La Fiorentina si conferma invalicabile per le nerazzurre che vengono ancora severamente punite dalle viola, superiori sia dal punto di vista fisico che tecnico-tattico. E’ un bel sole quello che riscalda la fredda giornata di oggi a Mozzanica. Mister Ardito recupera Giulia Rizzon che torna al centro della difesa, mentre Scarpellini si riappropria della cabina di regia. In avanti il tecnico delle nerazzurre schiera Martinovic e la grande ex dell’incontro Patrizia Caccamo. Antonio Cincotta opta per un 4-3-1-2 con Bonetti alle spalle di Mauro e Clelland. Al posto di Philjens c’è Tortelli sulla corsia di sinistra.

Le gigliate partono forte e creano dopo un solo giro di lancette il primo pericolo nell’area locale: dalla bandierina Parisi calcia nel mucchio, ad un passo dalla linea Guagni non riesce a deviare verso la porta, ostacolata provvidenzialmente da Jordan. All’11’ le ospiti si presentano minacciose nei sedici metri bergamaschi: dopo una corta respinta di Rizzon, Parisi raccoglie e con uno scavetto coglie in pieno la traversa, dopodiché Vitale allontana in extremis. Le viola premono, conquistano palla e ripartono veloci, Mauro viene servita in verticale da Parisi, si presenta davanti a Lemey e la batte con un rasoterra chirurgico. La Fiorentina è in vantaggio dopo un quarto d’ora di gioco. Al 20′ Bonetti su calcio piazzato manda alta di poco, ma il raddoppio ospite è solo rimandato. Tre minuti dopo Vigilucci va al cross dalla destra, perfetta l’incornata di Mauro che manda nuovamente la sfera alla spalle di Lemey. Le bergamasche cercano di far quadrato e reagire, ma sono sempre le gigliate a condurre le danze. Nel finale Mauro imbecca Adami, ma lesta Lemey esce dai pali e le ruba il pallone. La prima frazione termina con le viola avanti per due a zero.

Il rientro in campo è da incubo per le locali: alla prima occasione Clelland dal fondo la mette a ridosso dell’area piccola dove Mauro non perdona e realizza la tripletta personale. Un minuto dopo Bonetti in piena area gira al volo, Lemey con un gran colpo di reni alza sopra la traversa. Le nerazzurre provano a riaprire la gara al 52′: Caccamo dal limite imbecca con un perfetto filtrante Stracchi che però perde l’attimo e viene recuperata da Tortelli. Due minuti dopo le viola chiudono virtualmente la contesa: Clelland si ripete, stavolta la zampata decisiva è di Alia Guagni. Al 59′ Lemey sbaglia il rinvio, Guagni prende palla e serve sul dischetto Mauro, ma la fiamminga rimedia chiudendole lo specchio con un intervento prodigioso, l’azione prosegue e Vitale ci mette infine una pezza togliendo la sfera dal piede di Bonetti. Un minuto dopo le locali si fanno vedere nell’area ospite: Re triangola con Martinovic e va al tiro, ma il suo piattone si spegne sul fondo. Michele Ardito cerca di cambiare le carte in tavola e inserisce Piacezzi per Re passando alla difesa a 3. Cincotta risponde inserendo la greca Kongouli per Mauro. Le intenzioni del tecnico delle bergamasche vengono però disilluse al 64′, quando Clelland in contropiede si porta sul limitare dei sedici metri e con una sassata fulmina Lemey, stavolta non impeccabile nell’occasione. L’allenatore viola decide così di far rifiatare anche la scozzese e inserisce Fusini. Al 71′ Colombo cerca di sorprendere Ohrstrom che però recupera la posizione e blocca. Un minuto dopo arriva il momento di entrare in campo anche per Fusar Poli che subentra a  Patrizia Caccamo e poco dopo Anghileri prende il posto di Jordan. Al 79′ le nerazzurre costruiscono una bella manovra corale, Stracchi va al cross per la testa di Martinovic, ma la sua deviazione è facile preda di Ohrstrom. Letale ancora una volta è il ribaltamento del fronte d’attacco: Bonetti inventa, Guagni svetta e chiude il set. La n. 10 gigliata cerca il sigillo personale da calcio piazzato, ma Lemey vola a deviare in angolo. All’89’ sfortunatissima Alia Guagni si infortuna alla caviglia facendo tutto da sola e le ospiti terminano la sfida in inferiorità numerica. Nulla però accade più fino al termine del recupero e la Fiorentina esce così vittoriosa da Mozzanica con un risultato che non ammette repliche. Ben poco cambia nella colonna destra della classifica: il Tavagnacco in 10 recupera e porta a casa il pari contro l’Orobica, mentre il Verona viene sconfitto in terra toscana dalla Florentia. Sabato le bergamasche andranno in Emila per affrontare il Sassuolo e mister Ardito dovrà dare una scossa alle sue e tirar fuori il meglio dalle nerazzurre per cogliere un risultato positivo.

Atalanta (4-3-1-2): Lemey; Lazzari, Vitale, Rizzon, Jordan (75′ Anghileri); Colombo, Scarpellini, Re (61′ Piacezzi); Stracchi; Martinovic, Caccamo (72′ Fusar Poli). All. Michele Ardito. A disposizione: Salvi, Mandelli, Ghisi, Pellegrinelli.

Fiorentina (4-3-1-2): Ohrstrom, Guagni, Vigilucci, Agard, Tortelli; Parisi, Adami (72′ Jaques), Breitner; Bonetti; Mauro (61′ Kongouli), Clelland (65′ Fusini). All. Antonio Cincotta. A disposizione: Durante, Catena, Ripamonti, Philtjens.

Arbitro: Francesco Croce di Novara; Assistenti: Castioni e Guarino di Novara.

Reti: 14′, 23′, 45′ Mauro, 54′ e 80′ Guagni, 64′ Clelland.

Note: Giornata di sole. Campo in ottime condizioni. Presenti circa 300 spettatori. Recupero: 0’+2′.

Photo Credit: Atalanta Mozzanica

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