Tre risultati utili consecutivi hanno rilanciato il Palermo che dopo 8 turni comanda il girone D di Serie C con 19 punti. Sei successi, un pareggio ed una sconfitta per il la realtà sicula allenata da Antonella Liccardi, è capitanata da Maria Cusmà, che ha realizzato 20 reti incassandone 11. Tra le fila delle siciliane presente, da due stagioni, la punta classe ’99 Diana Coco. Abbiamo raggiunto per qualche battuta l’autrice di 5 reti in campionato, alla pari della sua compagna di squadra Chiara Dragotto.

Come avete vissuto la fase di stop delle settimane passate e come avete siete arrivate a questa gara?
“Non è stato facile smettere di giocare. Soprattutto dopo mesi di duro lavoro, dove raggiungi alti livelli di prestazione. Nonostante non avessimo mai smesso di allenarci cercando di mantenere la forma fisica dei mesi passati lo stop si è fatto sentire. Penso che ad oggi abbiamo ritrovato la condizione ideale per affrontare come si deve questo campionato”.

Ancora un successo per voi questa domenica. Che gara è stata quella con la Ternana?
“È stata una gara che abbiamo preparato bene e infatti siamo riuscite a gestire la partita, anche se con qualche errore. La partita si è sbloccata con un nostro gol, poi c’è stata la pronta risposta delle avversarie che hanno pareggiato. Siamo riuscite però a reagire subito e a finire il primo tempo in vantaggio. Sapevamo che non potevamo di nuovo abbassare la guardia e ci siamo concentrate durante l’Intervallo per chiudere la partita. Infatti siamo riuscite a chiudere gli spazi e a terminare la partite con due gol di scarto. Penso che alla fine sia stata una buona prova”.

Che valori sono trapelati a tuo avviso in questo avvio di stagione nel girone D?
“Il girone è duro e molto competitivo.  Questo si nota anche dal fatto che non c’è una squadra che primeggia sulle altre, ma vi sono pochi punti di differenza fra le prime quattro. L’equilibrio rende il campionato particolarmente ostico perché ogni partita diventa fondamentale e non è possibile lasciare punti per strada. È per questo che dobbiamo affrontare ogni partita nel modo giusto per cercare di rimanere competitive fino alla fine del campionato”.

Settimana prossima per voi il turno di riposo prima del derby con il Monreale? Come saranno i vostri prossimi dieci giorni?
Ci aspettano dieci giorni di duro lavoro, dove ci prepareremo per una gara difficile contro il Monreale. Le reputo un gruppo dalle forte potenzialità fisica: il derby è sempre una partita fuori contesto, ma ci impegneremo per dare il massimo come sempre”.

Siete un ottimo organico che ha preso la vetta del gruppo D. Quanto credete al salto in Serie B?
“Per adesso non vogliamo parlare di Serie B, anche perché la vetta è relativa, visto che abbiamo una partita in più rispetto alle dirette concorrenti. Il nostro obiettivo è crescere partita dopo partita, certo se i nostri sacrifici verranno ripagati sarà una bella soddisfazione”.

Successi con Crotone e Formello, pari con il Chieti. Cosa hanno lasciato queste gare?
“Le gare contro Crotone, Formello e Chieti ci hanno dato la dimostrazione che stiamo facendo un buon lavoro ma dobbiamo ancora migliorare su tanti aspetti. La cosa importante è imparare dalle cose positive fatte e anche dagli errori per non ripeterli, ma l’importante è guardare al futuro”.