Il Gavirate Calcio è una società dilettantistica che si trova a Gavirate, in provincia di Varese. Il club ha una formazione maschile e una femminile che faranno parte del campionato lombardo di Eccellenza. Come si comporteranno le rossoblù nel prossimo campionato? Abbiamo quindi raggiunto il numero uno della società varesina Massimo Foghinazzi, il quale ci parlerà del progetto femminile rossoblù.

Massimo cos’è per lei guidare il Gavirate?
«Io ho cinquantatré anni e sono di Gavirate, e già questo è importante, e guidare la società del mio paese è bello, perché mi piace far crescere un ambiente a livello sociale e a livello sportivo, dando ai ragazzi e alle ragazze un buon insegnamento per renderli buoni giocatori e buone giocatrici. Quando sono arrivato sei anni fa c’erano settanta ragazzi, ora siamo in quattrocento».

Quando ha iniziato la società ad avvicinarsi al calcio femminile?
«Nei piani di crescita che abbiamo elaborato insieme al Direttore Generale Fabio Fumagalli c’era, oltre all’investimento delle infrastrutture e al passaggio della Prima Squadra Maschile in Eccellenza, anche quello di fare una squadra femminile. Volevamo entrare nel 2020, ma poi abbiamo deciso di anticipare i tempi e di istituirla nel 2018, perché c’era un gruppo di ragazze che facevano parte di una squadra femminile non ha deciso di partecipare, e dopo due anni di Promozione siamo saliti di categoria».

Come sarà la Prima Squadra Femminile 2021/22?
«Una squadra dove abbiamo inserito nuove figure, perché sono arrivate dodici calciatrici. Sarà una squadra competitiva e che cercherà di giocarsela con tutti. Abbiamo un’allenatrice nuova, e il suo nome è Dolores Prestifilippo, la quale ha scelto di sposare il nostro progetto».

Quale sarà il vostro obiettivo?
«Siamo nuovi in questo campionato, l’obiettivo principale è restare in Eccellenza, e verificare il nostro livello in categoria, per capire cosa fare l’anno successivo. Vogliamo crescere e aspirare a risultati importanti. Cercheremo di giocare tutte le partite, ma sarà poi il campo a dare i valori».

Sul Settore Giovanile come si sta attivando il Gavirate?
«Sulle giovanili quest’anno abbiamo le Esordienti 2006, 2008 e 2009 che faranno il campionato regionale femminile e sarà seguita da Stefania Maffioli, un profilo importante nel femminile che ha fatto crescere calcisticamente Valentina Bergamaschi. Poi ci sono i Primi Calci, guidati dalla responsabilità di Isabella Castelli, e qualche settimana fa abbiamo organizzato l’Open Day dedicato al femminile. Forse riusciremo a fare un altro paio di squadre femminili. Tutto questo grazie all’osservazione periodica della Juventus, visto che noi siamo Scuola Calcio della società bianconera».

Come lo sta vedendo il movimento calcistico in rosa nella provincia di Varese?
«Credo che si stia sviluppando, dove molte società di livello medio-alto vogliono fare una Prima Squadra Femminile. Ci sarà un buon sviluppo del calcio femminile nei prossimi anni».

Cosa vuole realizzare in futuro al Gavirate Femminile?
«Mi piacerebbe avere una filiera di squadre giovanili femminili. Con la Prima Squadra ci piacerebbe un giorno fare un ulteriore salto di categoria».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Gavirate Calcio e Massimo Foghinazzi per la disponibilità.

Photo Credit: Massimo Foghinazzi

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.

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