Il Pinerolo ha ripreso il discorso con la vittoria, battendo per 1-0 lo Spezia, permettendo così di salire al quarto posto del Girone A di Serie C. La rete l’ha decisa Francesca Mellano, attaccante classe ‘97 che da quest’anno torna a vestire la maglia biancoblù e comanda con dieci gol la classifica marcatrici del raggruppamento. Abbiamo raggiunto Francesca per rispondere alle nostre domande.

Francesca cosa vuol dire per te essere un’attaccante?
«Non mi definisco una vera e propria attaccante, ma sono più un’esterna d’attacco: mi piace scattare sulla fascia ed avere libertà di gioco. Mi piace andare verso la porta e soprattutto fare gol».

Quando ti sei innamorata del pallone?
«La mia passione per il calcio è nata mentre andavo a vedere mio fratello giocare a calcio, e poi perché in famiglia si parlava molto di questo sport».

Qual è il gol più bello che hai realizzato fino a questo momento?
«Il più bello l’ho segnato alcuni anni fa contro l’Alba quando giocavano nel Saluzzo, mettendo la palla nell’angolino».

Ti va di raccontarci il tuo percorso calcistico?
«Ho iniziato a giocare a otto anni coi maschi nella Junior Mavi che si trova vicino Manta (paese in cuoi vive Francesca, ndr), poi sono entrata a quattrodici anni nel Musiello e da lì è partita la mia carriera di calcio femminile. Cinque anni dopo sono andata al Cuneo in A, poi Luserna, Juventus Femminile, Pinerolo e poi Canelli».

Perché quest’anno hai deciso di tornare al Pinerolo?
«Il Canelli quest’anno non si è iscritto al campionato. Sono tornata al Pinerolo per comodità, poi perché il presidente crede nel progetto femminile, infine la squadra punta in alto. Sono convinta che possiamo fare molto bene».

Quest’anno siete partite bene, poi siete improvvisamente calate: cosa è successo?
«Siam partite bene, poi ci sono stata tre sconfitte in cui abbiamo subito tanti gol. Abbiamo avuto sfortuna, visto che abbiamo perso capitan Magnarini, poi Ceppari e Gueli. Abbiamo incontrato squadre più forti del campionato. Ci sta perdere con Campomorone e Pro Sesto, ma con tanti gol di scarto no. Adesso cerchiamo di risollevarci».

Domenica hai segnato contro lo Spezia la rete che ha deciso l’incontro: che sensazioni hai provato in quel momento?
«Sicuramente ho una sensazione positiva, perché arrivavamo da tre sconfitte pesanti. Per me è stato un sospiro di sollievo, visto che ci può dare incoraggiamento, entusiasmo e serenità per le prossime partite».

Domenica andrete in casa del fanalino di coda Alessandria: sulla carta avversario facile, ma non è così…
«Non dobbiamo assolutamente sottovalutarla, perciò dobbiamo portare a casa i tre punti e rimanere concentrate per i 90 minuti».

Si può ancora prendere il primo posto occupato dalla Pro Sesto?
«La Pro Sesto ha molti punti di vantaggio sulle altre. Sarà difficile recuperare, ma noi ci proveremo. E se c’è qualche loro scivolone noi dobbiamo essere pronte».

Che Girone A hai visto dopo nove giornate di campionato?
«Secondo me un girone non facile, lo reputo equilibrato, dove on c’è una squadra che può essere superiore, a differenza del Como che ha vinto il campionato».

Comandi la classifica marcatrici con dieci gol: quali sono i segreti di questo tuo risultato?
«Se sono a dieci reti non è solo merito mio, ma di tutta la squadra che mi mette in condizioni di realizzarli. In attacco la mia compagna ho una giocatrice importante come Pamela Gueli, dato che lei mi ha dato tanti assist e una qualità di gioco ottima, fa passaggi filtranti in situazioni anche complicate. Oltretutto anche lei ha fatto gol. Ci troviamo bene, ci capiamo e siamo coese».

In che situazione si sta trovando il calcio femminile piemontese?
«Non è in una situazione positiva, dato che molte squadre della nostra regione non si sono iscritte alla Serie C. Questo non porta buona notizie. In Serie A il calcio femminile sta crescendo, mentre nelle altre categorie, non essendoci troppi sponsor e vantaggi economici perde un po’».

Che persona sei fuori dal campo?
«Sono una persona determinata in quello che fa, come quando sono in campo, ama anche insicura, che però tende ad affrontare la situazione con maggiore serenità, solare, parlare con la gente. Svolgo il lavoro di fisioterapista».

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
«A livello calcistico vorrei fare il meglio possibile, combatterò per migliorami ogni giorno e in ogni allenamento. Mi piacerebbe portare avanti il lavoro di fisioterapista in concomitanza con la mia passione per il calcio».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Pinerolo FC e Francesca Mellano per la disponibilità.

Photo Credit: Pinerolo FC

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.