Photo Credit: Camilla Tresso - Vicenza Calcio Femminile

Il Vicenza Calcio Femminile ha sconfitto la Jesina per 2-1 nel penultimo turno del Girone B di Serie C, e ora la squadra di Moreno Dalla Pozza consolida il quarto posto con ventinove punti. Come però ben sapete la partita è passata in secondo piano, poiché l’attaccante biancorossa classe 2000 Rafiat Folakemi Sule è stata vittima di frasi razziste da parte di un paio di spettatori presenti al Baracca. La nostra Redazione ha avuto il piacere di raggiungere la bomber nativa in Nigeria per risponderci non solo di questo spiacevole evento, ma anche sul percorso che sta facendo attualmente il club vicentino.

Ciao Rafiat, te la senti di voler raccontare, dal tuo punto di vista, quello che è successo domenica scorsa?
«Quello che è successo domenica è stato un duro colpo, e non so come possa ancora esistere in un’era moderna e civilizzata».

Nei giorni successivi all’accaduto ti sono arrivati tanti messaggi di solidarietà. Avresti mai pensato di ricevere da tante persone così tanto affetto?
«Ad essere sincera non ci ho mai pensato, non ho mai saputo che ci fossero persone là fuori che mi amassero e si prendessero cura di me così tanto. Voglio dire un grande grazie a coloro che, in un modo o nell’altro, hanno mostrato sostegno».

Ti va di lanciare un messaggio a chi pensa che il razzismo in Italia non esiste?
«A coloro che pensano che non esista buon per loro, ma il razzismo c’è ancora e dovremmo tutti combatterlo e cacciarlo fuori dall’umanità».

Cambiamo argomento, e parliamo di cose piacevoli, ovvero della partita vinta domenica dal Vicenza sulla Jesina. Secondo te in che modo è stata vinta questa partita?
«È stata vinta grazie alla determinazione e allo spirito di squadra».

Grazie a questo successo il Vicenza conferma la quarta piazza del Girone B di Serie C ad un turno dalla fine dell’andata. Secondo te questo piazzamento è in linea con le tue aspettative?
«Onestamente non mi sarei mai aspettata che fossimo in quella posizione, ma a volte il calcio può essere così complicato, dobbiamo continuare a spingere e vedere fino a che punto possiamo arrivare nella seconda parte della stagione».

Ora per te e per le tue compagne vi aspetterà la Triestina. La squadra su cosa sta lavorando in vista di quest’importante partita?
«Stiamo lavorando per ottenere il massimo».

Come valuti il Girone B di Serie C ad un passo dal giro di boa?
«Lo reputo molto competitivo, è un grande campionato».

Qual è la squadra che ti sta stupendo di più?
«La squadra che mi ha sorpreso di più è il Bologna».

Ovviamente non bisogna trascurare la Coppa Italia, di cui il Vicenza è detentore in carica, e la squadra si è qualificata agli ottavi. Ti piacerebbe vincere per la seconda volta di fila questo trofeo?
«Certo che vorrei conservare il trofeo per la seconda volta, la Coppa Italia è un trofeo enorme che ha dentro tante storie».

Com’è il tuo rapporto col calcio del nostro Paese?
«Il mio rapporto col calcio italiano è semplicemente fantastico, meraviglioso».

Che obiettivi vorresti centrare quest’anno?
«Il mio obiettivo è aiutare la mia squadra ad andare in Serie B e a conservare la Coppa Italia».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Vicenza Calcio Femminile e Rafiat Folakemi Sule per la disponibilità.

Rafiat Folakemi Sule di spalle (Photo Credit: Camilla Tresso – Vicenza Calcio Femminile)

English Version
Rafiat Folakemi Sule, Vicenza: “Thanks to everyone, but now I want to help the team go to Serie B and win the Coppa Italia again”

Vicenza Calcio Femminile defeated Jesina 2-1 in the penultimate round of Group B of Serie C, and now Moreno Dalla Pozza’s team consolidates fourth place with twenty-nine points. However, as you well know, the match took a back seat, as the red and white striker born in 2000 Rafiat Folakemi Sule was the victim of racist phrases by a couple of spectators present at the Baracca. Our editorial staff had the pleasure of reaching out to the Nigerian native striker to answer us not only about this unfortunate event, but also about the path the Vicenza club is currently taking.

Hi Rafiat, do you feel you want to tell, from your point of view, what happened?
«What happen on Sunday was an eye sore and I don’t know how this could still be in existence when we are in a modern and civilised era ».

In the days following the incident, you received many messages of solidarity. Have you ever thought you’d receive so much affection from so many people?
«To be honest I never ever thought of it, I never new there are people out there who love and care for me this much. I want to say a very big thank you to those who have in one way or the other shown concern».

Would you like to send a message to those who think that racism doesn’t exist in Italy?
«To those who think racism doesn’t exist kudos to them, racism still exist and we should all stand up to fight against it and kick it out of humanity».

Let’s change the subject and talk about pleasant things, namely the match won by Vicenza against Jesina on Sunday. How do you think this match was won?
«It was won through determination and team spirit».

Thanks to this success, Vicenza confirmed fourth place in Group B of Serie C one round from the end of the first leg. Do you think this placement is in line with your expectations?
«Honestly i never expected to be in that position, but it is what it is, but sometimes football can be so tricky, we have to keep pushing and see how far we can go about it in the second face of the season».

Now Triestina will be waiting for you and your companions. What is the team working on in view of this important match?
«We are working to get the maximum».

How do you rate Group B of Serie C one step away from the halfway point?
«I consider it very competitive, it’s a great championship».

Which team amazes you the most?
«The team that surprised me the most is Bologna».

Obviously, we mustn’t overlook the Coppa Italia, of which Vicenza is the current holder, and the team qualified for the round of 16. Would you like to win this trophy for the second time in a row?
«Of course yes I would like to retain the trophy for the second time, the Coppa Italia is a huge trophy that has a lot of stories within it».

How is your relationship with football in our country?
«My relationship with Italian football is simply fantastic, wonderful».

What goals would you like to achieve this year?
«My goal is to help my team promote to the Serie B and retain the Coppa Italia».

The editorial staff of Calcio Femminile Italiano would like to thank Vicenza Calcio Femminile and Rafiat Folakemi Sule for their availability.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.