Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio femminile Italiano

Giornata ricca di sorprese e risultati importanti, questa dodicesima del campionato Primavera 1. Non cambiano le prime quattro della classifica, anche se Roma e Milan si scambiano la posizione, che continuano la loro marcia verso le final four, mentre l’Inter cestina la sua forse ultima possibilità di rilanciarsi verso le big e la Fiorentina quella di recuperare verso il centro classifica. Il tutto, mentre le ultime due della fila sono sempre più… ultime.

La capolista Juventus non corre rischi di andare in ‘testa-coda’, affrontando la trasferta in casa il fanalino di coda Cesena: un poker di giocatrici bianconere, composto da Costanza Santarella, Greta Enriconi, Marta Iannaccone e Maria Carvajal, ha siglato un analogo quartetto di gol, indirizzando il confronto verso la meta desiderata. Alla vittoria della formazione leader, ha risposto la Roma, ma non il Milan che le rendeva visita: trascinate da una scatenatissima Lexine Farrugia, che ha realizzato tutte le tre segnature della sfida (chiusasi sul 3-0), le “lupacchiotte” giallorosse, nel corso della ripresa, hanno risolto un confronto che a metà gara era ancora inchiodato sul risultato di 0-0.

Della sconfitta rossonera, ha approfittato la quarta forza Sassuolo per riportarsi ad una sola lunghezza dal terzo gradino del podio: le neroverdi emiliane, hanno superato senza patemi la trasferta in quel di Brescia: Emma Fioriani, Giulia Guerzoni, Elisa Vianello, Ilaria Azzena e Paulina Stanic, hanno centrato una segnatura a testa, lasciando ad un rigore di Serena Zotaj (trasformato sullo 0-4) l’onere di salvare l’onore della bandiera biancoblù.

Alle spalle del quartetto di testa, si fanno avanti le due ‘sorprese’ di questa stagione, Arezzo e Genoa, che hanno ridimensionato le speranze di due dirette rivali come Parma ed Inter. Le amaranto toscane, sono andate a conquistarsi i tre punti addirittura in trasferta, sul terreno biancoscudato. Dopo l’iniziale vantaggio siglato dalla parmense Gloria Milani, dopo appena dieci minuti di gioco, le ospiti hanno ribaltato il punteggio grazie alle marcature di Carlotta Sena (37’) e Sara Carosi (47’). Le “grifoncine” liguri, hanno invece sfruttato il fattore campo, per avere ragioni delle nerazzurre interiste: la mattatrice di un incontro risoltosi tutto nella prima frazione, è stata Ilaria Matzedda, che ha prima portato in vantaggio le rossoblù al 10’ (su penalty) e poi siglato la rete della vittoria (al 33’). Nel mezzo, al 20’, si è registrata la rete del momentaneo pareggio, siglata dalla “biscetta” Lucrezia Corti.

L’ultimo match di questo weekend, ha poi visto la veronese Hellas ribadire il successo dell’andata, piegando con maggior facilità (ha vinto per 3-1, ovvero con una rete in più rispetto al primo turno stagionale) l’ospitata Fiorentina. E dire che le viola toscane erano addirittura passate in vantaggio, ad inizio gara, con una rete del difensore Anna Benedettini. La replica delle gialloblù di casa, invece, è arrivata con Anna Nasto (che ha siglato sia il pareggio, al 24’, che la rete di chiusura, al 51’) e Myrian Chackroun (suo il gol del raddoppio, al 32’).

Come già accennato, la classifica vede la Juventus sempre davanti a tutte, ma adesso con tre lunghezze di vantaggio sulla Roma (29 punti contro 26), che precede Milan e Sassuolo, entrambe distanziate di un punto da chi le precede. Dietro questo quartetto, che allo stato attuale sarebbe quello qualificato agli spareggi per il titolo, ne troviamo un altro che, in una strettissima fila indiana, insegue ancora qualche possibile sogno: certamente più Arezzo (20 punti) e Genoa (19), che non Parma (18) od Inter (17). Quindi segue la coppia composta da Hellas Verona e Fiorentina (rispettivamente a quota 12 ed 11), che non nutre sicuramente più speranze di arrivare in zona qualificazione ma che, nel contempo, può guardare ad un futuro difficilmente ansiogeno, visto che le candidate alla retrocessione, Brescia e Cesena, sono ancora stazionarie a fondo fila, con tre soli punti conquistati.

Domenica primo febbraio, andrà quindi in scena il dodicesimo atto di questa lunga recita: due i confronti maggiormente influenti sulla classifica, almeno a priori: Inter-Parma, infatti, potrebbe estromettere definitivamente una delle due contendenti dalla possibilità di raggiungere le finali di categoria, mentre Milan-Genoa avrà desterà sicuramente interesse, sia all’interno del quartetto che guida il campionato che in quello all’inseguimento. Anche Fiorentina-Roma, poi, potrebbe riservare qualche sorpresa, considerato che il Viola Park fiorentino può sempre dimostrarsi un terreno alquanto ostico. Meno appassionanti, ma -lo ripetiamo- sempre sulla carta, dovrebbero essere le gare interne di Juventus, Sassuolo ed Arezzo (rispettivamente impegnate con Brescia, Hellas Verona e Cesena).

RISULTATI PRIMAVERA 1

Cesena – Juventus                      0-4

Roma – Milan                              3-0

Genoa – Inter                             2-1

Hellas VR – Fiorentina                 3-1

Parma – Arezzo                          1-2

Brescia – Sassuolo                      1-5

 

CLASSIFICA PRIMAVERA 1

Juventus 29 pt; Roma 26; Milan 25; Sassuolo 24; Arezzo 20; Genoa 19; Parma 18; Inter 17; Hellas VR 12; Fiorentina 11; Brescia e Cesena 3

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