Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Durante l’allenamento a porte aperte del 24 settembre è stato intervistato anche il capitano del Milan, Christy Grimshaw, trasferitasi a Milano nel 2020 e diventando un punto fermo e fondamentale del Diavolo. Ha ereditato la fascia dalla stagione 2024/2025 e ha tagliato il traguardo delle 100 presenze con la maglia rossonera, proprio come Laura Giuliani, diventando la prima straniera a riuscirci.

Queste le sue dichiarazioni riportate da Milan.News.it:

Inizio di stagione con Roma e Juventus: com’è cambiata la preparazione? Cosa volete migliorare?
“In questa preparazione abbiamo giocato già delle partite bellissime, ogni weekend. C’era poi la Women’s Cup: tutte queste partite ci sono servite per imparare e migliorare. Siamo state sfortunate nonostante le prestazioni perché abbiamo avuto tanti infortuni, 9 o 10 giocatrici: non è una scusa ma quando mancano in tante è difficile lavorare come vorresti. Ma queste partite ci sono servite. Ora ci stiamo allenando molto meglio e io sono sicura che faremo una grande stagione: siamo migliorate in tutte le cose in cui dovevamo.”

Da capitano, sono arrivate tante calciatrici nuove: sei contenta del gruppo? Cosa vuoi dare con la tua esperienza?
“Quando arrivano tante ragazze nuove è sempre difficile trovare il modo giusto per comunicare e parlare: però tutte le ragazze sono bravissime. Anche la Coach ne conosceva una o due prima che arrivassero. Sempre difficile all’inizio ma appena ci si allena insieme diventa tutto migliore: nel calcio si parla con il pallone in campo. Abbiamo gli stessi obiettivi: vincere e lavorare bene insieme.”

Cos’è per te il Milan e il milanismo?
“Sono qua da 5 anni e sono una che lotta, metto tantissimo per la maglia. Per me indossare la maglia è la cosa più importante, quindi vorrei tantissimo far capire alle nuove ragazze come ci si sente quando si mettono la divisa del Milan. Ci deve essere passione e determinazione che sono importantissime quando si gioca in un grande club così. Per me sono nel club migliore del mondo, vorrei provare a trasmettere tutte queste cose a loro.”

Qual è l’obiettivo della stagione?
“Abbiamo un obiettivo già da cinque anni ed è quello di vincere un trofeo. Quest’anno lavoreremo per ottenere questo obiettivo e anche quello di arrivare nelle prime tre squadre così possiamo giocare in Champions League. Questo è il livello a cui dovrebbe arrivare questo club.”

Dopo aver saltato quasi totalmente la scorsa stagione a causa della rottura del crociato (rientrata solamente durante la Poule Scudetto), il capitano dal Milan ha tutta l’intenzione di rimettersi a disposizione di Coach Suzanne Bakker e provare a trainare le sue compagne verso quegli obiettivi di cui lei stessa ha parlato.

 

Daniele Vitarelli
Nato in provincia di Monza e Brianza. Laureato in Storia e studente di Scienze Storiche presso Unimi a Milano, la mia passione principale, però, è sempre stata il calcio. Sono convinto che il calcio femminile possa diventare una realtà concreta in Italia e il mio obiettivo, oltre a migliorare me stesso, è rendermi utile per la crescita di questo movimento.