse in America – per diventare un medico chirurgo…al termine della mia carriera calcistica!

Un grande ringraziamento alla giocatrice del FC Bayern Monaco, Chiara Pucci a cui auguriamo un grande in bocca al lupo per il futuro e la speranza che si possano avverare i suoi sogni!

Credit Photo: ©Thomas Melder

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Francesca Fumagalli

Prima la passione, poi il talento. Da diversi anni mi trovo in questo ambito calcistico e la passione per ciò mi ha portato a iniziare a scrivere. Il mio sogno è vedere il calcio femminile italiano sullo stesso piano di quello maschile.

1 commento

  1. Un grande in bocca al lupo a Chiara e spero di vederla giocare al più presto con la nazionale maggiore.

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