Il Vicenza Calcio Femminile è all’ottavo posto della Serie B: un risultato frutto di una squadra che ha mantenuto buona parte di quelle giocatrici che ha vinto lo scorso anno il Girone B di Serie C. Tra queste vi è la ventiquattrenne Francysca Yeboaa da due anni attaccante della formazione biancorossa

Francysca come è partita la tua avventura nel calcio?
«Non so bene quando e come è cominciata. Ricordo che già da bambina giocavo con i miei amici più grandi nel quartiere. Penso che sia un dono che mi è stato dato, anche perché da dove vengo io non ci sono tutte queste opportunità di imparare e di crescere».

A che giocatore o giocatrice ti ispiri?
«Ronaldinho, perché quand’ero bambina dicevano che lo ricordavo, per cui ho avuto sempre quest’empatia per lui. Attualmente non ho un giocatore al quale mi ispiro».

Al tuo primo anno i tuoi gol sono stati decisivi per la salita in Serie B.
«L’anno scorso abbiamo fatto un bel campionato, e credo tutto quello che abbiamo conquistato è stato frutto del sacrificio e dell’impegno di tutta la squadra».

Sei soddisfatta dell’inizio di stagione con la squadra vicentina?
«Sono molto soddisfatta. Penso che stiamo facendo un buon campionato. Fino adesso abbiamo tirato fuori tutto quello che abbiamo, e dobbiamo continuare a dare il meglio ogni partita per rimanere in categoria».

Come valuti questa cadetteria dopo sei giornate?
«È un campionato di altissimo livello. Sapevamo che quest’anno non sarebbe stato facile, ma ci eravamo preparate mentalmente».

Il calcio femminile italiano sta andando nella direzione giusta?
«Credo stia andando nella giusta direzione, anche se forse in Italia manca ancora qualcosa».

Professionismo nel femminile dal 2022: scelta corretta?
«Forse è troppo lontano, ma nemmeno tanto a pensarci. Qualche anno fa non esisteva nemmeno il pensiero che le calciatrici potessero diventare professioniste. Penso sia un ottimo traguardo per il calcio femminile».

Come sei fuori dal campo?
«Sono una ragazza normale, come tante altre, ho una vita tranquilla».

In quale nazionale ti piacerebbe giocare: italiana o ghanese?
«Non lo so, forse quella ghanese per onorare il mio paese d’origine, nonostante lì non ci siano opportunità economiche per giocare: lo farei per la mia terra».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Vicenza Calcio Femminile e Francysca Yeboaa per la disponibilità.

Photo Credit: Vicenza Calcio Femminile

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek (che è attualmente in corso), un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa. Oltre a questo ho come hobby leggere libri e i balli latinoamericani.