Marta Varriale è una delle giocatrici più importanti ed esperte dell’Apulia Trani, squadra che milita nel campionato di serie B.
Abbiamo avuto il piacere di scambiare con lei qualche domanda sul delicato momento che sta vivendo l’Apulia.

Ciao Marta, grazie per la disponibilità. L’Apulia Trani non sta vivendo un buon momento in campionato. Nonostante alcune prestazioni positive i punti non sono arrivati e spesso siete uscite dal campo con una sconfitta di misura. Come commenti queste prime partite?
Abbiamo perso la prima di campionato contro il Chievo 2-0, poi tutte di misura, con il Tavagnacco addirittura al 96esimo minuto. Purtroppo abbiamo un grosso problema in fase realizzativa, facciamo pochi gol e questo ci sta penalizzando tanto. Quando hai zero punti in classifica fai fatica a commentare, c’è solo da lavorare, tanto, perché ci sono sicuramente i presupposti per fare bene”

Il tuo trasferimento all’Apulia Trani ha sorpreso molte persone, soprattutto considerando la tua carriera. Cosa ti ha spinto a prendere questa decisione?
“Avevo bisogno di nuovi stimoli, di una nuova esperienza e mi ha convinta il progetto che mi è stato presentato, mi ha convinta la squadra e anche le ragazze, alcune di loro già le conoscevo”.

Questa settimana di sosta sicuramente vi permetterà di recuperare energie e ritrovare le giuste motivazioni. Come vi state preparando in vista della prossima partita di campionato?
“Abbiamo sfruttato la sosta al meglio per recuperare alcuni acciacchi fisici e per preparare al meglio la prossima sfida. Domenica viene la Lazio capolista a Trani, noi ci faremo trovare pronte, dobbiamo rialzare la testa il prima possibile”.

Nonostante un avvio difficile, quali sono gli obiettivi che vi siete poste?
“A inizio stagione gli obiettivi erano altri, ora ovviamente puntiamo alla salvezza, io come ho detto più volte allo spogliatoio, credo tantissimo in ognuna di noi singolarmente e come squadra. Ne usciremo insieme”.

Con il cambio di mister cosa è cambiato in casa Apulia Trani?
“Conosco mister Pistolesi da più di 10 anni, sono stata una sua calciatrice per 5 anni. Mister Curci lo sto conoscendo giorno dopo giorno, è arrivato con tanta umiltà e con tanta umiltà ci sta facendo lavorare ogni giorno, cura ogni particolare e tiene molto al gruppo. Sono convinta che insieme ci possiamo togliere qualche soddisfazione”.

Sei una giocatrice molto esperta. Hai iniziato a giocare a calcio da piccolissima e sei arrivata fino in serie A. Puoi dirci qual è il ricordo più bello che ti viene in mente quando pensi al calcio?
“Gioco a calcio da quasi 20 anni, ne ho tanti di ricordi belli, dall’esordio in serie A, al primo gol, la vittoria del campionato di serie B con l’Empoli, e la salvezza raggiunta lo scorso anno all’ultima giornata in serie A”.

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