Photo Credit: Grazia Menna - Roma Calcio Femminile

Il Gatteo Mare ha subito una frenata tra le mura di casa: Giulia Dal Lago della Roma CF, con la sua rete decisiva, ha indirizzato la partita verso l’uno a zero con cui si è conclusa la partita. La giocatrice che ha consegnato i tre punti alle capitoline ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva a Calcio Femminile Italiano dopo l’importantissima vittoria.

Riuscire a segnare e a conquistare il massimo bottino su un campo così complicato a pochi minuti dal triplice fischio del direttore di gara, per Dal Lago, «È stata un’emozione fortissima. Vincere su un campo così difficile contro una squadra di quel livello, e farlo con un gol all’87’ mentre la partita era in equilibrio, ti lascia addosso una scarica di adrenalina incredibile. Sono felice di aver dato tutto per la squadra e che si sia visto che nella nostra squadra non ci sono titolari e non, la partita si vince in 25 persone», e la calciatrice ha sottolineato che a contribuire sono anche le ragazze che assistono dalla panchina, perché la vittoria è il risultato del lavoro condiviso e non solo di coloro che effettivamente scendono in campo: il supporto dalla panchina è sempre fondamentale.

Prima della sosta natalizia le giallorosse hanno affrontato in casa l’Ascoli, partita finita con un 3 a 2 importantissimo e molto sudato, un fattore che mette in evidenza come i punti in classifica siano un indicatore spesso non veritiero circa la preparazione, la grinta e il desiderio di fare bene delle squadre del girone. Per questo motivo, ogni partita va giocata come se fosse quella decisiva, con l’intensità e l’approccio giusti per acciuffare i tre punti a prescindere dalla posizione in classifica dell’avversaria: «La vittoria contro l’Ascoli ci ha dato fiducia ma ci ha fatto capire ancora una volta che la classifica non rispecchia effettivamente la difficoltà delle partite. Dobbiamo affrontare qualsiasi sfida con la stessa intensità di domenica.»

Avviare la stagione con una sconfitta può tagliare le gambe, ma la Roma Calcio Femminile è riuscita a lasciarsela subito alle spalle e a blindare, al giro di boa, un solido quarto posto, frutto di un lavoro fatto da parte di ogni singola ragazza nel gruppo, perciò il bilancio di quanto visto finora sul campo è positivo«All’inizio della stagione non è stato semplice e forse questi numeri non ce li aspettavamo subito, però sapevamo di avere una buona squadra. Blindare il quarto posto al giro di boa è una grande soddisfazione e certifica il lavoro fatto. Il bilancio è sicuramente positivo: abbiamo avuto delle difficoltà iniziali, ma siamo stati bravi a rialzarci e a crescere partita dopo partita.»

I miglioramenti rispetto all’inizio della stagione sono stati evidenti sotto vari punti di vista, soprattutto «nell’approccio e nella gestione dei momenti della partita. Dobbiamo essere sempre più consapevoli dei nostri mezzi e fiduciose dello staff, della società e del gruppo, che a mio parere sono il nostro punto di forza . Sappiamo soffrire insieme e restare unite fino alla fine.»

Dal Lago ha infine introdotto la prossima partita, la prima del girone di ritorno. Le capitoline saranno chiamate a scendere in campo in casa dell’Original Celtic, l’attuale capolista, formazione neopromossa che sta però tenendo dei ritmi da squadra che punta alla Promozione in Serie B. Sarà, quindi, «una partita molto complicata. L’Original Celtic è una squadra forte e lo dimostra la classifica, nella partita di andata lo abbiamo sperimentato. La stiamo però preparando dando il massimo in ogni allenamento e cercando di essere concentrate e pronte ad ogni situazione. Ci aspettiamo un avversario capace, ma dobbiamo credere nella nostra intensità e nel nostro spirito, giocando come domenica e portando a casa il risultato.»

Si ringraziano Giulia Dal Lago, l’addetta stampa Mariella Quintarelli e la Roma Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la grande fiducia.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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