Il difensore dell’Orobica Christianna Kiamou, presa quest’estate dal club ungherese DVTK, ha rilasciato nei giorni scorsi un’intervista a MaavisBlog.

La giocatrice di nazionalità greca ha parole dolci sul nostro movimento: “Il calcio italiano è più interessante e stimolante. È stata una decisione molto difficile lasciare Karditas dopo aver raggiunto un posto in Champions League. Ma il calcio in Italia è più competitivo di Grecia e Ungheria. Il calcio italiano è famoso per la tattica difensiva e questo stile di gioco aiuta davvero tanto la mia crescita. Volevo affrontare nuove sfide“.

Il difensore rossoblù ha poi espresso i suoi giocatori preferiti: “Lucy Bronze e Sergio Ramos, entrambi sono difensori di prima classe. Anche Rio Ferdinand è stata una mia icona d’infanzia. Adoro i difensori centrali“.

L’obiettivo prefissato con l’Orobica è uno solo: “C’è la voglia di vincere. Io spero di poter aiutare a farlo per far tornare il club di nuovo in Serie A“.

La calciatrice venticinquenne ha espresso un commento sull’allenatrice orobica Marianna Marini: “Lei è una buona allenatrice. Ha delle idee diverse da quelle a cui ero abituata. Ho parlato con lei molte volte e mi sto esercitando per quello che esattamente vuole da me. Penso che andrà bene“.

Sul calcio femminile in Grecia Christianna ha detto la sua: “Attualmente è cambiato rispetto a quando ero piccola io, soprattutto nei settori giovanili. Costruiscono molte accademie, qualcosa che mi mancava quando c’ero io“.

Per finire Kiamou ha un sogno che vorrebbe realizzare: “Giocare in Inghilterra nella Women’s Super League. Lavoro così duramente per renderlo possibile“.

Photo Credit: Valentina De Cani per Orobica Calcio Bergamo

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Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek (che è attualmente in corso), un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa. Oltre a questo ho come hobby leggere libri e i balli latinoamericani.