La Fiorentina si prende la scena, nella tredicesima giornata del campionato di Primavera 1: le ragazze in viola, infatti, regolano per 3-1 una Roma che si presentava da seconda in classifica sul palcoscenico del Viola Park e che invece è tornata a casa da quarta. Due posizioni perse, che collimano quasi alla perfezione con le due recuperate dall’Inter, grazie al successo casalingo ai danni del Parma. Negli altri incontri del turno, ottengono i tre punti le altre tre candidate alle final four di giugno (Juventus, Milan e Sassuolo), sebbene con risultati molto differenti fra loro, ma anche la quinta forza Arezzo, principale antagonista proprio delle giallorosse. Questo, in estrema sintesi, lo sviluppo del secondo atto del girone di ritorno, andato in scena nello scorso weekend.
Dunque, è impossibile esimersi dal partire col brillante successo casalingo della Fiorentina: squadra che, classifica alla mano, sta deludendo le aspettative della vigilia (almeno in campionato, perché in coppa Italia s’è qualificata per le semifinali), negl’incontri che la oppongono alle ‘big’ dimostra però tutta la sua grinta ed il suo potenziale valore. Passate in svantaggio a seguito della rete della giallorossa Lexine Farrugia, le “gigliate” si sono riscattate alla grande, pareggiando con Vittoria De Gregorio e poi fissando il successo grazie a Federica Faggioli e Sophie Miragli. Un trionfo, quello fiorentino, che non è in grado di riaprire prospettive di qualificazione (a meno che, il ruolino di marcia da qui a maggio non diventi… inarrestabile), ma che di certo garantirà un ‘pieno’ di morale in vista dei prossimi impegni. Per le sconfitte “lupacchiotte”, invece, l’obiettivo ora non può essere che quello di riprendere subito la corsa verso le finali nazionali, puntando con un occhio le tre avversarie che precedono, mentre con l’altro osservare quell’Arezzo da cui sono inseguite.
Proprio la squadra amaranto continua a confermarsi come la migliore sorpresa di questa stagione: opposte al visitante Cesena, le ragazze toscane non si sono fatte distrarre dalla deficitaria classifica altrui ed hanno conquistato l’intera posta in palio: il 3-0 finale è stato confezionato dalle segnature di Alida Di Lorenzo (47’), Benedetta Marra (66’) ed Eva Hervieux (78’). Alla formazione cesenate, va però riconosciuta una notevole resistenza, considerato che la prima frazione era terminata a reti inviolate. Alle spalle della compagine aretina, come già accennato, si fa largo l’Inter, che superando l’ospitato Parma (2-0 con marcature firmate da Benedetta Santoro e Lucrezia Corti) lo ha pure scavalcato in classifica assieme al Genoa, salendo così in sesta posizione.
Le “grifoncine”, da parte loro, si sono arenate sull’altra sponda milanese, quella rossonera del Milan. Il risultato a favore delle “diavoline” è stato identico a quello delle cugine nerazzurre, un 2-0 arrivato già nella prima frazione di gioco. Passate molto presto in vantaggio con Elena Vitale (al 10’), le rossonere hanno chiuso definitivamente i conti verso la fine del primo tempo (al 42’) con Louise Bro Strauss, permettendosi poi di controllare il doppio vantaggio per tutta la ripresa.
Negli ultimi due match del programma, hanno vinto le favorite Sassuolo (ora salito sul terzo gradino del podio) e Juventus (sempre più isolata in vetta alla classifica), ma con risultati decisamente agli opposti. Le neroverdi emiliane, hanno infatti dovuto sudarsi il successo per tutto il match, contro un organizzato e motivato Hellas Verona: la vittoria, arrivata col minimo scarto (o di ‘corto muso’, come si usa dire negli ultimi tempi) è stata firmata da Francesca Randazzo. Le “zebrette” bianconere, non hanno invece avuto problemi a travolgere uno dei due fanalini di coda: il Brescia. Trascinate da una Costanza Santarella in grande spolvero (ha messo a segno addirittura un poker di gol), le juventine hanno poi incrementato il divario grazie ad una doppietta di Rona Krasniqi, mentre Daria Rosso, Giorgia Bianchi e Letizia Giolo completavano il tabellino delle marcatrici.
Domenica 8 febbraio, la capolista sarà però chiamata a confrontarsi, in campo avverso, con una Roma che vorrà sicuramente rifarsi dal ko fiorentino: la prima posizione in classifica, per la Juventus, non è in discussione, considerate le quattro lunghezze di vantaggio che la formazione torinese vanta sull’inseguitrice più vicina, ma ottenere un risultato positivo nella capitale, al cospetto di una storica rivale, potrebbe rappresentare un ulteriore step di crescita per le ragazze del mister Marco Bruzzano. Molto interessanti, nel prossimo turno, potrebbero anche risultare Genoa-Sassuolo, Parma-Fiorentina ed Hellas Verona-Arezzo, mentre le due milanesi, entrambe in trasferta, saranno chiamate ad esibirsi di fronte alle ultime due della classifica: l’Inter a Brescia ed il Milan a Cesena.
RISULTATI PRIMAVERA 1
Juventus – Brescia 9-0
Milan – Genoa 2-0
Arezzo – Cesena 3-0
Inter – Parma 2-0
Sassuolo – Hellas VR 1-0
Fiorentina – Roma 3-1
CLASSIFICA PRIMAVERA 1
Juventus 32 pt; Milan 28; Sassuolo 27; Roma 26; Arezzo 23; Inter 20; Genoa 19; Parma 18; Fiorentina 14; Hellas VR 12; Cesena e Brescia 3






