Una delle protagoniste indiscusse di questa squadra, dentro e fuori dal campo, è sicuramente la “nipote d’arte” Debora Novellino. Nel corso di un’intervista rilasciata in esclusiva alla testata online SampNews24.com, la classe ’97 blucerchiata ha dimostrato, ancora una volta, il suo grande attaccamento al mondo doriano. “La Sampdoria è la mia nuova casa, qui non mi manca nulla, tutti sono sempre pronti ad aiutarmi“, sono state le parole con cui ha esordito la calciatrice, “si tratta della mia prima esperienza lontana da casa, e quando mi mancano la mia terra, la mia famiglia e i miei affetti, tutti sono sempre pronti a risollevare il mio umore“.

Il difensore ha poi continuato augurandosi di riuscire sempre a fare lo stesso per le compagne di squadra, aiutata dal quella solarità del sud che l’ha sempre contraddistinta e accompagnata. A questo punto, non poteva di certo mancare una domanda sulla sua precedente avventura alla Pink Bari, luogo fondamentale per la sua crescita umana e professionale. “Bari per me è stata un punto di riferimento per molti anni. Ho avuto l’opportunità di crescere molto e non dimenticherò mai da dove sono partita“, sono state infatti le sue dichiarazioni in merito, “lascio lì un pezzo di cuore, e ringrazierò sempre la Pink e le mie ex compagne per avermi aiutata a realizzare uno dei miei sogni e per avermi offerto tante possibilità“.

Dopo il doveroso gesto di riconoscenza verso tutto l’ambiente pugliese, la Novellino è poi tornata a parlare della sua Samp e di quei colori che, sin da piccolina, ha imparato ad amare insieme allo zio Walter. “Per me, diventare una calciatrice blucerchiata era un vero e proprio sogno nel cassetto“, ha difatti esordito l’atleta, “ho visto mio zio Walter e proprio come lui mi sono buttata subito con tutta me stessa in questo progetto. Lui mi ha sempre parlato bene di questa società e mi ha detto quanto per lui fosse importante questa maglia. Spero di far bene come è riuscito a fare lui e per questo cercherò sempre di dare il massimo!

Parole importanti che mettono in risalto il suo grande attaccamento alla storia di un club che, sin dal suo arrivo, le è sempre stato accanto. “Abbiamo una società e uno staff che ha sempre creduto in noi. Ognuno con le proprie competenze ci ha insegnato qualcosa. Non hanno mai perso di vista nessuna componente della squadra e hanno fatto sì che il meglio di noi venisse fuori“, sono state le sue affermazioni a riguardo, “Personalmente, mi hanno aiutata molto nella gestione dei miei piccoli infortuni e mi hanno sempre resa partecipe ed io li ringrazio molto per questo. La nostra forza è il gruppo: abbiamo una squadra unita sotto tutti i punti di vista, sia dentro che fuori al campo. E insieme ci divertiamo molto“.

La Novellino ha successivamente parlato della situazione in classifica, definendo il sesto posto come un vero e proprio sogno. La giocatrice ha poi sottolineato il generale scetticismo nei confronti di questo gruppo squadra formato dal nulla, elemento che ha reso ancor più soddisfacente quanto dimostrato finora in campionato. “Occhio, però, a pensare di essere già arrivati alla meta“, ha poi ammonito il difensore mostrando grande maturità e responsabilità, “c’è ancora tanto da fare e vogliamo ottenere la salvezza il prima possibile!“.

Non è mancato nemmeno un intervento conciso circa il mercato, definito fondamentale per far sì che si creasse una squadra con valori tecnici e personali“. A questo punto dell’intervista, la calciatrice ha poi parlato del suo rapporto con le compagne e dei suoi punti di riferimento in squadra, citandone principalmente uno: Stefania Tarenzi.

Mi sono legata tanto a Veronica Battelani, abitiamo insieme e ormai siamo “sincronizzate”. Trovo che sia una bellissima persona, sempre sorridente. Ci aiutiamo a vicenda e per ogni difficoltà ci siamo sempre l’una per l’altra“, ha infatti esordito il talento pugliese, “Il mio punto di riferimento qui è Stefania Tarenzi. È un capitano vero che, con la sua umiltà, cerca sempre di dare sostegno ad ognuna di noi, mantenendo sempre il sorriso. La reputo davvero una bellissima persona e, ovviamente, un’ottima giocatrice e un vero e proprio modello da seguire, dentro e fuori dal campo!”

L’interessantissimo incontro si è poi concluso con un incoraggiate e sentito messaggio per la tifoseria: “Vorrei esprimere a tutti i tifosi della Samp la nostra felicità nell’essere qui e nell’indossare questa maglia, avendo l’occasione di vedere il mare ogni giorno e di respirare quest’aria di positività. Faremo del nostro meglio per onorare questi bellissimi colori e per raggiungere i nostri obiettivi e toglierci insieme tante soddisfazioni“.

Parole importanti che lasciano ben sperare per questa seconda metà di stagione e che evidenziano tutta la grinta e la determinazione di questo gruppo e di una giocatrice che, magari in un prossimo futuro, potrà riuscire a realizzare il suo secondo grande sogno nel cassetto: vestire la maglia della nazionale.

Anacaprese atipico, ho lasciato l’isola alla volta di Udine per seguire i corsi di laurea triennale in Mediazione Culturale. Durante gli anni in Friuli ho avuto modo di conoscere ed amare la cultura slovena inizando a seguire la Prva Liga. Iscritto attualmente al primo anno di Informazione ed Editoria presso l'Università di Genova, coltivo la passione per il giornalismo sportivo ed il calcio, sia femminile sia maschile. Essendo stato, in passato, responsabile della rubrica sportiva presso LiguriaToday, ho avuto la fortuna di assistere dal vivo e raccontare gli incontri di alcune squadre della provincia di Genova. Nutro un forte interesse anche per gli eSports ed ho avuto modo di seguirne i match più importanti, intervistando alcuni dei suoi principali protagonisti.