Credit: Levante Caprarica

Nel girone C di Serie B di futsal femminile buona stagione per il Levante Caprarica che ha centrato la permanenza nella categoria nazionale. Al termine del campionato, concluso con 18 punti in 20 gare, a parlare ai nostri microfoni in casa pugliese dell’annata appena conclusa è stata Noemi Cucurachi, classe ’03, che sul torneo da poco concluso ha sottolineato:

“Questo è stato il secondo anno per noi in questa categoria. Il nostro principale obiettivo era quello di crescere e così è stato. Riuscire a salvarsi con tante giornate di anticipo non era per nulla scontato. La squadra ha lavorato tanto e anche molto bene per tutto l’anno quindi non possiamo che essere orgogliose dei risultati raggiunti”.

Sul raggruppamento C, poi, la calcettista aggiunge:
“Il nostro girone era molto competitivo, sicuramente più difficile del girone dell’anno passato. Tutte le squadre erano ben attrezzate e con tanta esperienza. Personalmente sono contenta così. In questo modo abbiamo avuto più stimoli per crescere durante l’anno”.

Stagione non semplice per la giovane calcettista che sulla sua annata ricorda:
“Io, purtroppo, non ho giocato nemmeno una partita. Un infortunio al legamento crociato mi ha tenuto lontano dal campo per tutto l’anno. Non è stato per nulla semplice stare a guardare le mie compagne giocare. Ci sono stati momenti in cui ho pensato che non sarei mai più tornata quella di prima e che non valeva la pena allenarsi ogni giorno per provarci”.

Periodo nero messo completamente alle spalle come sottolinea la stessa Noemi:
Ora però quei periodi sono solo brutti ricordi di cui rideremo, come mi ripetevano sempre le mie compagne. Se sono stata paziente e costante durante tutto il percorso di recupero, grandi meriti vanno a loro e al mio super fisioterapista Alessandro”.

In chiusura Cucurachi invia un messaggio all’annata 24-25:
“Attendo la prossima stagione con ansia. Non ho mai smesso di allenarmi e non credo che lo farò, voglio essere al 100% per la prossima stagione. Ci tengo molto a questa maglia: rappresentare il mio piccolo paese in un campionato nazionale mi riempie di orgoglio. Sono pronta per ricominciare a lottare in quel campo, di fronte alla mia famiglia e ai miei amici. E soprattutto ricominciare a lottare per le mie compagne di squadra, la mia seconda famiglia”.