Dopo il 4 a 0 all’Empoli la Roma espugna il campo veronese con lo stesso punteggio.
La svolta della partita è nei primi 10 minuti di gioco dove la squadra veneta spreca su calcio d’angolo una buona occasione per andare in vantaggio e si trova sotto con le segnature di Elisa Bartoli, la quale sfrutta un infortunio del portiere che non trattiene una palla su corner e dal gol di Manuela Giugliano.
La Roma con il morale alto e con doti tecniche e fisiche importanti (Serturini e Bartoli su tutte), è riuscita a mettere in difficolta la squadra avversaria soprattutto nelle ripartenze.

Vediamo la disposizione su calcio d’angolo …
ROMA
come contro la Fiorentina non cambia lo schema (ripetuto per tutta la gara) in fase difensiva … 3 ragazze a zona e la altre in marcatura a uomo

questa è anche l’occasione nei primi minuti della squadra veronese

VERONA
marcatura a uomo (solo per l’avversario che è in area) le altre a zona

le coppie di giocatrici

Il tiro da fuori area è sicuramente “un’arma” in più quando le difese sono schierate
Al 10° lo spendido gol di Manuela Giugliano


TEAM STUDIO
Vediamo lo schema della squadra veronese (ripetuto più volte) su calcio piazzato da posizione laterale (molto interessante)

una finta per “muovere” la difesa avversaria

in questo caso si crea una situazione importante perchè la giocatrice si trova a tu per tu con il portiere

TRANSIZIONE POSITIVA della Roma. (terzo gol)
In questa situazione si esprimono tutte le qualità tecniche, tattiche e fisiche (grande velocità) delle giocatrici romane

Il 4° gol della Roma doveva essere annullato (materiale per gli arbitri):

una giocartrice rientrando dal furigioco ostacola il difensore veronese

Situazione di gioco con traversone basso (gol mancato da Serturini):

Quella palla bisognava passarla prima per evitare che l’attaccante si trovasse al momento del tiro condizionata dal portiere in uscita.

momento sbagliato

questo il momento corretto per il passaggio (il portiere correva verso la porta)

Nel primo quarto di gara le due squadre si sono equivalse come possesso palla e trame di gioco, la differenza l’ha fatta l’opportunità della Roma che ha sfruttato le occasioni.
Nel 2° tempo ci sono stati molti fuorigioco (e quì c’è da capire se il merito è delle difese o il demerito delle attaccanti) e un buon pressing di entrambe le squadre che hanno indotto le giocatrici a qualche errore in fase di costruzione concedendo occasioni importanti anche per la squadra veronese.
Questa è la terza partita che vedo della Roma dall’inizio della stagione. Non bene nella prima contro il Milan e nel primo tempo contro la Fiorentina, oggi si sono visti netti miglioramenti nel gioco (molto in fase difensiva) e nella condizione fisica. Il Verona in certi frangenti ha giocato quasi alla pari subendo, causa sbilanciamento della squadra, le ripartenze delle giocatrici romane (soprattutto nell’ultimo quarto d’ora di gara) ma ha avuto potenzialmente le occasioni per segnare ma forse è mancata non po’ di determinazione.

Alessandro Caviola
Allenatore UEFA B,istruttore di scuola calcio CONI-FIGC,collaboro come Football analyst con società maschili di Serie D ed Eccellenza Ho “scoperto” l’importanza dell’analisi video,registrando e analizzando le squadre che allenavo. Sono una persona resiliente, ottimista e positiva. Nel 2013 ho allenato una squadra mista nella categoria Giovanissimi. Oltre alla passione per il calcio,mi piace suonare la chitarra,viaggiare e fare camminate in montagna.