Match abbastanza facile per la Roma che con poco sforzo liquida la Pink Bari con un secco3 a 0. Dopo dieci minuti le capitoline sono già in vantaggio per 2 reti, creando già nel 1° tempo altre occasioni per incrementare il bottino. Partita decisamente a senso unico dove la squadra pugliese non è riuscita ad impensierire la retroguardia giallorossa, tranne che per una volta al 30° minuto (troppo il divario tecnico)

Speculari i 2 sistemi di gioco 1-4-3-3, discreto il ritmo partita.

Situazioni tattiche ROMA

Calcio d’angolo Roma a favore: (marcatura a zona per la Pink Bari)
Il primo calcio d’angolo della Roma è stato battuto con uno schema: si gioca un 3 vs 2 dalla bandierina per liberare una giocatrice (Andressa) al tiro dal limite dell’area.

Tutte le altre soluzioni da angolo sono state  fatte con un cross calciato direttamente in centro area

(c’è sempre il movimento sul primo palo verso la bandierina visto molte volte in questa prima parte di stagione)


Gioco sul “lato debole”
Soprattutto nel primo tempo la Roma ha cercato con dei cambi di gioco il lato debole della squadra avversaria, creando alcune situazioni di  “pericolo”


Passanti e filtranti
In queste prime 11 partite di campionato la Roma ha cercato spesso questa soluzione tattica per “mettere” le proprie giocatrici dietro la difesa avversaria

doveva aspettare che la compagna fosse + vicina alla linea difensiva (che stava salendo)

fermata da un fuorigioco (che non c’era)


Azioni d’attacco
La Roma ha giocato un buon calcio, ma queste 2 azioni sono state veramente di ottima fattura

grave errore di Serturini a pochi metri dalla porta

Terzo gol della Roma che con 2 passaggi arriva in porta

Andressa recupera palla al limite della propria area di rifore e innesca il contropiede

gol di Thomas


Punizione centrale Roma
Interessante punizione da centro campo della Roma

Le 2 giocatrici esterne d’attacco convergono verso il centro area creando una potenziale azione da gol


 Situazioni tattiche PINK BARI

 Calcio d’angolo Pink Bari a favore: (marcatura a uomo per la Roma)
Pallone calciato sempre direttamente in area (da notare le calciatrici offendenti posizionate sulla linea di porta per creare “disagio” alle avversarie)

l’unica occasione del Bari nel primo tempo con bella parata del portiere avversario

anche quando portano 2 giocatrici sulla bandierina il pallone viene sempre calciato direttamente


Errore in costruzione dal basso e primo gol Roma

la giocatrice barese perde il pallone in “zona calda” (contrasto con  Andressa) innescando il primo gol romanista 


Punizioni centrali


Azione d’attacco
Una azione manovrata sulla destra con un cross interessante (una delle poche azioni della squadra barese)


Palla riconquistata alta

sull’errore della Roma, l’attaccante si sposta lateralmente e viene successivamente bloccata.

Avrebbe potuto,con il tempo giusto (quando la compagna era in posso palla) fare un movimento a  L o un contro movimento (corto-lungo) e attaccare il difensore alle spalle


PIÙ & MENO
+ Bene la squadra giallorossa che come ho già scritto non ha avuto grandi problemi ad aggiudicarsi questo match, su tutte Andressa sia fase di costruzione che in fase di interdizione (2 dei 3 gol sono venuti da una sua riconquista). La Pink Bari ha cercato di attuare un pressing offensivo dando qualche “fastidio” alla retroguardia romana e mettendo, soprattutto nel secondo tempo, le giocatrici avversarie in fuorigioco.

Per la Roma se devo trovare qualche pecca, non proprio fluida la costruzione dal basso e il gol “mancato” da Serturini. Per la squadra pugliese, molti gli errori in fase di palleggio e poche situazioni da gol, ma forse non era questa la partita che dovevano vincere (anche se bisogna provarci sempre) per giocarsi la permanenza in serie A.

 

Alessandro Caviola
Allenatore UEFA B,istruttore di scuola calcio CONI-FIGC,collaboro come Football analyst con società maschili di Serie D ed Eccellenza Ho “scoperto” l’importanza dell’analisi video,registrando e analizzando le squadre che allenavo. Sono una persona resiliente, ottimista e positiva. Nel 2013 ho allenato una squadra mista nella categoria Giovanissimi. Oltre alla passione per il calcio,mi piace suonare la chitarra,viaggiare e fare camminate in montagna.