Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Riparte la Serie A Women dopo la sosta per le nazionali. Nelle ore scorse in casa Lazio a parlare, tramite i canali ufficiali del club, è stata Clarisse Le Bihan. La punta transalpina ha svelato il suo calciatore preferito affermando: “Zidane senza dubbio. La prima calciatrice invece, è Camille Abily. Era molto tecnica, una ragazza simpatica che viene dal mio stesso paese. Volevo ispirarmi a lei perché faceva la differenza ma con umiltà”.


L’attaccante della Lazio ha poi continuato parlando del suo trasferimento negli USA ricordando: “Era il 2022. Avevo voglia di trasferirmi dopo anni ad alto livello in Francia e scoprire un’altra maniera di giocare a calcio. Difficile è stata la fisicità. ma anche le trasferte perché le distanze sono lunghissime. Ero a Los Angeles e in ogni trasferta il clima era diverso. Mi mancano i tifosi perchè lo stadio era sempre pieno con 22 mila persone a vedere le partite”.
Sull’approdo a Roma, invece, ammette: “Avevo voglia di ritornare in Europa e scoprire ancora un altro paese e ho avuto questa opportunità. Sono felice di questa scelta e ricordo con piacere il gol nel primo derby come gol più bello che ho fino a ora qui. Per me è stato bellissimo iniziare nel derby, importante per la mia storia alla Lazio. Mi piace la bellezza della città mentre è terribile il traffico. La mia più grande passione è la cucina, sono brava a fare i dolci”.

Sulle sue prestazione, invece, confida: “Riguardo tutto perché è molto importante essere lucida, ci sono  emozioni quando giochiamo ed è importante riguardare le partite e vedere cosa non è andato bene. Guardo il campionato maschile e femminile in Francia e anche in Italia. Mi piace giocare, sono ossessionata che sia in partita o in allenamento. La seduta video mi piace anche per capire il perché delle cose. La palestra, invece, non è il mio momento preferito della settimana di allenamenti”.
La calciatrice della Lazio ha poi parlato di se stessa affermando:  “A me stessa chiedo di essere pronta e efficiente, in forma. Alle mie compagne vorrei dire che dobbiamo essere le prime a crederci perché tutto è ancora possibile. Abbiamo le qualità per farlo. Non so se tra qualche anno mi vedo mamma. Devo incontrare la persona giusta in primis, però mi piacerebbe. Mi piacerebbe poi diventare una direttrice sportiva di una società femminile”.

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