Nel torneo di Emilia Romagna nella Poule Primavera attualmente con 22 punti in classifica l’Union Sammartinese si trova in testa al raggruppamento. Abbiamo raggiunto, per qualche battuta sulla stagione, Francesca Bassetto, difensore classe ’95, che ci ha dichiarato:

“L’ultima partita con il Pgs Smile è stata senza ombra di dubbio un importante scontro diretto per il girone Primavera in quanto entrambe  ci trovavamo a pari punti. Se il primo tempo è stato caratterizzato da un sostanziale equilibrio spezzato solo da un gesto tecnico di primissima qualità che ci ha portate sull’1-0 a 5 minuti dallo scadere, nel secondo tempo siamo riuscite fin da subito a trovare la porta e a prendere le distanze anche con un pizzico di fortuna. Al netto del risultato finale che non descrive appieno la partita disputata, siamo riuscite a portare a casa una buona vittoria. Peccato solamente per alcune decisioni arbitrali, non totalmente condivise da entrambe le squadre, che hanno condizionato un finale di partita abbastanza scritto. Ci aspetta ora un weekend di pausa dato l’imminente Torneo delle Regioni che vedrà impegnato il nostro portiere al quale va un grandissimo in bocca al lupo. Al ritorno ci scontreremo con il Fraore, squadra che militava nel girone A e che quindi quest’anno non abbiamo ancora avuto la possibilità di incontrare. Le ultime partite ci hanno insegnato che tutto può accadere, dovremo quindi affrontare la partita con grande concentrazione e spirito di squadra. L’obiettivo è continuare a vincere per rimanere nelle prime posizioni, ma anche regalare un buon spettacolo a tutti i tifosi che sin dall’inizio del campionato ci seguono in ogni partita e supportano in maniera incredibile”.

“L’attuale stagione ha presentato alti e bassi. Siamo partite alla grande e con la voglia di giocarcela alla pari con tutte le squadre. Purtroppo, nel corso del tempo abbiamo dovuto affrontare una serie di infortuni che hanno tenuto fuori dal campo giocatrici importanti. Nonostante questo, siamo riuscite ad affrontare ogni partita a testa alta e ci siamo tolte diverse soddisfazioni. Non nascondo che forse con un pelo di concentrazione in più avremmo potuto fare meglio, ma ad oggi sono comunque soddisfatta della squadra e di quello che è stato costruito. Personalmente devo dire che quest’anno a livello di preparazione atletica è stato fatto un lavoro impeccabile e colgo l’occasione per ringraziare le allenatrici e lo staff tecnico che hanno posto particolare attenzione a questo aspetto. Mi ritengo una persona parecchio autocritica e se riguardo indietro posso dire che ho avuto un periodo dove la fiducia in me stessa era abbastanza bassa e questo si è sfortunatamente visto anche in campo con una serie di prestazioni non all’altezza, tanti errori e poca lucidità. Sono riuscita a riprendermi molto bene grazie anche al sostegno di alcune compagne che mi hanno supportata e sopportata e ad oggi mi ritrovo ad essere tranquilla in campo e pronta a dare il massimo”.

“La suddivisione del campionato in due gironi è qualcosa che non mi trova particolarmente d’accordo; mi piacerebbe piuttosto affrontare tutte le squadre in unico girone anche se capisco sia un po’ utopistico dato il numero delle partecipanti alla competizione. La possibilità di affrontare sia squadre più strutturate che hanno alle spalle molti anni di attività o sono affiancate da importanti società maschili sia società più giovani permette di osservare tutte le sfumature a livello organizzativo e capire quanto la passione sia fondamentale per portare avanti determinate realtà, ma molto spesso può non essere sufficiente a causa della mancanza di fondi. Alcuni episodi di questa stagione mi hanno fatto capire quanto purtroppo il calcio femminile sia ancora considerato come fanalino di coda dalla stessa federazione e spero che prima o poi questo possa cambiare, soprattutto per le giovani calciatrici che cominciano ora il loro percorso e che spero possano continuare a lungo in questo sport”.