Il Montorfano Rovato termina il Girone B di Promozione Lombardia al sesto posto in coabitazione con Città Di Segrate. Un gruppo che, a piccoli passi, è riuscito a portarsi a ridosso delle grandi formazioni di questo campionato. A guidarle c’è stato l’allenatore Giovanni Corioni, il quale siede sulla panchina franciacortina da tre stagioni. La nostra Redazione ha raggiunto coach Corioni per risponderci ad alcune domande.

Giovanni cosa le ha portato, tre anni fa, a diventare allenatore del Montorfano Rovato?
«Conosco Lidia Gandossi (Presidente del Montorfano, ndr) da diversi anni, perché è da tanto tempo che sono nel calcio femminile, e ho sempre fatto tutto con lei, da viceallenatore che da tecnico Juniores, escluso un anno in cui ero al Cortefranca. Quando lei si è trasferita al Montorfano, sono entrato nella società come vice di mister Mondini. Nel 2019 abbiamo deciso di ripartire da zero con un gruppo di ragazze provenienti dal calcio a sette e di ripartire dalla Promozione».

Parliamo di quest’anno: su cosa si è lavorato principalmente con le sue ragazze?
«Abbiamo cercato di impostare un gioco basato sul possesso palla e sulla partenza del gioco dal basso. Purtroppo, ho dovuto mettere da parte, ma nella prossima stagione lo riprenderò. Poi abbiamo puntato molto sulla crescita delle giovani».

In questa stagione è arrivato il sesto posto finale nel Girone B di Promozione: soddisfatto di questo piazzamento?
«Sì sono contento del sesto posto. Potevamo fare meglio, perché all’andata abbiamo fatto un percorso altalenante, mentre nel ritorno siamo andate bene, facendo punti con le dirette concorrenti e giocando con le big del campionato».

Tra le gare giocate in questo campionato c’è una che vorrebbe rigiocare dall’inizio?
«Vorrei rigiocare la gara col Casalmartino, perché nel primo tempo abbiamo fatto bene, segnando il gol del vantaggio, poi abbiamo avuto un crollo nel secondo tempo. Questa è stata la pecca della nostra stagione, fare un tempo bene e uno male».

La rosa del Montorfano è molto giovane, segno che il Settore Giovanile del Montorfano è molto importante.
«Sì, anche se la Juniores ha dovuto, purtroppo, ritirarsi nel finale di stagione perché non c’erano più i numeri, quindi non c’è più stata questa cooperazione tra le Prima Squadra e le giovanili. Però abbiamo deciso di inserirle comunque e di farle giocare in campionato».

Casalmartino in Eccellenza, Riozzese e Villa Valle ai playoff. Giusto il risultato finale del campionato?
«Come potenziale forse il Casalmartino era quello che aveva, al suo interno, quelle ragazze che potevano puntare al salto di categoria. La Riozzese mi invece impressionato molto, perché ha giocato meglio; quindi, pensavo che potesse vincere il campionato, mentre il Villa Valle è coriaceo».

Chi vincerà la finale playoff tra Riozzese e Villa Valle?
«Secondo me il Villa Valle può farcela, però, in base alle ultime partite di campionato, credo possa vincere la Riozzese».

Come sta il calcio femminile bresciano?
«Il calcio femminile bresciano sta discretamente bene, nonostante non ci siano tante squadre nella nostra zona».

Quali potrebbero essere i suoi prossimi obiettivi?
«Mi piacerebbe allenare ancora il Montorfano Rovato, perché vorrei completare un percorso che è durato solo un anno, e disputare, con questa squadra, un campionato di vertice».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Montorfano Rovato Calcio e Giovanni Corioni per la disponibilità.

Photo Credit: Facebook Montorfano Rovato

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.

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