A tre giornate dalla conclusione, la classifica del campionato di Primavera 1 ha praticamente emesso tutti i suoi verdetti: almeno quelli che riguardano la stagione regolare. Infatti, sono diventate matematiche sia le retrocessioni di Brescia e Cesena, che ritornano in Primavera due dopo una sola stagione, che le qualificazioni alle final four di Juventus, Roma, Sassuolo e Milan. In pratica, vista l’estrema compattezza delle squadre al vertice (con due protagoniste a quota 40 punti e le altre due solo una lunghezza in ritardo), dovranno essere chiariti solamente i primi quattro piazzamenti, in quanto le semifinali per lo scudetto opporranno la prima classificata alla quarta e la seconda alla terza. Ma null’altro potrà ancora essere deciso.
Partendo proprio dalle big-four, in questa 19^ giornata ha vinto solamente il Milan, che si è così riportata a ridosso della vetta, affiancando il Sassuolo. Le rossonere, sono andate a vincere in casa dell’Hellas Verona, con un sonante 5-1: trascinate dalla doppietta di Paola Taddei, hanno poi mandato a segno anche Louise Bro Strauss, Domenica Arboleda ed Angelica Montaperto, mentre le gialloblù di casa sono riuscite a ‘gonfiare la rete’ con la sola Mariarita Pensante. Ad agevolare l’aggancio alle neroverdi, sul terzo gradino del podio, è stato il pareggio che queste ultime hanno ottenuto nel match clou del turno, davanti all’ospitata Roma: le reti di Giulia Guerzoni (su penalty) e Paulina Stanic, sono state la risposta sassuolese ai centri capitolini di Benedetta Parente e Rosanna Ventriglia.
Grazie al punto conquistato, le “lupacchiotte” giallorosse hanno mantenuto il contatto con l’altra capolista, la Juventus, a sua volta costretta al pareggio da una Fiorentina mai doma. In questo caso, non bisogna lasciarsi travisare dal risultato finale a reti bianche, perché la sfida è stata ben giocata da entrambi gli schieramenti, divertendo ed emozionando il pubblico presente. In ottica final four, la Juventus mantiene dunque quel piccolissimo vantaggio della partita in più (ma nientemeno che contro la diretta concorrente milanista) da recuperare. Per la formazione viola, invece, questo risultato può rappresentare una buona iniezione di fiducia, in vista della, ormai prossima, fase finale della coppa Italia di categoria.
L’ultimo pareggio di giornata, ha invece riguardato Parma e Genoa che, con ormai più nulla da chiedere al proprio campionato (se non di concluderlo in maniera dignitosa, cosa che effettivamente sta riuscendo ad entrambe), si sono accontentate di un 1-1 firmato dalla “ducale” Isabel Dal Cortivo e dalla “grifoncina” Asia Rota. Chi non s’è accontentata di pareggiare, sono state sia l’Inter che l’Arezzo. Le nerazzurre, impegnate sul terreno amico contro il fanalino di coda Cesena, hanno ottenuto uno squillante 7-1, mettendo in mostra una scatenata Alessia Saragoni, autrice di un poker di segnature (ha aperto le marcature già al 4’, per poi dilagare nella prima mezz’ora della ripresa), mentre altri due centri sono arrivati da Elisa Ciurleo (entrambi sul finire di primo tempo) e l’ultimo sigillo da Rachele Giudici (che al 19’ ha siglato il raddoppio nerazzurro). La rete della bandiera cesenate, è invece arrivata per merito di Maria Giulia Dumitru, ma solo sul 6-0 già acquisito. Anche le amaranto aretine, hanno dilagato (con un tennistico 6-0) in casa dell’altra formazione retrocessa, il Brescia. Pur faticando a sbloccare il risultato (la prima segnatura, di Benedetta Marra, è arrivata solamente al 36’), le toscane hanno chiuso tutti i discorsi già nella prima frazione, mandando ancora a segno, ogni due giri di orologio, sia Eva Hervieux (38’ e 42’) che Penniellaine Torres (40’). Nella ripresa, poi, i centri di Giulia Balducci (55’) e Maria Gabriella Tulimieri (87’) hanno fissato il punteggio definitivo.
Dunque, i riflettori adesso si concentreranno tutti sullo sprint finale, per le prime quattro posizioni. Anche se già da qualche giornata, probabilmente, le Società protagoniste erano consce della necessità di raggiungere il posizionamento migliore possibile, adesso la matematica le ha definitivamente designate a proseguire la lotta per la conquista dello scudetto di categoria. E la conquista di un titolo, si sa, può essere agevolata da fattori apparentemente insignificanti, come l’affrontare un’avversaria leggermente peggio piazzata, soprattutto a guardare una classifica così compressa. Quindi, sin da questo momento, tutti potranno sbizzarrirsi a fare calcoli e tabelle, ad iniziare dagli esiti della 20^ giornata, dove le quattro ‘big’ si divideranno: due impegnate in casa e due in trasferta. Il compito più semplice, sempre ovviamente sulla carta, dovrebbe toccare al Milan, che ospiterà il già retrocesso Brescia, con la Roma chiamata a ricevere il Parma e l’accoppiata Juventus-Sassuolo destinata a viaggiare, nell’ordine sino a Genova e ad Arezzo. Cesena-Hellas Verona e Fiorentina-Inter, pur se importanti per eventualmente migliorare le rispettive classifiche, potranno invece essere considerate delle side di… contorno.
RISULTATI PRIMAVERA 1
Brescia – Arezzo 0-6
Juventus – Fiorentina 0-0
Hellas Verona – Milan 1-5
Inter – Cesena 7-1
Sassuolo – Roma 2-2
Parma – Genoa 1-1
CLASSIFICA PRIMAVERA 1
Juventus* e Roma pt 40; Sassuolo e Milan* 39; Inter 29; Arezzo e Parma 28; Fiorentina 26; Genoa 24; Hellas VR 17; Brescia 6; Cesena 3
*Una partita in meno






