Nel passato weekend i Mittici hanno guadagnato il pass per il salto in Serie C. Le trevigiane si erano piazzate prime nel girone veneto di Eccellenza alla pari con il Villorba, necessario dunque lo spareggio per assegnare la promozione in terza serie. Sono state le ragazze guidate dal tecnico Andrea Gazzola a vincere in rimonta per 3-1 centrando cosi il salto nel campionato nazionale. Una delle pedine di spicco della società cara al presidente Alberto Pasin è Chiara Simeoni, giocatrice di grande esperienza e duttilità. La classe 1991, che veste la maglia numero 7 delle trevigiane, prima di approdare all’ex Villanova, ora Mittici, ha militato nel Vittorio Veneto per 10 anni fino alla Serie A. Abbiamo raggiunto il difensore centrale per saggiare gli umori a pochi giorni dal successo nel massimo torneo dilettantistico regionale.

 Il torneo di Eccellenza veneto è uno dei pochi del Centro – Nord ad essere ripartito. Come mai a tuo avviso? 
Secondo me il campionato del Centro – Nord è tra i più competitivi per quanto riguarda l’Eccellenza e molte squadre erano organizzate e pronte a puntare alle vittoria. Il fatto di voler riprendere dopo questo periodo di stop forzato è stato dettato, da una parte certamente dalla voglia di giocare di noi ragazze, ma anche da una serie di obiettivi che assieme alla società ci eravamo preventivati di raggiungere”.

Cosa ha spinto i Mittici a ripartire? Come siete arrivate ai primi allenamenti dopo la sospensione?
“La società è stata chiara fin dall’inizio del campionato ad agosto su quali fossero gli obiettivi da raggiungere. Dopo la sospensione forzata la scelta condivisa ovviamente è stata quella di non mollare. Essendo un grande gruppo oltre che una squadra, da quando ci è stata data la possibilità di allenarci lo abbiamo fatto sempre con voglia e soprattutto divertimento, devo dire però che affrontare una preparazione in primavera e giocare in piena estate non è stato affatto facile”.

 Quali erano gli obiettivi dopo la scelta di tornare a giocare?
“Gli obiettivi non sono mai cambiati. Puntavamo a vincere sin dall’inizio, poi ovviamente le cose non vanno sempre per il meglio. Da quando 4 anni fa sono entrata a far parte di questa squadra prima Villanova e poi Mittici, sinceramente abbiamo provato per un paio d’anni a vincere il campionato ma è rimasto fino ad oggi un sogno solo sfiorato”.

 Il torneo ha visto valori molto buoni con quattro squadre a giocarsi il primo posto sino all’ultima giornata. Che campionato è stato? 
“E’ stato un campionato molto equilibrato, soprattutto tra le prime 4 classificate. Il livello era alto e il risultato negli scontri diretti non era mai scontato. E’ rimasto tutto da decidere sino all’ultima giornata, ma voglio fare i complimenti alle nostre avversarie che ci hanno dato del filo da torcere”.

Nell’ultimo turno il successo contro l’Alba Borgo Roma vi ha dato la possibilità di accedere allo spareggio con il Villorba. Speravate di poter festeggiare già in quell’occasione? 
“Sinceramente no, sapevamo che dovevamo rincorrere e l’unica alternativa era vincere contro l’Alba Borgo Roma. Pensavamo solo alla nostra partita, era inutile guardare i risultati delle nostre avversarie avevamo solo un risultato possibile”.

Domenica la vittoria che vale la Serie C. Che emozioni avete provato? 
Personalmente tornare a giocare al Barison di Vittorio Veneto dopo averci giocato per 10 anni è stato emozionante, inoltre non capita spesso di giocarsi la promozione con uno scontro diretto, quindi si l’agitazione c’era”.

Successo per 3-1 in rimonta. Che gara è stata quella con il Villorba?
“La partita per noi è iniziata subito male. Abbiamo preso goal dopo pochi minuti, eravamo contratte non riuscivamo a far correre la palla come al solito, l’agitazione ci ha tirato un brutto scherzo. Per fortuna quel goal ci ha come svegliate e da li abbiamo cercato prima il pareggio e poi il 2 a 1 ci ha dato la consapevolezza che potevamo farcela. Sono veramente felice di aver vinto questo campionato, è una soddisfazione enorme, sono contenta soprattutto per le ragazze della mia squadra: è merito prima di tutto nostro e della nostra perseveranza”.

Ora vi aspetta la terza serie. Vi sentite pronte per il salto di categoria? Vi servirà qualche innesto per farvi trovare pronte? 
“Il campionato di Serie C che ci aspetta il prossimo anno sarà sicuramente più complicato sia a livello di impegno personale che a livello prettamente calcistico. In squadra abbiamo già molti elementi che hanno giocato in questa categoria, serviranno però alcuni innesti per rafforzarci e affrontare una lunga stagione nel migliore dei modi”.

Sul tuo futuro invece? Speri di essere confermata o è ancora presto per dirlo?
“Ogni stagione dico questa è l’ultima e ogni anno mi ritrovo di nuovo in campo. Devo dire però che dopo aver raggiunto questa attesa promozione non si può mollare”.

Mi chiamo Christian Vitale, sono un giornalista pubblicista con la grande passione per lo sport. Nell'estate del 2015, con amici, apriamo il sito Parametro Zer0, divertendoci a parlare del movimento calcistico in ambito nazionale. Nell'ottobre del 2015 inizio la collaborazione con Info Cilento, portale d'informazione che copre l'area a sud di Salerno. Comincio con una trasmissione in streaming in onda ogni lunedì, sul mondo del calcio dilettantistico, per poi scrivere con lo stesso portale nell'aprile del 2016. La collaborazione con Info Cilento, ancora viva ed intensificatasi nel 2017, mi ha portato a stringere rapporti con qualche emittente televisiva e radiofonica salernitana, con ospitate varie in trasmissioni sul calcio locale. Nello stesso anno inizio a scrivere con Le Cronache di Salerno, quotidiano della zona, mentre nel 2018 entro a far parte dell'ufficio stampa della Polisportiva Santa Maria, società di Eccellenza di calcio ad 11 maschile. Nel 2019 inizio a scrivere con altri due siti on line: Campania Football, in ambito regionale, e Salerno Sport 24, in ambito provinciale, oltre a curare la comunicazione della Folgore Acquavella Femminile, squadra di calcio a 5 iscritta nel torneo di Serie C.