Photo Credit: Original Celtic Bhoys Calcio Femminile

L’Original Celtic si è portato a casa i tre punti e un’altra prestazione di altissimo livello giocando la giornata numero 15 del Girone C in casa dell’Ascoli al penultimo posto in classifica con 5 punti raccolti. La capolista ha riconfermato la propria posizione in classifica segnando altre quattro reti e incassandone una sola. Al termine di quest’ennesima partita gestita bene in tutti i suoi momenti, la giocatrice biancoverde Nataly Massa ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

Massa ha affermato che giocare contro una delle ultime della classifica che sta comunque attraversando un momento abbastanza motivante per i risultati e le prestazioni in campo «non è mai sinonimo di partita facile. Loro arrivavano da buone prestazioni e da una vittoria importante in trasferta, quindi sapevamo che avrebbero giocato con entusiasmo e senza pressione. A caldo proviamo grande soddisfazione, perché non era una gara scontata e l’abbiamo affrontata bene. Forse dall’esterno poteva sembrare più semplice, ma noi sapevamo che serviva concentrazione. Siamo una squadra degna di essere prima però proprio per questo le altre squadre vogliono dimostrare di riuscire a battere la capolista però sì, ci credevamo. Ma nel calcio niente è mai garantito.»

Il percorso in parallelo dell’Original Celtic con la Nuova Alba, formazione anche lei neopromossa, ma di base in Umbria, sta dando spettacolo nel Girone C con una sfida serrata per aggiudicarsi la vetta, al momento di casa biancoverde, ma in Romagna. Il girone si presenta molto competitivo, e secondo Massa «È bello vedere che due neopromosse come noi e la Nuova Alba stiano facendo così bene. Dimostra che non conta solo il nome o la categoria di provenienza, ma dimostrare cosa vuol dire squadra. Avere due “novelline” così in alto secondo me è un segnale positivo per il campionato: vuol dire che è competitivo e che non bisogna dare nulla per scontato. Per noi è uno stimolo in più, perché sappiamo che dietro c’è una squadra forte che non molla.»

Il percorso che stanno portando avanti le biancoverdi è soddisfacente, ma è indubbio che la strada verso la bandierina finale del campionato sia ancora piuttosto lunga per poter già data per scontata la vittoria o la Promozione. Le ragazze sono infatti coscienti che possano esserci miglioramenti anche in una macchina che sembra perfetta, ma le migliorie si possono apportare soltanto a livello di gioco, perché il gruppo è invece in un’armonia perfetta: «Siamo molto contente del percorso, ma sappiamo che c’è ancora tanto da migliorare. A livello di gioco possiamo crescere nell’inizio del match, partiamo sempre con calma e prima di riprenderci passano 30 minuti oppure un tempo ma so che lo miglioreremo. Essere prime è bello, ma la cosa più difficile è confermarsi ogni dimentica. Fuori dal campo penso che non ci sia nulla da migliorare… siamo una squadra compatta e armoniosa, ed è anche per questo che abbiamo risultati positivi dalla nostra parte.»

La giornata numero 16 di campionato ha in serbo, per la squadra biancoverde, il derby contro il Gatteo Mare, la terza della classe, in arrivo da una vittoria importante, benché sofferta, per ritrovare la fiducia e rimettersi in corsa per la Promozione. Essendo un derby, sarà «una partita diversa dalle altre. Ci abbiamo già giocato contro e quindi sappiamo che è una squadra fisica organizzata e aggressiva, hanno qualità e stanno facendo bene. Sicuramente l’entusiasmo di voler vincere il campionato è altissimo, so che potremmo gestirla nei migliori dei modi anche se sicuramente l’intensità sarà ancora più elevata, perché è una squadra che punta alla Promozione e sono sicura che una partita così importante la vogliono vincere a tutti i costi. Noi siamo pronte e domenica dobbiamo dimostrare che nella classifica il primo posto è dedicato all’Original Celtic Bhoys.»

Si ringraziano Nataly Massa, il responsabile Cristiano Pedriali e l’Original Celtic per il tempo, la disponibilità e la gentile concessione.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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