Photo Credit: Francesco Farina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La soluzione dell’Academy Abatese? È sempre la coesione. Anche quando c’è una nuova fase da affrontare, quando le carte in tavola possono essere smistate e cambiate.

Nel contesto stagionale, l’attuale terza forza del girone D sa di dover proseguire sulle orme di quella tanta profusa tenacia mostrata fino ad oggi. Ormai il gruppo è inseparabile e, si sa, senza squadra non si vince. Ad analizzare con noi la situazione generale ed individuale Sara D’Orso, legata da inizio stagione alla realtà campana.

Benvenuta Sara! Giovanissima, eppure in questi anni hai già avuto modo di sperimentare in palcoscenici molto importanti: la crescita nel vivaio Salernitana, poi il prosieguo in serie C, categoria che stai portando avanti tuttora in maglia Abatese. Come sta andando il tuo progetto personale e cosa ti ha spinto a legare con l’Academy?

«Sono contenta del mio percorso personale. Quest’anno ho voluto sposare un nuovo progetto, quello di una squadra neopromossa in serie C, credendo che, scegliendo un ambiente nuovo e giovane, mi avrebbe portato nuovi stimoli e nuove possibilità».

Carta alla mano (ma sono anche le prestazioni ed un buon approccio a dirlo) la squadra sta procedendo con entusiasmo verso grandi soddisfazioni. La corsa alla vetta è più aperta che mai: te lo aspettavi? A cosa pensi debba principalmente il collettivo questo risultato?

«Ora che è appena terminato il girone d’andata ci troviamo in alta classifica, insieme alle grandi di questo campionato: questo per me e per tutto il gruppo è motivo d’orgoglio. I risultati ottenuti? Sono merito del quotidiano lavoro da parte di compagne e staff.

Ovviamente il percorso è ancora lungo e bisogna continuare a lavorare sodo, perché possiamo toglierci ancora tante soddisfazioni».

Netto il finale a favore di questa domenica contro la Virtus: che gara è stata e cosa di positivo e di negativo per migliorare c’è da prendere da questo appuntamento?

«Dall’ultima partita portiamo a casa tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato. Era una gara da non sottovalutare e siamo state brave a mettere al sicuro il risultato, chiudendo, così, al meglio il girone d’andata».

Il percorso continua di fronte al Lecce: aspettative?

«Sarà sicuramente una gara importante contro un avversario ostico e ben organizzato; ciò, però, non ci spaventa. Sarà necessario affrontarla al meglio, portando in campo le nostre migliori armi».

Hai carta bianca: lancia un messaggio alle tue compagne e, se ti va, anche a te stessa.

«A me e alle mie compagne auguro il meglio, di raggiungere bei traguardi insieme e di continuare a vivere momenti di gioia giocando a calcio!».

Si ringrazia Sara D’Orso e la società tutta per la gentile concessione.

Eleonora Mereu
Aspirante giornalista cagliaritana. Quella per lo sport femminile? Una passione nata anni fa, che mi spinge ora ad impugnare una penna per dar voce, nel mio piccolo, alle piccole e grandi realtà. Con le ragazze della Nazionale ho imparato ad apprezzare ancora di più il settore, percependo quanto scrivere sia un privilegio più che una missione, che va portato avanti con rispetto ed un reale sentimento per il movimento.

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