Credit Photo: Andrea Amato

Il derby della Madonnina tra l’Inter di Guarino ed il Milan di Ganz, secondo la Panini Digital, ha espresso il sul verdetto in campo: un 4 a 0 per le nero-azzurre dove l’indice di valutazione di squadra porta lo stesso risultato: un 68 contro 32, netta supremazia dell’Inter.

Un indice per l’Inter che si porta alla pari della gara giocata in trasferta contro la Sampdoria (vinta per 2 a 0) e che risulta essere il suo migliore indice di campionato.

Gara che nonostante il risultato a espresso buon gioco anche da parte delle rosso-nere: un volume di gioco quasi alla pari (un 47% per il Milan contro un 53% dell’Inter) con 46 palle giocate contro le 54 delle padrone di casa. Alle ospiti è mancato oltre al gol il giusto atteggiamento sul campo, poichè se analizziamo i dati sia i passaggi riusciti (43 contro 57) sono molto equilibrati e la supremazia territoriale risulta molto simile (51 per le nero-azzurre contro le 49 per le rosso-nere).

Le ragazze di Rita Guarino, con il suo 4-2-3-1 del primo tempo ha determinato il gioco nel centro campo: con Robustellini, Simonetti, Karchouni e Sonstevold, lasciando Polli e Chawinga con Nchout libere di aggredire i pali difesi da Laura Giuliani. Una zona di gioco, distinta in 53 metri, che trova l’intera squadra fare il giro palla in modo schematica e semplice.

Ganz, pur avendo un 3-4-2-1 molto fisico apre il gioco in modo sventagliato: con un centro campo che trova sole Grimshaw e Adami, Mesjasz che copre a tratti, e le sole Fusetti e Arnadottir alla ricerca della sfera in posizione avanzata. La difesa rosso-nera è risultata meno efficacie poichè la sola Asllani si è trovata con troppe attaccanti nero-azzurre da coprire, ed il rientro della Dubcova e Thomas è risultato tardivo.

Il flusso di gioco delle padrone di casa è stato più omogeneo, con Robustellini una delle migliori in campo che con i suoi 45 passaggi riusciti (per Simonetti ed Alborghetti) ha generato tutte le ripartenze di gioco. Un 60% di passaggi riusciti, per poi evidenziare le 11 giocate utili che sicuramente hanno portato un notevole contributo alla sua squadra.

Non è bastato il gran lavoro di Adami, nel centro campo, per cambiare la linea di gioco del Milan. Il 72% dei palloni entrati in possesso dei suoi piedi hanno prodotto poco in termini di reti, che è poi il vero senso della gara, e le sue giocate con Dubcova e Tucceri Cimini non sono andate oltre i 30 metri, non portando insidie all’area avversaria.

Visto che le giocate utili sono state evidenziate, quasi alla pari, il fattore che forse ha influito di più nella sconfitta del Milan è la poca precisione al tiro in porta. Nello studio delle finalizzazioni si evince che le ragazze di Ganz (in 12 tiri solo 2 erano dentro lo specchio della porta); mentre le padrone di casa dell’Inter sui 15 tiri tra i pali di Laura Giuliani ben 6 erano palle centrate, di cui 4 andate a segno, e questo dato rileva l’ottima prestazione dell’ Inter e la meritata vittoria nel Derby.

 

Paolo Comba
Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Torino, dopo il conseguimento del Tesserino ha collaborato per varie testate giornalistiche seguendo il Giro d’Italia (per cinque edizioni), i Campionati del Mondo di SKI a Cortina, gli ATP FINALS di Tennis a Torino, i Campionati Italiani di Nuoto ed ha intrapreso, con passione e professionalità, dal 2019 a Collaborare con Calcio Femminile Italiano. Grazie a questa Testata ho potuto credere ancora di più a questo Movimento, sia nelle gare di Serie A che in Nazionale maggiore, ed a partecipare di persona all’ Argarve Cup ed ai Campionati Europei in Inghilterra. Ad oggi ricoprendo una carica di molta responsabilità, svolgo con onore questa mia posizione, portando ancora di più la consapevolezza di poter dare molto per lo sviluppo e la vibilità del Calcio Femminile in Italia e all’estero poiché lo merita per la sua continua crescita.