Il maltempo, sotto forma di una pioggia insistente di quasi 24 ore ininterrotte, ha costretto al rinvio del diciassettesimo big-match stagionale: con la sua mancata disputa, Juventus e Milan (le squadre interessate) hanno finito per perdere le loro posizioni di classifica. Almeno temporaneamente, in attesa del recupero del loro incontro. Ad approfittarne, sono state le altre due protagoniste, Sassuolo e Roma, che con “zebrette” e “diavoline” dovrebbero aver ormai composto la lista delle promosse alle final four di Primavera 1. Entrambe vincenti in scioltezza, neroverdi e giallorosse si sono portate, rispettivamente, in testa ed in seconda posizione (affiancata alla compagine bianconera), compattando ancor più una vetta della classifica già abbastanza compatta.
Proprio la neo capolista emiliana, come accennato, non ha avuto problemi a regolare quell’ospitato Cesena che chiude la classifica: grazie a due segnature per tempo (Alessia Guglielmini e Francesca Randazzo si sono messe in mostra nella prima frazione, mentre Nicole Nizzoli ed Anna Abbruzzese lo hanno fatto nella seconda), la compagine dell’allenatore Davide Balugani ha potuto viversi una domenica piuttosto tranquilla.
Analogamente, anche quella del tecnico Marco Lucarelli non ha dovuto patire grosse pene: trascinate dalle doppiette di Lexine Farrugia e Rosanna Ventriglia, con Laura Di Riso a completare il tabellino, le “lupacchiotte” giallorosse hanno facilmente avuto ragione di un Genoa che sembra aver perso un pizzico dello smalto messo in mostra nel girone d’andata. La rete della bandiera, per le “grifoncine” rossoblù, è arrivata per mano… pardon, dal piede di Anna Costamagna.
Chi di problemi non ne ha proprio vissuti, è stato il Parma in quel Brescia: illuminato dagli assist di Giorgia Milani (tre) ed Aurora Mari (due), il gioco della formazione ducale ha rapidamente incrementato lo score dell’incontro, sino al conclusivo 10-0, mandando a segno tre volte Benedetta Rivieri, due a testa il terzetto composto da Matilde Ripellino, Marta Sicuri ed Emma Urbinati, mentre a Vanessa Iannelli è toccato l’onore di completare una prestazione da… dieci!
Maggiormente combattuti, sono invece stati i successi di Inter e Fiorentina, rispettivamente in trasferta a Verona e sul campo amico con l’Arezzo. Le “biscette” nerazzurre, sul terreno dell’Hellas, si sono subito potate avanti nella prima parte di gara, arrivando all’intervallo con il doppio vantaggio siglato da Rachele Giudici e Chiara Farroni, mentre nel secondo tempo si sono limitate a replicare alle offensive gialloblù, con la casalinga Elisa Valner e l’ospite Alessia Crippa che hanno fissato il risultato definitivo. Le viola fiorentine, invece, sono riuscite a prevalere in un combattutissimo derby toscano: dopo un primo tempo chiuso in vantaggio di una rete (segnata da Anna Benedettini), le “gigliate” nella ripresa si sono trovate a dover replicare alle marcature delle amaranto Benedetta Marra ed Eva Hervieux, riuscendo comunque a prevalere grazie ai centri di Giulia Baccaro e Caterina Andreoni.
A soli cinque turni dalla chiusura della stagione regolare, nulla cambia dunque in ottica qualificazione alle final four che assegneranno lo scudetto: Sassuolo, Juventus, Roma e Milan, in stretto ordine di classifica, non dovrebbero più avere problemi ad accedervi, anche se la seconda e la quarta nominata, in virtù della partita da recuperare, confidano certamente di migliorare il loro posizionamento. Alle spalle delle quattro ‘big’, Inter, Arezzo, Parma ed anche la rimontante Fiorentina, giocheranno per accaparrarsi una ‘poltrona’ più o meno prestigiosa nella medio-alta classifica. Meno credito, visto l’andamento nel girone di ritorno, verrebbe da assegnare al Genoa, che il suo ‘scudetto’ lo ha già vinto da tempo, avendo già raggiunto la salvezza. Analogamente anche l’Hellas Verona, matematicamente non ancora salvo, potrebbe però concedersi un finale di campionato senza eccessivi patemi, potendo vantare ben undici lunghezze di margine sulla penultima, Brescia. Proprio quest’ultima, in compagnia del fanalino di coda Cesena, aspetta invece la definitiva sentenza di retrocessione in Primavera 2.
Con simili presupposti, non possono poi essere molte le gare del prossimo turno (in svolgimento domenica 22 marzo) da considerarsi particolarmente interessanti per la classifica. Fra queste, spicca sicuramente il match clou fra Milan e Sassuolo, anche se non bisogna distrarre lo sguardo da un Inter-Roma che potrebbe risultare come l’ultima spiaggia nerazzurra per socchiudere una porta all’apparenza non solo chiusa, ma sprangata. Interessante anche la trasferta della Juventus ad Arezzo, mentre ancor meno pathos dovrebbero riservare Cesena-Fiorentina, Genoa-Brescia e Parma-Hellas Verona.
RISULTATI PRIMAVERA 1
Juventus – Milan Rinv.
Roma – Genoa 5-1
Fiorentina – Arezzo 3-2
Hellas VR – Inter 1-3
Sassuolo – Cesena 4-0
Brescia – Parma 0-10
CLASSIFICA PRIMAVERA 1
Sassuolo pt 37; Juventus* e Roma 36; Milan* 35; Inter 26; Arezzo 25; Parma 24; Fiorentina 22; Genoa 20; Hellas VR 17; Brescia 6; Cesena 3
*Una partita in meno






