Roberta Antignozzi, ex calciatrice (nel ruolo di centrocampista) e allenatrice italiana, attualmente si occupa della categoria Giovanissime nell’A.C. Milan e dello scouting. Il settore femminile si allena nella sede ufficiale delle squadre giovanili rossonere: il Centro Sportivo Vismara, situato in Via dei Missaglia a Milano.
Il Centro sportivo occupa un’area di circa 51.000 metri quadrati, in cui sono collocati 3 campi di calcio a 5, 3 campi di calcio a 11 in sintetico, una palestra doppia e uno stadio in erba.
Nell’edificio principale, oltre ad un piccolo centro congressi, trovano collocazione anche gli uffici e alcuni servizi sanitari e socio-sanitari.

Può raccontare brevemente il suo percorso dal calcio giocato ad Allenatrice presso A.C. Milan?
Ho iniziato a giocare all’età di sei anni e non ho più smesso. Sono partita dalla categoria Pulcini maschili (ero l’unica bambina) e poi a 10 anni sono entrata nel settore giovanile della Lazio femminile (che nacque praticamente in quello stesso anno con un gruppetto di bambine). Ho fatto tutta la trafila nelle giovanili biancocelesti esordendo in A a Palermo all’età di 16 anni con Alessandra Nappi. Nel 2005 sono passata alla Roma per poi trasferirmi a Milano nel 2006 e girare un po’ di squadre in varie categorie (dalla C alla A e A2). Nel 2013 ho fondato una mia associazione sportiva con un progetto sociale e ho giocato nella stessa squadra passando dalla D alla C. Nel 2015 ho ricevuto la proposta di costruire le squadre e coordinare il settore femminile del Milan e così ho appeso le scarpe al chiodo.Nel primo anno e mezzo sono stata coordinatrice e allenatrice. Oggi abbiamo un coordinatore e io mi occupo della categoria Giovanissime, oltre allo scouting.

E’ di questi giorni la notizia che AC Milan parteciperà al prossimo campionato di Serie A? Puoi dare maggiori informazioni ai tifosi rossoneri che ci seguono e più in generale a tutti gli appassionati di calcio femminile?
Ne so quanto voi perciò non posso dire nulla a tal proposito.

Sono sempre più numerose le squadre maschili che si stanno avvicinando al movimento calcistico femminili, crede che il loro supporto ed i loro investimenti siano importanti per fare il definitivo passo in avanti al movimento femminile in Italia?
Sicuramente le squadre maschili (soprattutto di categorie importanti) hanno più possibilità e quindi possono contribuire molto alla crescita del movimento.
Importante resta la volontà di volerlo fare al meglio, mettendo al servizio delle giocatrici staff qualificati e che conoscano il settore femminile. Potrebbe essere utile anche creare un mix tra persone più esperte del settore femminile e altre del settore maschile.

Quali sono i suoi obiettivi personali all’interno della società AC Milan?
Il mio obiettivo primario è quello di sempre: MIGLIORARMI. La cosa meravigliosa per me, inoltre, è aver sempre presente l’obiettivo di lasciare alle ragazze qualcosa che vada oltre il calcio, che possa essere loro utile nella vita. Valori etici e morali e la voglia di lottare ogni giorno e dare sempre il meglio.

L’importanza del settore giovanile femminile all’interno dell’AC Milan.
Credo che già il fatto di allenarci e giocare al Vismara sia una risposta. Siamo parte della società, ancora piccola (come numeri) rispetto al maschile ma che punta a crescere.

Com’è organizzata la settimana di allenamento di una squadra femminile della scuola calcio AC Milan?
Le giovanissime e le Esordienti si allenano 3 giorni a settimana mentre le più piccole 2 volte a settimana. Tutte le categorie giocano nel weekend le gare di campionato, mentre i primi calci svolgono incontri amichevoli.

In base alla sua esperienza potrebbe dare 3 consigli alle giovani calciatrici italiane?
Rispondo con tre elementi che ritengo fondamentali per arrivare, nel calcio così come nella vita: umiltà – perseveranza – sacrificio.

Chiudiamo con una domanda di cuore. Hai mai pensato di tornare a Roma per portare AS Roma nel calcio femminile?
Roma è casa mia, lì c’è la mia famiglia. Da più di 10 anni, però, ho costruito molte cose qui a Milano. Credo, inoltre, che l’AS Roma sia in buonissime mani, lì hanno un valore aggiunto che si chiama Jole Volpi.  Poi nella vita mai dire mai… ma per ora sto benissimo al Milan!

Un grande ringraziamento a Roberta Antignozzi e la società A.C. Milan per la disponibiità e l’intervista.

Credit Photo: Roberta Antignozzi

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Nasce a Fiorenzuola d’Arda il 1 marzo del 1995. Appassionata del mondo Juve dalla nascita, solo recentemente si è avvicinata all’universo del calcio femminile ma ne è rimasta folgorata. Crede fermamente che sia una realtà ancora poco conosciuta in Italia, ma in rapidissima espansione, ed è entusiasta di far parte del progetto che sta permettendo questa crescita. È laureata in Storia ed è ora impegnata in una magistrale in Scienze Storiche.